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Roma 2014, il Festival torna a essere Festa del Cinema

Roma 2014, il Festival torna a essere Festa del Cinema

Il Festival internazionale del film di Roma “vuole diventare una festa”, tornando così alla sua vocazione originaria. Il nuovo indirizzo infatti, illustrato dal direttore Marco Müller per questa nona edizione, si articola in un evento che si pone come obiettivo quello di celebrare il cinema popolare senza per questo chiudere le porte alle realtà più autoriali. Ecco quindi una kermesse che prevede tante novità, dalla scelta dei film di apertura e di chiusura (le due commedie italiane Soap Opera di Alessandro Genovesi e Andiamo a quel paese dei comici Ficarra e Picone) fino all’idea di coinvolgere il pubblico nella scelta dei vincitori, con cinque premi che saranno assegnati non da una giuria ma dalle preferenze dei presenti in sala. E perfetto simbolo di questo nuovo corso saranno i riconoscimenti tributati al giapponese Takashi Miike (che presenta in anteprima mondiale il suo ultimo As the gods will), al russo Aleksej Fedorčenko (in concorso con gli Angeli della rivoluzione), al brasiliano Walter Salles ma anche a un volto indissolubilmente legato alla commedia e al poliziottesco italiano, quello di Tomas Milian.

Per il resto questa edizione, costata 6 milioni di euro di cui circa la metà reperita tramite gli sponsor, presenta una selezione principale di 15 film di cui tre italiani: Biagio di Pasquale Scimeca, La foresta di ghiaccio di Claudio Noce, I milionari di Alessandro Piva. Conterà poi sulla presenza di alcuni divi internazionali come Kevin Costner, Clive Owen (che aprirà la kermesse ai prodotti televisivi, presentando la serie The Knick realizzata da Steven Soderbergh), Rooney Mara e Richard Gere. Non mancherà uno spazio dedicato ad Hollywood, con le proiezioni di film come Gone Girl di David Fincher e dei Guardiani della Galassia della Marvel-Disney, al cinema cult orientale, con A rose reborn di Park Chan-Wook, né l’attenzione al cinema di genere, con la sezione dedicata “Mondo Genere” (che ospiterà tra gli altri i nuovi film di Brad Anderson e di Kevin Smith) e con una retrospettiva sul gotico italiano che si avvarrà anche del contributo del regista di Gremlins , Joe Dante. Grande attenzione, come sempre, sarà dedicata al cinema giovane con la giuria Taodue, presieduta dal regista americano Jonathan Nossiter e composta tra gli altri da Cristina Capotondi e Valerio Mastrandrea, che premierà la migliore opera prima.
L’attenzione alla tecnologia e al web sarà garantita infine da una serie di incontri organizzati da Wired, con personaggi nati sulla rete come Maccio Capatonda e The Pills, e con l’apertura di una sala virtuale, realizzata con la collaborazione di Mediaset Premium, dove si potrà assistere ai film del festival da tutto il mondo.

“Un programma piacevolmente schizofrenico”, ha commentato Müller che nella conferenza di presentazione ha riservato un plauso alla sua squadra di collaboratori che è riuscita a mettere insieme una lista di grandi nomi in poco più di tre mesi. Piccolo fuoriprogramma infine all’Auditorium, quando un gruppo di persone ha interrotto il direttore artistico intonando “Tutto il resto è noia” di Franco Califano, protestando per l’esclusione dal festival del film dedicato al Califfo.

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO:

CINEMA D’OGGI
Concorso
Angely Revolucii / Angels Of Revolution / Angeli Della Rivoluzione di Aleksej Fedorcenko, Biagio di Pasquale Scimeca
Dólares De Arena / Sand Dollars di Laura Amelia Guzman Conde, Israel Cardenas,
La Foresta Di Ghiaccio di Claudio Noce
Itar El-Layl / The Narrow Frame Of Midnight di Tala Hadid
Lucifer di Gust Van den Berghe
Die Lügen Der Sieger / The Lies Of The Victors di Christoph Hochhäusler
Lulu di Luis Ortega
Os maias – (Alguns) episódios da vida romântica / The maias – story of a
Portuguese family / I maia – Scene di vita romantica di João Botelho
Mauro di Hernán Rosselli
I Milionari di Alessandro Piva
Nn di Héctor Gálvez
Obra di Gregorio Graziosi
Time Out Of Mind di Oren Moverman
Shier Gongmin / 12 Citizens di Xu Ang
Wir sind jung. Wir sind stark. / we are young. We are strong. di Burhan Qurbani

Fuori cocncorso
Já Visto Jamais Visto di Andrea Tonacci
Ragazzi di Raul Perrone
Ato, Atalho E Vento / Way Act And The Wind di Marcelo Masagão

GALA
Andiamo A Quel Paese di Salvatore Ficarra e Valentino Picone (Film di chiusura)
Black And White di Mike Binder
Buoni a Nulla di Gianni Di Gregorio
Eden di Mia Hansen-Løve
Escobar: Paradise Lost di Andrea Di Stefano
Giulio Cesare – Compagni Di Scuola di Antonello Sarno
Gone Girl di David Fincher
Kamisama No Iutoori / As The Gods Will di Takashi Miike
Kahlil Gibran’s The Prophet di Roger Allers, Gaëtan & Paul Brizzi, Tomm Moore, Nina Paley, Bill Plympton, Joann Sfar, Michal Socha, Joan C. Gratz & Mohammed Saeed Harib
The Knick di Steven Soderbergh
Love, Rosie / #Scrivimiancora di Christian Ditter
Phoenix di Christian Petzold
Soul Boys Of The Western World / Spandau Ballet: Il Film (Soul Boys Of The Western World) di George Hencken
Soap Opera di Alessandro Genovesi (Film di apertura)
Still Alice di Richard Glatzer, Wash Westmoreland
Trash di Stephen Daldry
Tre tocchi di Marco Risi

MONDO GENERE
A Girl Walks Home Alone At Night di Ana Lily Amirpour
Haider di Vishal Bhardwaj
Nightcrawler di Dan Gilroy
Quando Eu Era Vivo / When I Was Alive di Marco Dutra
La Prochaine Fois Je Viserai Le Coeur / Next Time I’ll Aim For The Heart Di Cédric Anger
Stonehearst Asylum di Brad Anderson
Tusk di Kevin Smith

PROSPETTIVE ITALIA
Fino a qui tutto bene di Roan Johnson
Index Zero di Lorenzo Sportiello
Last Summer di Leonardo Guerra Seràgnoli
Due Volte Delta di Elisabetta Sgarbi
Largo Baracche di Gaetano Di Vaio
Looking For Kadija di Francesco G. Raganato
Meno male è lunedì di Filippo Vendemmiati
Roma Termini di Bartolomeo Pampaloni

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Marcello Lembo

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