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    Alice ed Alba Rohrwacher, due sorelle in concorso a Cannes. Ecco come si raccontano…

    Rispettivamente regista e protagonista de Le meraviglie le sorelle Rohrwacher accompagnano sulla Croisette un piccolo grande film – l’unico italiano in concorso – che ha già conquistato il pubblico alla Premiere mondiale, con 12 minuti di applausi. Dalle emozioni del concorso allo splendido cameo di Monica Bellucci, ecco cosa ci hanno raccontato…

    Alice, Premiere mondiale a Cannes per Le meraviglie, il tuo film che affronta il giudizio del pubblico il 22 maggio quindi prima del Palmares, emozioni continue in questi giorni…
    Si decisamente, mi ha fatto piacere che il film sia stato accolto bene qui a cannes sia dalla critica che dal pubblico – oltre dieci i minuti di applausi alla Salle Loumiere -. detto questo si tratta di un lavoro di tantissime persone con cui condivido questi attimi di intensa gioia ed emozione.

    Come e quando nasce questo tuo film?
    Avevo molta voglia di raccontare il paesaggio agrario italiano, farlo attraverso una famiglia, e soprattutto farlo attraverso gli occhi di una primogenita, anche perche essere primogenita oggi in Italia – ed io lo so bene proprio perché non lo sono – significa guardarsi e cercare di capire in che direzione si deve andare.

    Un film ‘al femminile’, in cui si parla di campagna ma anche del mondo della televisione
    Mah, non so se definirlo al femminile, ci sono film belli e meno belli, non maschili o femminili. Ad ogni modo e’ un film su mondi diversi che si incontrano, appunto quello agricolo e quello della tv. Ma è un film che sottolinea una mia sensazione cioè che siamo tutti sulla stessa barca, alla deriva…

    A proposito di televisione nel tuo film c’è anche la partecipazione straordinaria di Monica Bellucci in versione farina del piccolo schermo, come ti sei trovata a dirigerla?
    Sono molto orgogliosa che Monica abbia fatto parte di questo film. E’ una donna dotata di grande generosità ed ha ‘sposato’ in pieno la causa di questo film anche se il suo ruolo è molto piccolo in termini di tempo ma molto molto importante allo sviluppo della storia. Tra l’altro è una persona dotata di grande ironia e lo mette in mostra in modo sensazionale.

    Per la prima volta lavori con tua sorella Alba, come è andata sul set?
    E’ stata una grande sorpresa e c’è stata tanta naturalezza sul set. Quello di lavorare con lei era un desiderio che io avevo già da molto tempo e lei anche, che dire è stato un po’ come lavorare a casa…

    Alba, invece tu cosa ci racconti dal punto di vista di attrice, come ci si trova ad essere dirette da una regista che è anche la propria sorella?
    E’ stato naturale… E non era scontato che andasse tutto bene come è poi realmente andato. ovvero noi naturalmente ci siamo sempre sostenute a distanza, tuttavia tra attore e regista possono nascere dinamiche d’amore e di grande scontro. invece è andata meglio sul set di come a volte va nella vita, pensa che strano.

    Un film che definite entrambe non autobiografico ma molto personale, ci racconti meglio questo vostro punto di vista?
    Beh, si tratta di luoghi molto familiari e di dinamiche familiari che pur diverse conosciamo molto bene. Detto questo nessuno dei fatti che racconta il film è mai realmente accaduto, semplicemente fa parte di un immaginario che ci accomuna e che lei ha scritto e messo in scena, io ho abitato conoscendolo molto da vicino.

    Uno dei ‘personaggi’ di questo film sono le api…
    Si, rappresentano il lavoro, la fatica, la concretezza, ma anche la magia, infatti sono loro in qualche modo che mettono in contatto questa ragazzina che è un personaggio centrale del racconto con un suo coetaneo che vive d’estate una esperienza di vita in campagna e con il quale decideranno di mettere su uno spettacolo di cui le api sono splendide protagoniste.

    Si parla anche del mondo della televisione, del miraggio del facile successo, con una Monica Bellucci straordinaria.
    Certamente si parla anche di televisione, ma in modo dolce, non c’è nessun giudizio; l’interpretazione di Monica ha arricchito molto il suo personaggio, c’è anche una dichiarazione – se vogliamo leggerla così – nel momento in cui lei si dichiara ‘stanca’, togliendosi in questo modo la maschera della diretta e mostrandosi più vera.

    Da Cannes Rocco Giurato

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