The Hateful Eight: Harvey Weinstein, “è la quintessenza di Tarantino”
“Speciale, divertente, acuto, originale, audace e molto, molto buono”. Così, durante il suo ultimo intervento al Tribeca Film Festival, Harvey Weinstein ha definito The Hateful Eight di Quentin Tarantino.
Proprio nel corso del Tribeca infatti, Weinstein, uno dei più fortunati e prolifici produttori statunitensi – sono suoi i celebri Shakespeare in Love, Gangs of New York e The Artist tanto per citare qualche titolo – avrebbe visto in anteprima circa 40 minuti del prossimo film di Tarantino, di cui lui stesso è produttore.
“E’ quintessenza di Tarantino”, ha commentato, il lavoro che esprime al meglio il suo genio. Cresce, quindi, la curiosità nei confronti del suo secondo western dopo Django Unchained,.
Weinstein ha anche aggiunto alcuni dettagli sulla lavorazione: “Tarantino sta girando le scene in pellicola a 70mm e non è sceso a nessun tipo di compromesso”.
Pare infatti, che nelle scene con la neve il regista si sia rifiutato di girare con neve finta, fatto che si è dimostrato un problema per la produzione considerato che nel luogo dove sono avvenute le riprese, a Telluride, in Colorado, non ci sono state nevicate abbondanti. E considerato che la trama del film parte proprio da una tempesta di neve che imprigiona in un saloon alcuni personaggi, siamo davvero curiosi di sapere come Tarantino abbia sfruttato i mezzi a sua disposizione.



