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    Si conclude l’Olbia Film Network 2020

    Si è conclusa l’ultima edizione dell’Olbia Film Network, il festival internazionale di cinema e mercato dell’audiovisivo dedicato ai cortometraggi ed agli esordi cinematografici che dal 12 al 20 settembre ha portato nel capoluogo sardo centinaia di operatori del settore.
    Un’edizione coraggiosa, simbolo della ripartenza per il cinema, che nonostante le tante difficoltà è riuscita a svolgersi al meglio ed in totale sicurezza, seguendo tutte le normative dettate dall’emergenza corona virus,  ma senza snaturarsi in alcun modo.
    “Organizzare il festival in presenza è stato un atto di coraggio – spiega il direttore artistico Matteo Pianezzi
    Volevamo dare un segnale forte a tutto il comparto. Il cinema, come tutto il settore dell’arte sta vivendo una crisi storica, ma dev’essere molto chiaro l’obiettivo della ripartenza ed è anche da eventi come questo che si dà lo sprone per riprendere a macinare. La risposta del pubblico è stata eccezionale e riuscire ad ospitare centinaia di persone da tutta Europa, dimostra che, nonostante il rispetto maniacale delle normative  sanitarie, c’è voglia di tornare alla normalità. Devo ringraziare l’Assessore Serra, il Sindaco Nizzi e tutto il Comune di Olbia per averci sostenuto e assecondato in questa ‘battaglia’, così come la Film Commission Sardegna, la Regione, la Fondazione di Sardegna e il Ministero. Siamo già a lavoro per la prossima edizione per accrescere sempre più l’importanza strategica del nostro evento nel panorama cinematografico mondiale”.

    “Dall’Olbia Film Network arriva un segnale importante, di incoraggiamento per tutta la filiera cinematografica. Un’industria che ha molto sofferto per la pandemia e per il lockdown, ma che sta tirando fuori le energie migliori per ripartire. L’ho visto a Giffoni, l’ho visto a Venezia, lo vedo qui”, gli ha fatto eco l’Onorevole Orrico durante un dei panel svoltosi nelle giornale professionali.

    Creato con lo scopo principale di presentare e promuovere l’arte cinematografica contemporanea regionale, nazionale ed internazionale e di favorirne la produzione e lo sviluppo, il festival ha raccolto produttori, autori, registi, sceneggiatori, esponenti delle Film Commission italiane e delle Istituzioni che si sono incontrati durante gli Industry Days per confrontarsi e lavorare insieme sulle principali questioni e attività finalizzate alla produzione cinematografica.
    Tra loro i rappresentanti di Creative Europe, Euroimages e EAVE, il responsabile CNA Cinema e Audiovisivo Ivan Olgiati, la responsabile AGICI Marina Marzotto, la responsabile DG Cinema Iole Giannattasio, Federico Pedroni di Rai Cinema e il Sottosegretario Mibact con delega al cinema e all’audiovisivo Anna Laura Orrico, che hanno raggiunto importanti conclusioni riguardo i bandi di sostegno delle Film Commission e le nuove forme di finanziamento pubblico, ponendo l’accento sulla necessità di maggiori sinergie e l’urgenza di formare una nuova generazione di imprenditori del settore.
    150 gli accreditati Industry di questa edizione, 40 cortometraggi in concorso al Figari Film Fest, centinaia i titoli disponibili nella piattaforma Pramamovie e 4 lungometraggi (Opere prime e secondi) accompagnati dai loro protagonisti.
    “Il bilancio dell’Olbia Film Network 2020, appena concluso, è ampiamente positivo – aggiunge l’assessore alla cultura del Comune di Olbia Sabrina SerraLa manifestazione, anche se svolta nel rigoroso rispetto delle disposizioni Covid, è stata partecipata, ricca di contenuti e animata da importanti ospiti. Anche quest’anno Olbia è stata, in quei giorni, riferimento  per il mondo del cinema, occasione di confronto, e momento culturale di crescita per la comunità. Un grazie di cuore agli organizzatori e a tutti i partecipanti”.
    Tra gli ospiti che hanno partecipato con le loro Opere Prime e Seconde, Giorgio Pasotti con “Abbi fede”, Carlo Sironi con “Sole”, Giorgio Tirabassi con  “Il grande salto” e Mario Piredda con “L’agnello”, film che ha accompagnato la chiusura  della manifestazione.
    Tanti i premi assegnati da Festival anche quest’anno. A Claudio Segaluscio e Beatrice Bruschi è andato il Premio Bracco per gli attori rivelazione mentre a Michela Giraud, protagonista su Sky come presentatrice di Come Central News, è andato il Premio Comunicazione Cinema e Parole.
    Il Figari Film Fest, competizione ufficiale della manifestazione, ha invece premiato i migliori cortometraggi provenienti da tutto il mondo assegnando il riconoscimento come miglior corto internazionale a Da Yie” di Anthony Nti, scelto dalla giuria di qualità composta da Carlo Sironi, Pippo Mezzapesa e Jacopo Cullin, che ha anche dato una menzione speciale a “Sticker” di Georgi M. Unkovski, mentre il premio per il miglior corto nazionale è andato a “Indimenticabile” di Gianluca Santoni, scelto dai giurati internazionali Yves Piat, Leonor Teles e Sandhya Suri che hanno menzionato anche “Destino” di Bonifacio Angius. A livello regionale si è invece imposto “Margherita” di Alice Murgia, miglior corto sardo, e tra i film di animazione il francese “Memorable” di Bruno Collet, premiato dalla illustratrice Chiara Sgatti e dal fumettista Bepi Vigna. A trionfare nella sezione Scarpette rosse è stato invece “A sister”, cortometraggio belga diretto da Delphine Girard scelto nella cinquina dei film a tematica femminile dalle giurate Stella Pecollo, Francesca Cavallin e Sonia Serafini.
    Il Festival in collaborazione con la Sardegna Film Commision, come ogni anno ha anche premiato la scrittura nell’ambito della competizione Corto Sardegna  che ha visto vincere a pari merito le sceneggiature di “Pesce siluro” di Roberta Palmieri e Francesco Rubattu e “Sa sùrbile” di Roberta Martinelli e Marcello Pedretti che riceveranno un premio in denaro totale di 10 mila euro per la realizzazione dei progetti in Sardegna.
    Grazie alla tenacia organizzativa della direzione del Festival, del Comune di Olbia, al sostegno della Regione Sardegna e della Fondazione di Sardegna e allo straordinario supporto della Fondazione Sardegna Film Commission e del Mibact, Olbia Film Network si ritaglia un posto strategico nel panorama degli appuntamenti cinematografici europei e si candida per diventare il centro di sviluppo della giovane imprenditoria cinematografica nazionale.
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    Figari Film Festival 2020: Tutti i vincitori

    Proclamati i vincitori del Figari Film Festival, che si è concluso oggi a Olbia dopo quaranta corti e cinque giornate di mercato.

    Best International Short Film – Da Yie di Anthony Nti/ Special Mention – Sticker di Georgi M.Unkovski
    Best National – Indimenticabile di Gianluca Santini /Menzione Speciale – Destino di Bonifacio Angius
    Best Regional – Margherita di Alice Murgia
    Best Animation – Memorable di Bruno Collet
    Best Scarpette Rosse – A sister di Delphine Girard

    Miglior sceneggiatura per la competizione Corto Sardegna va a parimerito a Pesce siluro di Roberta Palmieri e Francesco Rubattu e Sa sùrbile di Roberta Martinelli e Marcello Pedretti.

    Da stasera e fino al 20 settembre proseguono le attività dell’Olbia Film Network (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, dalla Regione Autonoma della Sardegna, dal Comune di Olbia, dalla Fondazione Sardegna Film Commission e dalla Fondazio- ne di Sardegna), con le serate dedicate alle Opere Prime e Seconde nazionali dell’ultimo anno, presentate al pubblico alla presenza di autori e cast artistico.

    Si inizia con il potente esordio di Carlo Sironi “Sole”, presentato del regista e del giovane interprete Claudio Segaluscio, mentre il 18 settembre sarà la volta del film “Abbi fede” opera seconda di Giorgio Pasotti. Protagonista della serata del 19 settembre sarà invece Giorgio Tirabassi con la sua opera prima “Il grande salto”, film uscito in streaming nel mese di giugno, mentre il sardo Mario Piredda e il suo primo lungometraggio “L’Agnello”, già presentato con un ottimo riscontro alla Festa del cinema di Roma, chiuderanno la manifestazione con la proiezione serale del 20 settembre accompagnata dai protagonisti Nora Stassi e Luciano Curreli.
    Come ogni anno si avrà inoltre l’assegnazione dei premi speciali. Il Premio Comunicazione “Cinema e Parole 2020” andrà l’ attrice Michela Giraud, che con la sua verve irriverente e cinica si è fatta strada nella comicità fino ad arrivare alla conduzione di CCN, Comedy Central News, su Comedy Central, il canale di comicità di Sky, mentre il Premio Beatrice Bracco per gli attori rivelazione dell’anno, verrà consegnato alla giovanissima protagonista della serie cult “SKAM Italia” Beatrice Bruschi.

     

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    Figari Film Festival 2020: La serata finale

    La sezione competitiva dell’Olbia Film Network chiude battenti con una serata di proiezioni all’insegna della diversità e dell’inclusione.

     

     

     

     

    Il Figari Film Festival si conclude tra diversità, inclusione, tabù e femminismo. L’ultima serata di proiezioni ha regalato al suo pubblico l’amara riflessione animata Song sparrow, sul viaggio a bordo di un camion frigo di un gruppo di rifugiati alla ricerca di una vita migliore, la dolente rivendicazione della propria sessualità di Luna, ragazza disabile confinata dai pregiudizi, in Indimenticabile. Arriva invece dall’Estonia il surreale e irriverente viaggio animato di un giovane lupo dai bollenti spiriti, Toomas Beneath the Valley of the Wild Wolves.

    Dall’Italia invece arrivano l’ironia di Spera Teresa, un mockumentary girato con attori locali nelle zone colpite dal sisma nel 2016, e la dolcezza di Settembre, racconto adolescenziale dal sapore nostalgico tra educazione sentimentale e scoperta della sessualità.
    Chiude l’irruenza e la forza di Wanted strong woman, un ritratto coraggioso sul mondo del wrestling al femminile.

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    Olbia Film Network 2020: Figari Film Festival verso la conclusione

    “Partecipai al Figari Film Fest il primo anno con il mio primo cortometraggio. Oggi torno dopo dieci anni con il mio ultimo lavoro, e questa cosa mi riempie di gioia. È il mio festival preferito”.  Con queste parole Giulio Mastromauro, vincitore del David di Donatello di quest’anno per il miglior cortometraggio, saluta il pubblico del Figari Film Fest, durante la terza serata del festival che ieri tra gli altri cortometraggi in gara ha visto passare sul grande schermo il suo Inverno. Il film esplora il dolore e il senso di perdita attraverso gli occhi di Ti-mo, il più piccolo di una comunità greca di giostrai; tra gli altri lavori presentati anche Destino di Bonifacio Angius,  Afloat di Eve – Chems De Brouwer, Cayenne di Simon Gionet e Fairyocious di Fabien Ara.

    Il festival di corti giunto quest’anno alla decima edizione e da quattro anni la competizione ufficiale dell’Olbia Film Network, entra nel vivo della competizione e si avvia alla conclusione, confermando un’ ottima affluenza di pubblico alle proiezioni di Piazza Dante ad Olbia (prenotabili tramite la App di billetto.it).
    Stasera ultima serata di proiezioni con gli ultimi otto cortometraggi in gara e da domani sera via alla sezione delle Opere Prime con il lungometraggio di Carlo Sironi Sole.

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  • Taormina, Phillip Noyce ai Cinecocktail: “Porto al cinema la guerra e la storia d’amore tra i miei genitori”

    Ieri sera ha ricevuto il Taormina Arte Award, prima però il regista e produttore australiano Phillip Noyce ha fatto tappa al CineCocktail condotto da Claudia Catalli, questa volta nell’ambito del Taormina Film Fest.
    dove il cineasta ha presentato in concorso Show Me What You Got, il film di cui è produttore esecutivo, “una sorta di Jules et Jim contemporaneo senza frontiere”. È il debutto alla regia della già acclamata direttore della fotografia Svetlana Cvetko, e la prova che solo le donne oggi possono portare sullo schermo un’opera così unica, speciale, che parla di un amore non convenzionale. Era ora che Hollywood si accorgesse delle donne”, ha dichiarato Noyce.
    Poi, sorseggiando un cocktail all’Hotel Metropole di Taormina, il regista si è lasciato andare sulle novità del suo prossimo progetto, Rats of Tobruk: “L’idea è nata quando ho ritrovato dei diari personali di mio padre, che partì per la guerra in Libia otto ore dopo aver conosciuto mia madre. Nel film racconterò quella guerra tra tedeschi, australiani e italiani – ma, giuro, nessun italiano morirà – e anche una incredibile storia d’amore. Mio padre è tornato dalla guerra due anni e mezzo dopo, e i miei sono stati insieme per 65 anni”.
    “Mi piaceva raccontare come, nelle problematiche di oggi, tra dramma dei migranti e paura di attacchi terroristici, potesse scoccare una scintilla di amore travolgente e passionale tra tre ragazzi, Christine, Nassim e Marcello”, ha aggiunto la Cvetko.
    Ad interpretare i protagonisti un trio di giovani attori italiani trapiantati a Los Angeles: Cristina Rambaldi, Mattia Minasi e Neyssan Falahi. Presenti al CineCocktail anche gli attori Pietro Genuardi, Giusy Frallonardo e la vincitrice di due premi César Anne Brochet.
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  • Corti di lunga vita 2019: Via al bando per la terza edizione. Presidente di giuria Paolo Virzì.

    Torna il concorso internazionale di cortometraggi Corti di lunga vita, ideato e organizzato dall’Associazione 50&Più con il suo Centro Studi.  Come ogni anno propone un tema nuovo per puntare i riflettori su una fascia della popolazione sempre più numerosa e in continua evoluzione che va dai 65 anni in poi.
    Il tema di quest’anno è la vita stessa, o meglio Tutta la vita, un richiamo esplicito a uno dei brani più amati di Lucio Dalla. La partecipazione a Corti di lunga vita è aperta a tutti, senza vincoli di nazionalità, età o professione. I cortometraggi dovranno essere inediti o editi, purché realizzati e trasmessi dopo il 1 agosto 2018. Inoltre, devono contenere chiari riferimenti all’invecchiamento o alle persone anziane. La scadenza per la partecipazione al concorso è fissata per il 10 novembre 2019. Il bando è reperibile sulle pagine del sito www.cortidilungavita.it dove, il 1° dicembre 2019, verranno pubblicati i titoli dei cortometraggi selezionati.

    La premiazione si svolgerà nel mese di dicembre a Roma, alla presenza della prestigiosa giuria tecnica presieduta  dal registra Paolo Virzì. “Il tema che proponiamo quest’anno – spiega Gabriele Sampaolo, segretario generale di 50&Più – è la vita vissuta fino in fondo. In tutte le sue fasi. Anche in età avanzata, nella terza o quarta età, c’è una ricchezza interiore, la possibilità di una vitalità, che, d’accordo con Virzì, abbiamo pensato andasse raccontata. C’è l’esperienza che si fa libertà e rende possibile vivere la vita con leggerezza, la stessa che Dalla ci trasmette nelle note e nel ritmo della sua canzone”.
    I cortometraggi in gara dovranno avere una durata massima di 7 minuti. Al vincitore andrà un premio di 2.000 euro, il secondo riceverà un premio di 1000 euro, mentre al terzo classificato andranno 500 euro.
    Anche quest’anno il concorso propone il Premio 50&Più, sezione espressamente dedicata agli iscritti dell’Associazione e alle 50&Più provinciali: al cortometraggio primo classificato verrà assegnato un premio di 2.000 euro.

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    Olbia Film Network: I vincitori del Figari Film Fest 2019

    Si chiude con numeri record l’edizione 2019 dell’Olbia Film Network, il festival internazionale di cinema e mercato dell’audiovisivo che dal 14 al 23 giugno ha portato nel capoluogo sardo professionisti ed ospiti, produttori, registi, sceneggiatori e Film Commission italiane. Al suo interno il Figari Film Fest, festival internazionale di cortometraggi giunto al suo nono anno, che durante la serata conclusiva ha annunciato i suoi vincitori.
    Giurate d’eccezione di quest’anno le attrici Lucia Ocone e Alessia Barela che hanno assegnato il premio al miglior corto d’animazione e al miglior corto internazionale, rispettivamente Selfies di Claudius Gentinetta e Fauve di Jérémy Comte. Il Premio per il miglior cortometraggio nazionale e il miglior corto regionale è stato assegnato invece da Tamas Gabeli, direttore del Festival Busho di Budapest,  e dalla regista iraniana Farnoosh Samadi che di comune accordo hanno premiato Il mondiale in piazza di Vito Palmieri e Warlords di Francesco Pirisi. Nella nuova sezione dedicata alle storie di donne si è imposto Deserter della giovane israeliana Prague Benbenisty, mentre il Premio Rai Cinema per il miglior film in concorso è andato a Il nostro concerto di Francesco Piras che verrà trasmesso su tutte le piattaforme Rai. Per la sezione Corto Sardegna, che da invece l’opportunità di realizzare un progetto grazie al premio di 10.000 euro, è stata premiata la sceneggiatura di Supernova di Annette Fabiana Lupo.

    Tutti i vincitori

    FFF NATIONAL COMPETITION
    Il mondiale in piazza di Vito Palmieri

    FFF INTERNATIONAL COMPETITION
    Fauve di Jérémy Comte

    FFF WOMEN’S STORIES COMPETITION
    Deserter di Prague Benbenisty

    FFF ANIMATION COMPETITION
    Selfies di Claudius Gentinetta

    FFF REGIONAL COMPETITION
    Warlords di Francesco Pirisi

    PREMIO RAI CINEMA
    Il nostro concerto di Francesco Piras

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