What is Left?: Che cos’è la sinistra? E cosa ne è rimasto?
Il film di Gustav Hofer e Luca Ragazzi alla vigilia delle nuove primarie del PD.
![]()
Gustav e Luca, italiani, da sempre elettori di sinistra, avevano pensato che il 2013 sarebbe stato l’anno della svolta. Ma la rimonta inaspettata di Berlusconi e l’entrata in scena di Beppe Grillo hanno cambiato le carte in tavola. A partire dalle primarie PD del 2012, una serie di incontri, manifestazioni e situazioni paradossali li aiutano a districarsi nei meandri di un’identità, quella della sinistra, che negli anni sembra essersi smarrita.
What is Left? è il terzo capitolo di una trilogia sull’Italia dopo Improvvisamente l’inverno scorso e Italy: Love It or Leave It. È un gioco di parole: Che cos’è la sinistra? Che cosa ne è rimasto? È un viaggio attraverso il Bel Paese e le vite dei due protagonisti per capire come viene percepita la sinistra oggi, che i partiti comunisti e socialisti occidentali sono in via d’estinzione. Un percorso tra luoghi comuni, “destra e sinistra, sono tutti uguali…” e scomode realtà.
Perché è diventato così difficile trovare un partito di sinistra? Dove sono andate a finire le tematiche che hanno reso la sinistra forte nel passato? Quali potrebbero o dovrebbero essere i temi “di sinistra” adesso, e perché si sono abbandonati?
Il due registi Gustav Hofer e Luca Ragazzi ci portano a cavallo tra un Gay Pride e un 25 aprile di salsicce & Liberazione, con ironia e sensibilità. Elettori “modello”, ecologisti, Gustav è fan di Obama. E pieni di contraddizioni, come solo i comunisti sanno essere, Luca ama Carlà malgrado Sarkozy. Adorano discutere con i loro amici dei massimi sistemi davanti ad una birra. Berlusconi e le sue leggi ad personam sono l’argomento principe.
Luca, romano, bambino negli anni ’70, proviene da una famiglia comunista ed è ancora legato alle ideologie del passato. Gustav, cresciuto nel Sudtirolo da sempre governato dalla SVP (il partito regionale conservatore), ha avuto come figura politica di riferimento Alexander Langer, leader del movimento verde europeo, morto suicida nel 1995. Incarnano due mondi e due diverse idee di politica.
Un film specchio in cui lo spettatore può guardarsi per scoprire se l’immagine che rimanda corrisponde all’idea che si è fatto di sé. Una pellicola sincera, forse scomoda ma non ideologica, che vuol fare i conti con gli errori che la sinistra ha commesso nella sua storia anche recente ma anche aprire una speranza per il futuro.
Francesca Bani
Read more »













