LOGO
  • ,

    Attacco al Potere 2: Attentato al buongusto

    Tornano Gerard Butler, Aaron Eckhart e un cast di comprimari da Oscar per Attacco al Potere 2, nuovo action-thriller fantapolitico violento e caciarone. In sala dal 3 marzo.

    1stellaemezzo

    Nuovi eroi d’azione cercansi. A due anni e mezzo di distanza dalla sua prima avventura l’agente del servizio segreto Mike Banning, al secolo Gerard Butler, riprova a conquistare il titolo con Attacco al Potere 2, action-thriller con un’anima fantapolitica e un nuovo regista – iraniano nientemeno – dietro la macchina da presa. Si tratta di Babak Najafi, qualche esperienza in tv sulla serie Banshee, che va a sostituire il veterano di Training Day Antoine Fuqua.

    Il resto della squadra rimane perlopiù invariata a cominciare da un cast stellare, da Aaron Eckhart che interpreta il presidente degli Stati Uniti, ad Angela Bassett, passando per ben due premi Oscar, il solito, elegantissimo Morgan Freeman e la Melissa Leo di The Fighter. Ci sarebbe di che sfregare le mani, se non di applausi quantomeno pensando a un prodotto commerciale ma solido, pieno di luoghi comuni, forse, ma dinamico e in fondo pure divertente. Ma la sceneggiatura, firmata da così tante persone (quattro più due soggettisti) da far venire in mente certe barzellette sui carabinieri, dissolve questa pia illusione nel giro di pochi ciak. Perché Attacco al Potere lascia i confini della Casa Bianca, scenario del primo film, per portarci in una Londra dove i soliti terroristi islamici travestiti da classici bobby inglesi fanno il bello e il cattivo tempo, ammazzando capi di Stato in visita, abbattendo monumenti, bloccando infrastrutture e rifacendo la skyline cittadina con una grande nonchalance.

    Come se non bastasse un intreccio più inverosimile della media, dove i premier stranieri restano imbottigliati nel traffico e i traditori della patria dimenticano di cancellare la cronologia del pc, Najafi ci mette del suo, aggiungendo una violenza insensata e gratuita e una xenofobia di fondo che accostate a un umorismo di freddure rivedibili e quasi mai a bersaglio crea un mix ai limiti della schizofrenia. E mentre Gerard Butler, tra una sparatoria e l’altra, blatera pensieri poetici del tipo “Perché non prendete le vostre cose e ve ne tornate nel Fanculistan?“, il resto del cast, quello stellato, se ne sta chiuso in una stanza a fare espressioni sbigottite, le stesse probabilmente che toccheranno anche al pubblico pagante. Alla fine, dopo un’ora e venti di banalità e di un umorismo spesso involontario (impossibile non sorridere di fronte al destino di un viscido e attempato premier italiano alle prese con una first lady appena 30enne), arrivano poi altri venti minuti di scena finale dove Najafi sfoga tutta la sua passione per i videogiochi sparatutto, senza avere nemmeno la gentilezza di passare il joypad al pubblico. In conclusione questo nuovo thriller presidenziale riesce nell’ardua impresa di far rimpiangere il primo film e di riscattare addirittura un altro prodotto molto simile, quel Sotto Assedio di Roland Emmerich, che aveva il pregio – raro, a quanto pare – di essere scanzonato e divertente ma che era stato affossato al botteghino proprio dall’uscita in leggero ritardo rispetto al primo Attacco al Potere, con cui condivideva una trama quasi identica.

    Read more »
  • ,

    Weekend al cinema: le uscite del 3 marzo

    Archiviati gli Oscar e archiviato il mese di febbraio, marzo inizia portando in sala nove nuovi titoli per questo primo weekend al cinema. Iniziamo con le pellicole presentate durante la scorsa edizione della Festa del Cinema di Roma. Il primo film che da oggi trovate al cinema è Room (in foto) di Lenny Abrahamson. Candidato all’Oscar come Miglior Film, la pellicola racconta la storia di Joy – una straordinaria Brie Larson che ha vinto l’Oscar come Miglior Attrice Protagonista per questo ruolo – e Jack, madre e figlio costretti a vivere in una stanza di pochi metri quadrati. Abrahamson racconta la potenza di uno dei sentimenti più genuini che possa esistere: l’amore tra una madre e suo figlio. Rapita sette anni prima, Joy cerca di rendere la vita facile al bambino, nato in quella situazione di cattività. Co-protagonista il giovanissimo Jacob Tremblay.

    Sempre dalla Festa del Cinema, Brian Helgeland dirige un doppio Tom Hardy in Legend, crime-story dedicata ai gemelli Krays. Ambientato nella Londra degli anni Sessanta, il film si concentra sull’ascesa ai vertici della criminalità organizzata di Reggie e Ronnie Krays, mostrandoci le loro manie, il loro modo di comandare e i loro limiti. Nel cast anche Emily Browning, David Thewlis e Christopher Eccleston.
    Restando sempre a Londra, dagli anni Sessanta torniamo indietro fino al 1912. In questo periodo è ambientato Suffragette, di Sarah Gavron. Con Carey Mulligan, Helena Bonham Carter, Brendan Gleeson e Meryl Streep, il film racconta la storia del movimento Women’s Social and Political Union, che combatte a favore dei diritti delle donne nell’Inghilterra degli inizi del Novecento.

    Joel Edgerton è, invece, il regista di Regali da uno sconosciuto – The Gift. Con Jason Bateman, Rebecca Hall e lo stesso Edgerton, il film racconta la storia di Simon e Robyn, che da poco si sono trasferiti in una nuova casa a Chicago. In un centro commerciale i due incontrano Gordon, ex compagno di scuola di Simon, e lo invitano a cena. Durante la cena, la coppia si accorge del comportamento inusuale dell’uomo e restano colpiti dalla sua abitudine di lasciare dei regali davanti all’uscio di casa. Quando la presenza di Gordon comincia a farsi pesante, Simon decide di affrontarlo, ma scatenerà una serie di eventi non proprio piacevoli. Attacco al potere 2 è il sequel del film del 2013. Diretto da Babak Najafi, il film vede di nuovo Gerard Butler, Aaron Eckhart e Morgan Freeman uniti per salvare i più potenti leader mondiali riuniti a Londra per i funerali del Primo Ministro, morto in circostanze tutte da chiarire.

    Per il biografico, da oggi al cinema troverete il film di Jean-Pierre Améris, Marie Heurtin – Dal buio alla luce. La pellicola racconta la storia di Marie, nata sorda e cieca alla fine del XIX secolo. Quando il padre la porta in un istituto di suore, Marie farà la conoscenza di Suor Marguerite, valido aiuto per uscire dal buio in cui la ragazza è immersa. Riccardo Rodolfi dirige Urge con Alessandro Bergonzoni: ripreso dall’omonimo spettacolo teatrale di successo, il film si scaglia contro la vacuità della società di massa e della sua immobilità culturale.  Per il genere animazione, Pedro – Galletto coraggioso di Gabriel Riva Palacio Alatriste, racconta la storia di Pedro, un gallo che ha un unico sogno nella vita: battersi su un ring come il suo idolo di sempre, Sylvester Pollone. Chiudiamo questa carrellata dei nuovi film in sala con la commedia Mi rifaccio il trullo di Vito Cea. Protagonista è Michele (Uccio De Santis) che scopre che il trullo che affitta è stato rubato. Inizia, così, ad indagare per scoprire il colpevole, ma l’uomo non riesce a guardarsi bene intorno, commettendo un grave errore. Buona visione!

    Read more »
Back to Top