LOGO
,,,

Oscar: tutto quello che c’è da sapere

Oscar: tutto quello che c’è da sapere

Perché si chiamano Oscar? Chi è l’attrice più giovane ad averne ricevuto uno? E la più anziana? In attesa della cerimonia che stanotte al Dolby Theatre di Los Angeles incoronerà i migliori dell’anno appena trascorso, ecco alcune curiosità sui premi più ambiti dai protagonisti del grande schermo. Come ad esempio l’origine del nome della statuetta, ufficialmente conosciuta come Academy Award of Merit, ma da tutti ampiamente nota con il nome di Oscar – pare dopo un’esclamazione di Margaret Herrick, impiegata dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences. Quando la vide disse: “Assomiglia proprio a mio zio Oscar!”.

La prima cerimonia si tenne il 16 maggio 1929 alla Blossom Room dell’Hollywood Roosevelt Hotel, in 250 assistettero alla premiazione e il costo del biglietto era di 10 dollari.
Il vincitore più giovane tra gli attori porta il nome di una donna, Tatum O’Neal che nel 1974 a soli dieci anni vince l’Oscar come Miglior Attrice non Protagonista nel film Luna di carta, mentre il primato del più anziano spetta a  Christopher Plummer, Miglior Attrice Protagonista in a 82 anni per Beginners nel 2012.
Tocca a Walt Disney invece, portare a casa il record della persona che ha ricevuto più nomination e Oscar in assoluto con ben 59 candidature e 26 premi. Parla italiano il regista che ha ottenuto il maggior numero di statuette: è Federico Fellini con 5 Oscar in tutto, 4 per il miglior film straniero e uno alla carriera nel 1993.
Ancora oggi è Ben Hur di William Wyler il film con più  Oscar vinti, 11 su 12 nomination, seguito subito dopo da Titanic di James Cameron, 11 statuette su 14 nomination.

Abbiamo poi dovuto aspettare il 2010 invece per vedere una regista donna vincere un Oscar, Kathryn Bigelow per The Hurt Locker, la quarta a ricevere una candidatura in questa categoria dopo l’italiana Lina Wertmuller per Pasqualino Settebellezze nel 1976, la neozelandese Jane Campion per Lezioni di piano nel 1993 e l’americana Sofia Coppola per Lost in Translation nel 2003.
Ma le stranezze non finiscono qui. Clint Eastwood, ad esempio, non ha mai ricevuto l’Oscar come Miglior Attore, e anche Stanley Kubrick, considerato uno dei più grandi registi della nostra epoca, è rimasto a bocca asciutta; niente da fare neppure per film passati alla storia come Il colore viola, Gangs of New York o La sottile linea rossa.
Nel corso degli anni diverse sono state le categorie nate e sparite. Non esistono più ad esempio l’Oscar al Miglior assistente alla regia assegnato dal 1934 al 1938 o quello giovanile, Oscar in miniatura che dal 1935 fu attribuito senza regolarità fino al 1961; la prima a riceverlo fu nel 1935 la bambina prodigio Shirley Temple.
Nuovi record potrebbero arrivare dalla prossima edizione!

About the author
Elisabetta Bartucca

Leave your comment


         




Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to Top