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    Iniziano le riprese di Smetto quando voglio

    Partono il 6 maggio le riprese di Smetto quando voglio, esordio alla regia di Sydney Sibilia (salernitano classe 1981, già regista di cortometraggi premiati in numerosi festival italiani ed europei), una moderna e scorrettissima commedia ambientata a Roma con Edoardo Leo, Valeria Solarino, Valerio Aprea, Paolo Calabresi, Libero De Rienzo, Stefano Fresi, Lorenzo Lavia, Pietro Sermonti, e Neri Marcorè.

    Sono loro i sette brillanti cervelli, laureati nelle discipline più complesse ma ormai senza lavoro, che hanno un’idea geniale e assai efficace per sconfiggere la (loro) crisi. Peccato però che da ricercatori si trasformeranno in ricercati nel film prodotto dalla Fandango di Domenico Procacci e dalla Ascent Film di Matteo Rovere con Rai Cinema e scritto da Valerio Attanasio, Andrea Garello e Sydney Sibilia.
    La fotografia è di Vladan Radovic, il montaggio di Gianni Vezzosi, le scene di Alessandro Vannucci, i costumi di Francesca e Roberta Vecchi, le musiche di Andrea Farri.

    Le riprese dureranno sette settimane nella Roma industriale e poco nota dei quartieri Termini, Eur, Ostiense e Torrino.

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    Far East Festival 2013: Gelso d’Oro alla Corea

    Al Far East Festival 2013 l’irresistibile commedia How To Use Guys With Secret Tips di Lee Won-suk si è aggiudicata, a furor di popolo, il Gelso d’Oro 2013.
    Sul podio anche la Thailandia e Hong Hong.

    Il pubblico del Far East Film Festival non ha avuto dubbi: il Gelso d’Oro 2013 non poteva che andare alla Corea del Sud per l’irresistibile commedia How To Use Guys With Secret Tips! Cultura pop al quadrato (anzi: al cubo) e un regista, il simpaticissimo Lee Won-suk, diventato l’idolo degli spettatori!
    Sul secondo gradino del podio, con pochi voti di scarto, si è piazzato il geniale thai pulp Countdown dell’esordiente Nattawut Poonpiriya (ed esordisce, va detto, anche la Thailandia, finora mai premiata!), mentre il raffinato biopic Ip Man – The Final Fight di Herman Yau (vecchio e caro amico del FEFF) ha garantito la medaglia di bronzo ad Hong Kong.
    Il Gelso Nero degli accreditati Black Dragon ha invece raggiunto Taiwan, per il dramma Touch of the Light di Chang Jung-chi, mentre i web-giurati hanno preferito l’eccentrico It’s Me, It’s Me del giapponese Satoshi Miki, accompagnato sul palco del Teatro Nuovo (per la gioia delle ammiratrici di mezzo pianeta) dal pop idol Kamenashi Kazuya.
    Dopo gli applausi calorosi della Closing Night, dunque, è tempo di bilancio per Far East Film 15. Un’edizione che, a dispetto dei massicci tagli subiti, è riuscita ancora una volta a tagliare il traguardo in rigoroso FEFF style, tra sold out, file chilometriche ed eventi speciali: dalla consegna del Gelso d’oro alla carriera al gigante sudcoreano Kim Dong-ho, uomo di pace e di cinema, fino alla storico (davvero storico) incontro con l’attrice Hang Jong Sim e la produttrice Ryom Mi Hwa, giunte a Udine direttamente da Pyongyang per presentare la favola nordcoreana Comrade Kim Goes Flying.
    Le cifre? Il festival udinese ha sostanzialmente raggiunto e confermato le soglie del 2012, rispondendo con forza alla drastica riduzione del budget: 50 mila spettatori in sala, 1200 accreditati (le provenienze coprono 16 nazioni), 100 mila euro d’incasso (tra sbigliettamenti e accrediti). Diverse migliaia, inoltre, le persone messe in circolo dal fitto calendario delle attività collaterali, culminate nell’affollatissimo Far East Cosplay Contest del 25 aprile.
    Lasciando parlare ancora le cifre: il bookshop ha venduto 2000 pezzi (tra libri, t-shirt, poster, Dvd, gadget), il sito ufficiale ha superato ancora una volta i 50.000 visitatori unici da metà aprile e la pagina ufficiale su Facebook ha sfondato il tetto dei 10 mila iscritti; oltre ai 50.000 spettatori totali registrati da questa quindicesima edizione.
    Anche quest’anno, dunque, Far East Film ha potuto contare sul supporto di un pubblico davvero fedelissimo (europeo e internazionale) composto da giornalisti, critici, studenti di cinema, esperti, addetti ai lavori e, soprattutto, gente che ama le visioni d’Oriente. Senza, ovviamente, dimenticare il prezioso contributo degli oltre 150 volontari che hanno affiancato lo staff.
    Ancora un bilancio da incorniciare, dunque, sia in termini quantitativi che qualitativi: il valore del programma è stato ampiamente certificato da nomi e titoli già iscritti all’albo d’oro del nuovo cinema asiatico!

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    Mad in Italy e Shock, l’Indie horror a Roma

    Evento più unico che raro, nel panorama cinematografico italiano, il Cineclub Detour di Roma offre – insieme – l’occasione di vedere horror italiano indipendente e di godere dell’esperienza d’altri tempi di un doppio spettacolo.
    E’ il ‘double-bill’ di cinema indipendente <ESTREMA-MENTE> follia, paranoia, allucinazione, e i due lungometraggi di genere thriller-horror, aventi come tematica comune la Follia, sono Mad in Italy (2012) di Paolo Fazzini e, in anteprima assoluta, SHOCK my abstraction of death di Domiziano Cristopharo e Alessandro Redaelli.

    Il primo, Mad in Italy è l’esordio alla regia per il regista Paolo Fazzini, che utilizza la riconoscibile strada del thriller, per raccontare l’Italia di oggi, per denunciarne, urlando, la pesante e irrazionale realtà sociale.
    La trama racconta di Davide, un ragazzo di 30 anni, che vive in una casa isolata persa tra le colline del centro Italia, paese ormai scosso da alterazioni sociali. Licenziato dal lavoro, Davide si mette alla ricerca di un modo per sfogare con violenza tutte le frustrazioni di una vita trascorsa tra occupazioni precarie e la rigida educazione di un padre-padrone.
    Il film si ispira a reali fatti di cronaca e vuole portare su grande schermo e in chiave horror argomenti quali l’attualità economica e politica, facendo riferimento alla recente crisi dell’economia americana e i cambiamenti politici che sembrano stravolgere i governi.
    Presentato al Fantafestival 2012 il film ha ora distribuzione americana ed è prossimo all’uscita internazionale in home-video.

    Il secondo, SHOCK my abstraction of death è un film a episodi diretto a quattro mani e girato tra l’abruzzo e la lombardia.
    L’episodio di Redaelli punta tutto sul rapporto tra i due personaggi protagonisti della storia, cercando di escludere qualunque persona al di fuori di loro. Ciò che è importante è il loro dramma; il dramma di un ragazzo che perde la famiglia all’improvviso e quello di un amico fraterno, che cerca in tutti i modi di stargli accanto, di fargli bene e di capire la causa delle sue orribili visioni. Girato nella periferia milanese il film è un horror psicologico dai toni drammatici che indaga sulla fragilità psicologica e fisica dell’uomo.
    Girato nella suggestiva location di Secinaro e “le pagliare” di Tione (Abruzzo), l’episodio di Domiziano Cristopharo punta l’attenzione sul contrasto tra la fragilità interiore e quella fisica di un elemento “rassicurante” come la casa, che ci protegge, e che qui nel post-terremoto diviene fonte di inquietudine.

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    Italian Dvd & Blu-ray Awards 2012: la Warner sorride

    Italian Dvd & Blu-ray Awards 2012
    SHERLOCK HOLMES GIOCO DI OMBRE, miglior Dvd
    DIAZ miglior Dvd Italiano, ACAB miglior Blu-ray

    Roma, 29 aprile. Il mondo del cinema e dell’home video  si son dati appuntamento alla Casa del Cinema di Roma per l’assegnazione dei prestigiosi Italian Dvd & Blu-ray Awards, giunti quest’anno alla decima edizione e scelti tra i titoli posti in vendita da gennaio a dicembre 2012.

    Alla  festa che ogni anno premia l’eccellenza del cinema in casa erano presenti attori, produttori, registi, editori multimediali e distributori.
    La serata ha avuto come  madrina l’attrice Regina Orioli e ed è stata condotta dal giornalista Francesco Castelnuovo. I premi sono stati assegnati da una  Giuria composta da Alessia Barela, Urbano Barberini, Vinicio Marchioni, Paola Minaccioni, Eva Riccobono, Alessandro Roja e dal presidente Claudio Masenza.

    Agli abituali riconoscimenti si sono aggiunti il premio assegnato dal mensile Ciak, quello degli utenti del web ed i premi assegnati dalla FAPAV a chi si è particolarmente distinto in difesa dell’antipirateria: Forze dell’ordine, attori e registi come Giuseppe Tornatore.

    In occasione del decennale della manifestazione, sono stati anche assegnati Premi ai migliori Dvd/Blu-ray italiani del decennio.

    Questi i vincitori:

    MIGLIOR DVD
    Sherlock Holmes gioco di ombre
    (Warner Home Video)

    MIGLIOR DVD ITALIANO
    Diaz
    (Fandango)

    MIGLIOR DVD CLASSICO
    C’era una volta in America
    (Warner Home Video)

    MIGLIOR DVD DOCUMENTARIO
    La guerra dei vulcani
    (Cinecittà Luce)

    MIGLIOR DVD SERIE TV
    Il trono di spade
    (Warner Home Video)

    MIGLIOR BLU-RAY
    Il cavaliere oscuro – il ritorno
    (Warner Home Video)

    MIGLIOR BLU-RAY ITALIANO
    ACAB
    (01 Distribution)

    MIGLIOR BLU-RAY CLASSICO
    Il buio oltre la siepe
    (Universal Pictures Home Video)

    MIGLIOR BLU-RAY ANIMAZIONE
    Madagascar 3
    (Universal Pictures Home Video)

    MIGLIOR BLU-RAY Cofanetto/Edizione speciale
    Alfred Hitchcock Masterpiece Collection
    (Universal Picture Home Video)

     

    Premi speciali

    Premio Speciale Dvd Academy
    a
    FRANCA VALERI

    Premio Speciale Dvd Academy
    a
    RARO VIDEO

    Premio Speciale Dvd Academy
    al mensile di cinema
    CIAK

     

    Premi del Decennale 

    Migliori Titoli in Dvd/Blu-ray
    GOMORRA
    di Matteo Garrone (01)

    IL DIVO
    di Paolo Sorrentino
    (Luky Red)

    BAARIA
    di Giuseppe Tornatore
    (Medusa)

     

    Premi Ospiti

    Premio CIAK
    BOND 50  (20th Fox)

    Mymovieslive! Awards
    I COLORI DELLA PASSIONE
    di Lech Majewski  (Cecchi Gori H.V.)

    info su Giuria, Nomination ed immagini della premiazione sono scaricabili dal sito  www.italiandvdawards.it

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    VI Festival del Cinema Spagnolo a Roma

    Torna, dal 9 al 15 maggio, il Festival del cinema spagnolo giunto alla sua sesta edizione, fondato e diretto da Iris Martín-Peralta e Federico Sartori, che offrirà come di consueto al Cinema Farnese Persol di Campo de’ Fiori a Roma un ampio panorama sul cinema iberico e latinoamericano di qualità, dai classici alle ultime novità.
    Film di apertura del festival, il lungometraggio Blancanieves di Pablo Berger, vincitore di 10 Premi Goya tra cui Miglior Film, Miglior Sceneggiatura e Miglior attrice emergente (Macarena Garcia). Il film, che sarà distribuito in Italia il prossimo autunno, è muto e in bianco e nero, ambientato nella Siviglia degli anni Venti e sarà presentato dall’attrice, cantante e ballerina Macarena Garcia, volto noto della serie televisiva Amar en tiempos revueltos.

    La Nueva Ola, sezione principale del festival, presenterà le produzioni spagnole più recenti, da quelle mainstream alle più indipendenti. Tra i film presentati in questa sezione, il thriller poliziesco Grupo 7, di Alberto Rodríguez con Antonio de la Torre, Mario Casas e Inma Cuesta, ambientato nella Siviglia pre-Expo Universale del 1992, in cui la polizia si incarica di ripulire la città. Intimismo declinato al femminile con De tu ventana a la mía, opera prima di Paula Ortiz, le storie incrociate di tre donne che in tempi diversi lottano per riaffermare la propria identità. Tra gli ospiti attesi, il regista Xavi Puebla, che presenterà il suo terzo lungometraggio, A puerta fría , interpretato, tra gli altri, da María Valverde e Nick Nolte.

    L’omaggio al cinema italo-spagnolo di questa sesta edizione sarà dedicato – lunedì 13 maggio alle ore 20:30 – al 50° anniversario del film El verdugo (tit.ita La ballata del boia), di Luis García Berlanga, Premio FIPRESCI a Venezia 1963, sceneggiato da Rafael Azcona ed Ennio Flaiano e con Nino Manfredi come protagonista. Il film è uno dei massimi esempi della commedia nera spagnola.
    Quindi Locos ‘80, sezione vintage del festival, che riunisce 3 cult-movies fondamentali del cinema spagnolo degli anni Ottanta: Labirinto di passioni, di Pedro Almodóvar; Opera prima, del futuro Premio Oscar Fernando Trueba e La línea del cielo (Skyline), di Fernando Colomo, autore-chiave del decennio.

    Novità assoluta di questa edizione, la sezione La Nueva Ola Latinoamericana – L’immagine assente,  nata con l’obiettivo di recuperare film importanti del continente Sud-Americano che in Italia non sono passati se non in rare e rapide eccezioni. Tra gli ospiti, il regista colombiano Ciro Guerra, che presenterà – mercoledì 15 maggio – il film di chiusura del festival, Los viajes del viento.
    Tra gli altri film presentati in questa sezione,  gli argentini El studiante, di Santiago Mitre (astro nascente del nuovo cinema indipendente argentino), vincitore del Gran Prix della Giuria a Locarno e l’anteprima di Infancia clandestina di Banjamín Ávila in uscita a giugno. La sezione Latinoamericana è completata da altri titoli quali il cult-movie ecuadoregno Ratas, ratones, rateros (Roditori) di Sebastián Cordero e il messicano El violín di Francisco Vargas.

    Tra le attività parallele si segnalano le proiezioni del lungometraggio di animazione Arrugas, di Ignacio Ferreras, distribuito in Italia da EXIT med!a nell’ambito di Público Joven, Cinema in Versione Originale per scuole e licei. Il film, già programmato con grande successo durante la scorsa edizione del festival, è lo spunto per unprogetto didattico intorno alla solidarietà inter-generazionale.

    Il Festival del Cinema Spagnolo da quest’anno moltiplica la propria presenza sul territorio italiano con tappe e anteprime in numerose città tra cui Bari, Trieste, La Spezia, Cagliari, Udine, Pordenone, Treviso, Firenze, Napoli, Milano e Bologna.

    Tutte le proiezioni saranno in versione originale con sottotitoli in italiano

    Ingresso
    6 euro – biglietto intero
    4 euro – biglietto ridotto (studenti, over-60 e il primo spettacolo di ogni fascia giornaliera, eccetto film d’apertura a biglietto unico 8 euro).
    Promozione: vedi 4 film, il 5° è gratis

    Info: www.cinemaspagna.org

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    Italian Dvd & Blu-ray Awards 2012

    Alla notte degli Oscar italiani dell’HomeVideo – gli Italian Dvd & Blu-ray Awards 2012 – si annuncia una sfida tra Amelio, Giordana e Sorrentino per il miglior Dvd/Blu-ray nazionale.

    Il mondo del cinema e dell’home video si danno appuntamento per la serata di lunedì 29 aprile a partire dalle 20.30 alla Casa del Cinema di Roma per l’assegnazione dei prestigiosi Italian Dvd & Blu-ray Awards, giunti quest’anno alla decima edizione e scelti tra i titoli posti in vendita da gennaio a dicembre 2012.

    La grande festa – che ogni anno premia l’eccellenza del cinema in casa sono attesi attori, produttori, registi, editori multimediali e distributori – avrà come madrina l’attrice Regina Orioli e sarà condotta dal giornalista Francesco Castelnuovo. I premi saranno consegnati dalla Giuria al completo composta da Alessia Barela, Urbano Barberini, Vinicio Marchioni, Paola Minaccioni, Eva Riccobono, Alessandro Roja e dal presidente Claudio Masenza.
    Hanno confermato, ad oggi, la loro presenza anche: Franca Valeri, Paolo Sorrentino, Giuseppe Tornatore, Anna Foglietta, Marco Giallini, Enrico Lo Verso, Andrea Occhipinti e tutti i premiati.

    Agli abituali riconoscimenti si aggiungono i premi assegnati dal mensile Ciak, quello virtuale degli utenti internet ed i premi assegnati dalla FAPAV a chi si è particolarmente distinto in difesa dell’antipirateria e alle Forze dell’ordine.

    In occasione del decennale della manifestazione, una speciale giuria ha assegnato i Premi ai migliori Dvd/Blu-ray italiani del decennio e possiamo già annunciare i vincitori: un trio di autori che con i loro titoli hanno reso orgoglioso il cinema italiano.

    Premi del Decennale

    Migliori Titoli in Dvd/Blu-ray
    BAARIA
    di Giuseppe Tornatore (Medusa)

    GOMORRA
    di Matteo Garrone (01)

    IL DIVO
    di Paolo Sorrentino (Lucky Red)

    Sono poi stati assegnati due premi speciali, a:

    FRANCA VALERI
    Attrice, scrittrice, sceneggiatrice, regista, Franca Valeri è uno dei maggiori protagonisti di una lunga e felice stagione cinematografica nella quale gli anni hanno ancora di più evidenziato l’altissima qualità.
    Ed è grazie all’home video che quei film vengono continuamente riscoperti da nuove generazioni. Ecco il forte legame fra la signora Valeri e questo premio.

    GIANLUCA e ANDREA CURTI
    e la distribuzione
    Raro Video – Minerva Pictures
    per l’internazionalizzazione del prodotto italiano in Dvd e Blu-ray

    Preme ricordare che gli Italian Dvd & Blu-ray Awards possono inoltre contare sulla preziosa collaborazione  di Univideo, della Fapav, dell’Assessorato alla Cultura della Regione Lazio e della Casa del Cinema di Roma.

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    Roberto Di Vito, un regista sui generis

    Se siete a Roma, dopo il Concertone del Primo Maggio, non potete perdere la rassegna/giornata dedicata ai cortometraggi e film di Roberto Di Vito, curata da Domenico Monetti, che si terrà al Cinema Trevi (vicolo del Puttarello, 25) – con ingresso libero – giovedì 2 maggio.

    Assistente alle riprese per due film di Nanni Moretti (Bianca e La messa è finita). Segretario di edizione del film La setta di Michele Soavi. Regista, operatore e montatore video di backstage di importanti spot pubblicitari, tra i quali tre per la Banca di Roma diretti da Federico Fellini. Lavora sui set di PhenomenaOpera e Due occhi diabolici di Dario Argento.
    Esordisce ufficialmente alla fine degli anni Ottanta con un cortometraggio thriller La notte del giudizio, anche se Roberto Di Vito ha cominciato a quindici anni girando una quarantina di cortometraggi in super8, alcuni di questi devono molto all’estetica autarchica del primo Nanni Moretti. Ma è con Sole (1994), vincitore del premio del pubblico al Festival di Capalbio 1995, che si delinea una cifra autoriale più precisa: «Questa volta si tratta di un thriller esistenziale, psicologico, in cui la paura si alimenta di se stessa» spiega Di Vito. «La protagonista si lascia prendere dall’angoscia in una situazione di assoluta normalità. La casa, da rifugio ovattato, da “casa dolce casa”, si trasforma a poco a poco in un luogo ostile, pieno di rumori e presenze inquietanti. Sono stati d’animo che riguardano ognuno di noi, anche in età adulta. Quante volte, di notte, ci svegliamo improvvisamente con la sensazione che qualcuno sia entrato nella nostra camera da letto?».
    Ma se qualcuno ha voluto etichettare l’allora trentatreenne come uno dei nuovi cineasti horror, si è sbagliato di grosso. A Di Vito interessano gli spazi, i luoghi, gli stessi corpi attoriali che tendono all’astrazione. «Astrazione non vuol dire però sperimentazione estraniante, concettuale e noiosa. Io punto all’opposto, vorrei commuovere, emozionare e far sognare non partendo solo dalla storia o da quello che si dice ma anche da quello che non si dice. Da questo punto di vista, l’ambizione espressiva è alta: arrivare al cinema “commerciabile” ma puro, senza un grande intreccio narrativo».
    Il cortometraggio successivo, forse il capolavoro del regista, Ai confini della città, è un amaro apologo di una civiltà e di più generazioni allo sbando, all’interno di una Roma inedita, completamente svuotata, pronta alla desertificazione, molto vicina ai paesaggi apocalittici di Ciprì e Maresco.
    Vincitore di svariati premi, tra i quali il Globo d’Oro nel 1998, segna anche il passaggio verso un approfondimento di tematiche sempre più personali: l’attenzione verso gli ultimi, condito da un realismo magico ambientato in luoghi mai banali, dal corto comico, interpretato da Stefano Masciarelli, Il parco (2000), all’astratto Righe (2001) e all’intenso L’angelo (2004). Per arrivare poi all’agognato esordio al lungometraggio Bianco, rielaborazione dell’omonimo cortometraggio del 2001, summa del cinema corto del regista con echi polanskiani e antonioniani.
    Dopo aver partecipato al Fantafestival e Bari International Film Festival 2011, arriva finalmente in dvd, distribuito da CG Home Video. «Non è facile imbattersi nel panorama asfittico delle opere prime, molte delle quali terribilmente omologate, in un film come quello di Roberto Di Vito, così attento ai valori plastici e figurativi della composizione, della messa in quadro geometrica e rigorosa di ossessioni visive ed esistenziali, tali da renderlo, al di là del pretesto narrativo, particolarmente adatto ad esplorare i territori del fantastico, da decenni assai poco proficuamente praticati nel cinema italiano» (Anton Giulio Mancino).

    Il programma della giornata:

    ore 17.00 Operadi Dario Argento (1987, 106’)

    Dalle ore 19.00 Ingresso Libero.
    Corti e mediometraggi di Roberto Di Vito
    La notte del giudizio
    di Roberto Di Vito (1989, 16min. 16mm) Thriller  
    19:15  Sole  (1994, 14 min.  35mm) Thriller Premio di qualità del ministero
    19:30 Ai confini della città  (1998, 34 min. 35mm) Globo D’oro 98 come miglio corto italiano
    20:05  Il parco  (2000, 18’) con Stefano Masciarelli
    20:25 Righe  (2001, 6 min. )  Premio a Montecatini, Huesca,  
    20: 35 Bianco (2001, corto di 2 min.’)
    20:40 L’angelo  (2004, 14 min. ) Art.8 Interesse culturale, Premio al Sonar Film Festival e al Festival di Tellaro.

    Alle ore 21.00,
    dopo il corto, si terrà l’incontro e dibattito con il regista
    Roberto Di Vito
    Nel corso dell’incontro verranno proiettati alcuni cortometraggi in super8 del regista
    a seguire Frammenti del film Bianco di Roberto Di Vito (2011, 10min. )
    Festival di Bari, Fanta Festival, Terra di Siena Festival
    a seguire Curve (2001, 6 min. )
    a seguire Amore al verde  (2003, 3 min.)
    a seguire Fuori campo  (2000, 2 min.)
    a seguire Segnali (1999, 30 secondi )
    a seguire L’invito (2000, 3 min.)
     
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  • 31. Bellaria Film Festival: Il coniglio è tornato

    Per la trentunesima edizione del Bellaria Film Festival, diretta da Fabio Tonceli, che si svolgerà dal 30 maggio al 2 giugno 2013, torna Il Ruggito del Coniglio di RaiRadio2 per una trasmissione che sarà condotta, in diretta dal cinema Astra di Bellaria, ancora una volta da Antonello Dose e Marco Presta la mattina del 31 maggio.

    A grande richiesta anche nel 2013, dopo il successo degli anni scorsi, una nuova edizione di CORTOCONIGLIO, concorso curato dalla redazione de Il Ruggito del Coniglio che sarà dedicato a cortometraggi della durata massima di 3 minuti sul tema “Colleghi”.

    I corti dovranno pervenire in formato dvd entro e non oltre il 10 maggio 2013 alla redazione della trasmissione, Il Ruggito del Coniglio, Radio2, Via Asiago 10, 00195 Roma.  I lavori che spiccheranno per inventiva e originalità, verranno pubblicati sulla pagina internet rai.tv.

    Una selezione dei corti che meglio interpretano lo spirito del concorso verrà poi presentata durante la serata di inaugurazione del Festival, giovedì 30 maggio nel corso della quale il pubblico assegnerà il premio CORTOCONIGLIO 2013.

    Il Ruggito del coniglio, al suo diciottesimo anno di programmazione, continua a ispirarsi agli avvenimenti della società italiana, politici, di cronaca e di costume offerti dall’attualità.

    I due conduttori, con la loro sottile ironia, tracciano un quadro satirico e divertente dei nostri tempi coadiuvati, nel loro intento, dalla curatrice del programma Angelica Scianò e dagli artisti Max Paiella, Attilio Di Giovanni e Giancarlo Ratti con i loro amatissimi personaggi.

    Dal lunedì al venerdì, rigorosamente in diretta a partire dalle ore 8.00, i microfoni si aprono alle storie di vita quotidiana del pubblico, invitato a raccontarsi e mettersi in gioco intervenendo sui temi legati alle notizie del giorno. Una sorta di intimo confessionale – un milione circa di ascoltatori al giorno e quasi duecentomila fan su Facebook! – dal quale emergono vizi e virtù degli italiani.

    Il Bellaria Film Festival è promosso dal Comune di Bellaria Igea Marina con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Emilia Romagna e della Provincia di Rimini.

    Tutte le informazioni sono visibili e scaricabili dal sito www.bellariafilmfestival.

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