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I 10 cani più famosi del cinema

I 10 cani più famosi del cinema

A volte si sente dire che un attore, non particolarmente bravo, recita da cani; ma cosa succede quando sono davvero loro a recitare?
Il grande schermo è pieno di memorabili performance ‘canine’, gli amici a quattro zampe hanno accompagnato quasi cento anni di storia del cinema e i nomi, celebri o meno, non mancano.
Non si può quindi non partire da Rin Tin Tin, arcinoto Pastore Tedesco protagonista di molti film e serie televisive; si dice che il cane fosse stato trovato da un soldato americano, Lee Duncan, in un canile francese bombardato e che fosse poi stato portato a Los Angeles e addestrato, finché il produttore cinematografico Darryl F. Zanuck non lo notò: il resto è storia.
Della stessa razza era Strongheart addestrato in Germania come cane poliziotto, poi portato negli Stati Uniti dai registi Laurence Trimble e Jane Murfin, partecipando a diversi film come l’adattamento del 1925 di Zanna Bianca; peccato che gran parte dei lungometraggi successivi sia andata persa. 
Ma è Lassie il Collie più famoso di sempre, nato dalla penna di Eric Knight nel 1938 e successivamente approdato sul grande schermo nel 1943 con Torna a casa Lassie!, in compagnia di Elizabeth Taylor e Roddy McDowallOltre ad incarnare tutti la figura del cane eroe, i tre sono per ora i soli ad avere persino una stella sull’ Hollywood Walk of Fame.
Protagonista di una serie fortunata di pellicole è invece un San Bernardo: stiamo ovviamente parlando di Beethoven, un grosso e invadente combinaguai che però sa conquistare tutti con la simpatia. Passando all’animazione, sicuramente un posto d’onore lo occupano i Dalmata Pongo, Peggy e i loro cuccioli, star de La carica dei 101; un altro classico Disney celebra invece la storia d’amore tra la Cockerina Lilli e il meticcio Biagio, senza dimenticare però l’Alano più fifone dei cartoni animati, Scooby-Doo, che insieme al suo padrone Shaggy cerca di risolvere misteri… abbuffandosi il più possibile!

Tornando al recente passato, The Artist ha fatto la fortuna non solo dei suoi attori umani ma anche del Jack Russell Uggie, talmente bravo da meritarsi  una campagna su Facebook, “Consider Uggie”, affinché avesse una nomination agli Oscar; il quadrupede si è però dovuto “accontentare” di lasciare le sue impronte (primo ed unico cane ad averlo fatto) sull’ Hollywood Walk of  Fame.
Nessuno però ha dimostrato la fedeltà assoluta di Hachiko, un Akita talmente legato al suo proprietario da aspettarlo per dieci anni alla stazione di Shibuya, dove scendeva di ritorno dal lavoro, anche dopo la morte dell’uomo: un fatto talmente straordinario da guadagnarsi persino una statua, proprio nel punto esatto in cui Hachiko ha aspettato invano il suo padrone per anni. Infine, ma solo per ordine cronologico, ricordiamo anche il Cane dei Pirenei Belle, che insieme al suo padroncino Sebastien è il protagonista del recente Belle & Sebastien, oltre che dei cartoni che i trentenni italiani non possono non ricordare.

Guido Curzio

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La redazione

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