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Focus – Niente è come sembra: Quel ladro gentiluomo di Will Smith

Focus – Niente è come sembra: Quel ladro gentiluomo di Will Smith

Tra New York, New Orleans e Buenos Aires, Ficarra e Regua riportano l’arte della truffa sul grande schermo. Una lunga serie di colpi di scena rallentata da un sentimentalismo eccessivo e stucchevole, con Will Smith eclissato dalla bellezza di Margot Robbie. In sala dal 5 marzo.

3stelle

Dopo Colpo di fulmine – Il mago della truffa, Glenn Ficarra e John Requa tornano a parlare di truffatori con Focus – Niente è come sembra. Una produzione più patinata che si muove tra tre location funzionali alla storia, New York, New Orleans e Buenos Aires e che, nonostante alcuni momenti, rappresenta l’essenza dell’entertainment puro.
Will Smith interpreta Nicky Spurgeon, ladro gentiluomo intento a dimostrare al padre di non essere un “rammollito” (da qui l’epiteto di Mellow): un po’ frenato nella sua interpretazione, alla quale si preferisce quella di Margot Robbie, l’affascinante stagista Jess Barrett, che vuole sfondare nel settore del borseggio. La macchina da presa premia la sua figura, la segue e ne mette in rilievo i pregi di un volto e di un corpo che lasciano senza parole e nelle scene in coppia, Robbie ha la meglio, mentre Smith diventa un contorno.
L’incontro tra i due inevitabilmente porta ad un epilogo sentimentale: dialoghi patetici e scontati si alternano a scene aride che rallentano un montaggio davvero incalzante e che coinvolge chi guarda il film. Soprattutto in quest’ultimo aspetto sta la forza di Focus – Niente è come sembra: a legare le varie location, con le musiche che ne catturano l’essenza (mood sofisticato per New York, incalzante per New Orleans e le sue manifestazioni sportive, allegro per Buenos Aires), il montaggio dal ritmo veloce, che ci mostra quello che succede senza dare al pubblico il tempo di farsi troppe domande.
Ed è la velocità la logica che sta alla base del film, ben descritta da una frase pronunciata da Nicky mentre forma la sua stagista: “Si tratta di distrazione. Si tratta di concentrazione. Il cervello è lento e non può reagire velocemente. Colpisci in quel momento, prendi in quel momento“. Qui sta l’essenza della pellicola: lo spettatore è sempre in lotta tra distrazione, data dalla velocità delle scene, e concentrazione. Ficarra e Requa, che sono anche gli sceneggiatori, non forniscono alcun indizio, raccontano una versione della storia per poi stravolgerla con una serie di colpi di scena di cui si perde il conto.
Si possono trovare molte imperfezioni in questo film, se ne può criticare la deriva sentimentalista che dopo un po’ annoia, si può puntare il dito contro alcune scelte di racconto non meglio sfruttate (la struttura dell’organizzazione messa in piedi da Nicky, ad esempio), la poca attenzione nei confronti di personaggi che strappano molti sorrisi (in primis Farhad, interpretato da Adrian Martinez), ma Focus – Niente è come sembra è un film onesto: non pretende nulla né da se stesso né tantomeno dal suo pubblico.

Augusto D’Amante

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La redazione

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