LOGO
  • ,

    Natale al cinema: i film in sala durante le Feste

    Il connubio cinema e festività natalizie è sempre stato vincente e anche quest’anno il vostro Natale al cinema sarà all’insegna di graditi (e attesi) ritorni e di ottimi film. Dall’appuntamento tradizionale con il cinepanettone tutto italiano fino all’inizio della nuova trilogia di Star Wars (in foto), dai ritorni di Allen e Spielberg fino all’emozionante Carol di Todd Haynes, vediamo quali sono i titoli in uscita nei nostri cinema da domani, 16 dicembre, fino al 7 gennaio 2016.

    Mercoledì 16 dicembre.
    Sono ben cinque i film in sala da domani e, inutile girarci intorno o fare finta di niente, il più atteso di tutti è Star Wars: Episodio VII – Il Risveglio della Forza (qui il nostro speciale). Diretto da J. J. Abrams e interpretato da Harrison Ford, Carrie Fisher e Mark Hamill, la pellicola sarà il primo capitolo di una nuova trilogia che riparte da dove si era conclusa la storia raccontata nell’Episodio VI del 1983. Ma mercoledì segna anche il ritorno sul grande schermo di sue mostri sacri del cinema mondiale: Woody Allen e Steven Spielberg. Il regista newyorkese dirige Emma Stone e Joaquin Phoenix in Irrational Man, film che racconta la storia di un professore di filosofia che ha totalmente perso qualsiasi interesse nei confronti della vita. Solo dopo aver ascoltato la storia di una donna che si è vista togliere la tutela dei figli da un giudice insensibile, l’uomo ricomincia a sentire dentro di sé il fuoco della passione nei confronti della vita. Spielberg, invece, dirige la spy story Il ponte delle Spie, ambientato durante la Guerra Fredda, subito dopo la fine della II Guerra Mondiale. Protagonista del film è Tom Hanks nei panni di un avvocato alle prese con un delicatissimo caso che vede contrapporsi USA e URSS. Due i film italiani in uscita, classicissime commedie natalizie che non possono mancare nella programmazione delle nostre sale. La prima ha come protagonisti il duo Lillo e Greg, insieme a Paolo Ruffini e Francesco Mandelli, diretti da Volfango De Biasi: Natale col boss, film a base di equivoci e comici colpi di scena. Neri Parenti, invece, porta in sala il cinepanettone doc Vacanze ai Caraibi – Il film di Natale. Christian De Sica, Massimo Ghini, Luca Argentero e Angela Finocchiaro sono i protagonisti di una serie di gag che hanno come sfondo le spiagge delle isole caraibiche.

    Mercoledì 23 dicembre.
    L’antivigilia di Natale riporta al cinema gli scoiattoli Alvin, Simon e Dave nel film di animazione Alvin Superstar – Nessuno ci può fermare, film diretto da Walt Becker, mentre Richard Gere sarà il protagonista, insieme a Dakota Fanning e Theo James, del drammatico Franny, di Andrew Renzi. Il film racconta la storia di un milionario filantropico che dopo anni ritrova la figlia di due suoi cari amici, tragicamente scomparsi in un incidente, e l’incontro con la giovane sarà estremamente illuminante. Dal cartone animato che spopola in tv e che attrae molti bambini, Oleg Kuzovkov porta in sala Masha e Orso – Amici per sempre, film di animazione ispirato ad alcuni personaggi della tradizione popolare russa.

    Venerdì 1 gennaio.
    Il 2016 si apre con la favola delle favole: dal 1 gennaio, infatti, in sala troveremo Il Piccolo Principe, film diretto da Mark Osborne e tratto dal racconto omonimo di Antoine de Saint-Exupéry. Una bambina si trasferisce con la madre in un nuovo quartiere e qui farà la conoscenza del suo strambo vicino di casa, un ex aviatore (con la voce di Toni Servillo) che le racconterà lo strano incontro fatto anni prima nel deserto. Dal Giappone, invece, Hirokazu Kore-Eda ci invita a fare un intimo viaggio nell’universo femminile con Little Sister, storia di tre sorelle che scoprono di avere una sorellastra al funerale del padre. Infine, per l’Italia, dal 1 gennaio arriva in sala la nuova commedia con Checco Zalone, Quo Vado. Diretto da Gennaro Nunziante, il film racconta la storia di un uomo che nella vita ha realizzato tutti i suoi sogni, ma improvvisamente qualcosa cambia.

    Martedì 5 gennaio.
    Il 5 gennaio, invece, è il giorno dell’atteso debutto di Carol, il film drammatico diretto da Todd Haynes che è stato presentato sia alla scorsa edizione del Festival di Cannes sia durante la Festa del Cinema di Roma (tempo fa avevamo pubblicato l’intervista al regista e a Cate Blanchett). Al centro del film, la storia di un amore impossibile e tormentato nella New York degli anni Cinquanta tra due donne, magistralmente interpretate da Rooney Mara (che ha vinto il Premio per la Migliore interpretazione femminile a Cannes) e Cate Blanchett, entrambe nominate come Miglior Attrice ai prossimi Golden Globes. Sempre da Cannes, e sempre il 5 gennaio, arriva anche il cupo Macbeth, adattamento della tragedia di Shakespeare diretto da Justin Kurzel con Marion Cotillard e Michael Fassbender.
    Laura Morante, dopo il successo di Ciliegine, torna a dirigere un film con Assolo, commedia incentrata sulla figura di una donna alla ricerca di quel briciolo di autostima in più. Nel cast anche Lambert Wilson, Francesco Pannofino, Gigio Alberti e Carolina Crescentini.

    Giovedì 7 gennaio.
    Per concludere questa carrellata di titoli, il 7 gennaio arrivano in sala La grande scommessa, di Adam McKay, e The Vatican Tapes, horror diretto da Mark Neveldine. Il primo vede un cast d’eccezione composto da Brad Pitt, Christian Bale, Ryan Gosling, Steve Carell e Marisa Tomei nei panni di un gruppo di speculatori che avevano intuito quanto stava succedendo nei mercati internazionali prima dello scoppio della crisi del 2008 e ne hanno tratto profitto. Il secondo, invece, racconta la storia di Angela Holmes (Olivia Taylor Dudley), giovane donna che vive una vita tranquilla e ordinaria. Ad un certo punto, però, qualcosa cambia: la sua presenza ha un effetto devastante per chiunque le si trovi vicino, spesso causandone la morte. Cresce il sospetto che la donna sia posseduta da un demone e quando i più esperti esorcisti del Vaticano proveranno ad esorcizzarla, scopriranno che quello che hanno davanti è una forza demoniaca antica e molto potente.

    Buona visione, dunque, e buone Feste dalla redazione di Mondofilm.it!

    Read more »
  • ,

    Carol: online il trailer in italiano del film di Todd Haynes

    E’ finalmente apparso online il trailer dell’attesissimo Carol, film diretto da Todd Haynes con Cate Blanchett e Rooney Mara. Il film uscirà nelle sale italiane il prossimo 5 gennaio.
    Presentato alla scorsa edizione del Festival di Cannes e proiettato durante la Festa del Cinema di Roma, Carol è tratto dall’omonimo romanzo di Patricia Highsmith e racconta l’amore omosessuale, nella New York degli anni Cinquanta, tra una giovane commessa di un grande magazzino (Rooney Mara) e la benestante Carol (Cate Blanchett) in profonda crisi matrimoniale. Girato in 16 mm, il film è stato scritto da Phyllis Nagy e conta sulla fotografia di Edward Lachman (Il giardino delle vergini suicide, Erin Brockovich, Lontano dal Paradiso). Grazie alla sua interpretazione nella pellicola, Rooney Mara ha vinto il Prix d’interprétation féminine durante il Festival di Cannes.
    Todd Haynes, che già aveva trattato il tema dell’amore omosessuale nel film del 2002 Lontano dal Paradiso, con Julianne Moore, Dennis Quaid e Dennis Haysbert, era stato anche ospite della scorsa edizione della Festa del Cinema di Roma, dove aveva presentato questa sua ultima opera (qui per il resoconto dell’incontro). Vi lasciamo alle immagini del trailer.

    Read more »
  • ,,

    RomaFF10: Todd Haynes presenta Carol, con Rooney Mara e Cate Blanchett

    In concorso alla passata edizione del Festival di Cannes, prima dell’uscita nelle sale italiane, il prossimo 11 febbraio 5 gennaio, Carol arriva sul red carpet dell’Auditorium Parco della Musica e a presentarlo c’è il suo regista, Todd Haynes.
    Con alle spalle film come Velvet Goldmine (1998) e Lontano dal Paradiso (2002), Haynes porta ora sullo schermo l’omonimo romanzo di Patricia Highsmith, dove viene raccontata la nascita di un amore tra due donne, interpretate da Cate Blanchett e Rooney Mara, negli Stati Uniti dei primi anni Cinquanta.
    Rispetto agli anni in cui è ambientato il film “la situazione è cambiata moltissimo negli Stati Uniti, anche in maniera piuttosto rapida. Ora la situazione dei matrimoni omosessuali in America non mi preoccupa, piuttosto quello di cui tutti noi dobbiamo preoccuparci è ciò che succede negli altri Paesi“. Già con Lontano dal Paradiso il regista aveva trattato gli anni Cinquanta, ma questi anni “non possono essere descritti in maniera univoca, perché sono stati anni di forti cambiamenti: Lontano dal Paradiso è ambientato verso la fine di quel decennio, Carol, invece, è agli inizi e in tutti e due i film si respirano atmosfere diverse. Quello che mi ha conquistato del romanzo della Highsmith è il fatto che tratta di una storia d’amore universale che prescinde dall’omosessualità“.

    Nonostante si possano riscontrare alcuni riferimenti a Viale del tramonto, pellicola di Billy Wilder del 1950, Haynes afferma di essersi lasciato influenzare dal Breve Incontro (1945) di David Lean: “Questo film racconta una storia d’amore che crea una profonda frattura nella vita dei protagonisti. Era proprio il senso di vulnerabilità che ti lasciano le storie d’amore ad attirarmi. Mi piace molto il modo in cui le storie d’amore ti rendono partecipe di questo stato d’animo molto fragile, e ho deciso di iniziare il film con il punto di vista del personaggio di Therese (Mara) e poi rivivere l’intera storia attraverso un grande flashback che riportasse poi il tutto alla scena iniziale. Come in un grande cerchio“.
    Carol è un film dove il punto di vista viene continuamente ribaltato e filtrato attraverso specchi, vetri o fumo: “Volevo sottolineare al massimo l’atto del guardare, fare in modo che questi elementi alimentassero il nostro desiderio di guardare, separandoci da ciò che stiamo osservando. Chi sta osservando chi?“.

    Rooney Mara, per la sua interpretazione di Therese, ha vinto il premio alla migliore interpretazione femminile al Festival di Cannes 2015, ma Haynes spiega che “entrambe le attrici hanno fatto un lavoro straordinario. Quando mi era stata affidata la regia di questo film, già sapevo che nel ruolo della protagonista c’era Cate Blanchett. Io ho avuto l’onore di scegliere Rooney Mara. Posso dire di aver visto quasi tutti i suoi film e di lei mi ha sempre colpito questa sua alta discrezione: è bravissima a non mettersi mai sopra le righe e, con questo suo atteggiamento, è capace di girare delle scene davvero potenti. Sia Cate che Rooney sono molto intelligenti ed estremamente professionali, comprendono a tal punto la componente narrativa della storia che vogliono sapere per quale motivo scegli di mettere la macchina da presa in una posizione piuttosto che in un’altra. Per conoscerci, nonostante il budget del film fosse piccolo, abbiamo avuto la possibilità di fare due settimane di prova, e hanno davvero fatto un lavoro magnifico“. Continuando a parlare delle interpretazioni, Haynes afferma di non sapere quale delle due attrici abbia avuto il ruolo più difficile da interpretare, ma sa che entrambe “hanno affrontato delle sfide davvero molto dure. Tutti noi abbiamo preso questo lavoro seriamente e dietro ogni momento del film vi sono scelte precise e una forte cura del particolare. Basandoci sul libro, lo abbiamo considerato come la nostra mappa“.

    Carol è anche un film dove la metafora del viaggio prende il sopravvento: “Carol guarda il trenino giocattolo che ha comprato. Quel treno, e il viaggio che inizierà subito dopo, è un forte simbolo: qualcosa sta per succedere, ma non sappiamo dove ci porterà. Quando Therese e Carol si mettono in viaggio, nelle loro vite cambia qualcosa. E la tensione che si viene a creare, porta lo spettatore anche a chiedersi quando le due protagoniste diventeranno intime, faranno l’amore. Anche per questo motivo nel film la suspense si avverte nella sua potenza“.

    Read more »
Back to Top