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    Dunkirk: Elogio del tempo

    In sala dal 31 agosto, Dunkirk, il decimo film di Christopher Nolan, si ispira ad un evento storico ed è stato accolto dalla critica internazionale come il capolavoro assoluto del regista di Interstellar. Pronto a cominciare la scalata dei prossimi Oscar.

    Dunkirk è soprattutto un film da ascoltare ad ogni battito, ogni ticchettio, ad ogni proiettile scansato.
    Lo senti, eccome: assordante, roboante, immenso. Un viaggio in apnea tra cielo, terra e mare a inseguire l’inafferrabile essenza del tempo che sguscia via, ti schiaffeggia, si dilegua in un millesimo di secondo, si contorce, si dilata e o ti stritola.
    Fine maggio, 1940. Una settimana sulla spiaggia di Dunkirk a nord della Francia dove 400 mila soldati (soprattutto britannici insieme a francesi, belgi e canadesi) assediati dalle truppe tedesche aspettarono di essere tratti in salvo, un giorno in mare dove centinaia di piccole imbarcazioni capitanate da militari e civili tentarono un disperato salvataggio e un’ora tra i cieli sopra la Manica dove gli Spitfire della RAF sfidarono il nemico in difesa degli uomini imprigionati in quel lembo di terra a sole 26 miglia dalla costa inglese, ma proibitivo per gli attracchi visto la secca lunga 7 metri.
    Così Christopher Nolan (Il Cavaliere Oscuro, Memento, Insterstellar) struttura il tempo narrativo del suo racconto che condensa in poco più di un’ora e mezza (è il suo film più breve) i momenti concitati di quello che passò  alla storia come il ‘miracolo di Dunkirk’ o ‘operazione Dynamo’, l’evacuazione navale avvenuta dal 27 maggio al  4 giugno 1940 attraverso l’uso di imbarcazioni di qualsiasi tipo consentendo il salvataggio delle truppe alleate rimaste isolate sulle coste francesi e circondate dalla forze nemiche.

    Una spianata di uomini ed elmetti, un’interminabile lingua di terra dove si ammassano eserciti e cadaveri, la secca che lascia emergere carcasse di navi abbandonate, il rombo dei cacciabombardieri sopra le teste indifese dei soldati: sono le prime immagini che la telecamera di Nolan scopre planandovi sopra. A ispirarlo è un costante senso di umana vulnerabilità a partire da un fatto storico ai più poco conosciuto, ma determinante per le sorti della Seconda Guerra Mondiale.
    Un film corale dove ogni volto è essenziale e ogni suono diventa protagonista, lasciando la retorica dell’ eroismo di guerra, i corpi smembrati e i volti sanguinolenti ad un altro cinema, senza per questo rinunciare a essere epico nella forma e nella sostanza. Dunkirk lavora per sottrazioni e affida alla musica di Hans Zimmer (il tuono degli aerei, il fischio dei proiettili, il ticchettio di un orologio) il compito di diventare parte della narrazione.
    Un film bellico nell’essenza, shakespeariano nel monologo finale di Winston Churchill, sensoriale nell’impatto visivo (il film è stato girato alternando IMAX e 65 mm) e sonoro (una continua esplosione di rumori e note). Ma Dunkirk è anche e soprattutto un film sul tempo, un tempo da inseguire, manipolare, complicare ed è anche un’opera segnata dalla quasi totale assenza della parola: un cinema di corpi, immagini, sensazioni.

     

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  • Imax e Paramount, 5 film in arrivo

    IMAX® E PARAMOUNT PICTURES RAFFORZANO LA LORO PARTNERSHIP CON UN ACCORDO SU CINQUE FILM

     

    I primi due blockbuster previsti sono ‘Interstellar’ di Christopher Nolan e il Prossimo Episodio di ‘Transformers’ di Michael Bay.
    I due film conterranno
    Speciali Sequenze filmate con Cineprese IMAX®

     

    La IMAX Corporation (NYSE:IMAX; TSX:IMX) e la Paramount Pictures, una divisione di Viacom (NASDAQ: VIA e VIAB), in un’estensione della durevole partnership fra le due compagnie, hanno annunciato stanotte un accordo secondo il quale cinque dei prossimi film della Paramount Pictures impiegheranno l’immersivo formato IMAX. L’accordo riguarda alcuni dei piu’ attesi film a grande incasso della Paramount; comprende Transformers 4 di Michael Bay (giugno 2014), la coproduzione Interstellar di Christopher Nolan (novembre 2014) ed altri tre titoli non ancora annunciati.

    Sulla scia della tradizione iniziata dal pioniere IMAX Christopher Nolan con il suo impiego delle cineprese IMAX® nel film Il Cavaliere Oscuro (The Dark Knight), ancora una volta Nolan e Michael Bay filmeranno materiale e sequenze chiave utilizzando cineprese IMAX®. Queste particolari sequenze si amplieranno per riempire il grande schermo proprio di IMAX, avranno una chiarezza ed una definizione senza precedenti ed offriranno agli spettatori un’esperienza di totale immersione.

    “L’IMAX e’ uno dei piu’ grandi modi per fruire di un film” ha detto Rob Moore, Vice Presidente della Paramount Pictures. “Questo fatto, sommato ai successi che abbiamo accumulati insieme nel corso degli anni, la crescita del marchio IMAX nel mondo, e la nostra assidua collaborazione con Rich, Greg e tutti gli altri all’IMAX fa di quest’accordo la naturale estensione di una relazione di immenso successo. Stiamo lavorando con i migliori filmmmakers di oggigiorno e non vediamo l’ora di offire al pubblico dei film nuovi, ancora piu’ spettacolari e con la migliore presentazione possibile per molti anni a venire”.

    “Siamo molto felici di continuare la nostra collaborazione con la Paramount Pictures che e’ stata fantastica nell’incorporare la differenza IMAX e nell’offrire agli spettatori il modo migliore per fruire dei piu’ grandi film”, ha detto Richard L. Gelfond, CEO dell’IMAX. “ Quest’accordo favorisce e continua la nostra strategia che consiste nell’ancorarci a film di grande successo, diretti dai migliori registi di oggigiorno”.

    “IMAX continua ad avere una profonda stima della Paramount Pictures, del suo gruppo sempre innovativo, e anche di questi incredibili filmmakers che sono tra i registi di maggior talento nell’industria cinematografica”,  ha detto Greg Foster, Presidente di IMAX Entertainment. “Siamo eccitati ed onorati all’idea di collaborare di nuovo con i nostri amici Christopher Nolan e Michael Bay. Non vediamo l’ora di presentare la loro visione ai fans IMAX del mondo”.

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