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  • Umbria Film Festival XVII, si aprono le danze

    Si apre oggi a Montone la diciassettesima edizione dell’Umbria Film Festival. Tra gli ospiti più attesi Bille August, Stephen Frears e Terry Gilliam.

    Via alla diciassettesima edizione dell’ Umbria Film Festival, kermesse diretta da Vanessa Strizzi e organizzata da Marisa Berna, in programma dal 10 al 14 luglio a Montone (Perugia). Circondato dal verde, dai querceti e dagli olivi e patria di Braccio Fortebraccio, il borgo di Montone presenterà un nutrito parterre di ospiti, primo fra tutti il regista Premio Oscar Stephen Frears (My beautiful laundrette; Le relazioni pericolose; The Queen), che stasera in apertura di festival riceverà le chiavi della città di Montone. Grande attesa poi per il danese Bille August (Premio Oscar per il Miglior film straniero con Pelle alla conquista del mondo) che presenterà il lungometraggio Marie Kroyer e che sabato 13 luglio riceverà insieme a Frears le Chiavi della Città di Montone. Chiude il parterre di registi prestigiosi ospiti, lo statunitense Terry Gilliam (Brazil; L’esercito delle 12 scimmie; Paura e delirio a Las Vegas) – presidente onorario e autore del logo del festival.

    Numerose le iniziative, dalla tavola rotonda sui migranti al concerto di chiusura del festival, domenica 14 luglio, affidato all’Orchestra di Montone. Ma saranno soprattutto le proiezioni che animeranno Piazza Fortebraccio, dai cortometraggi realizzati da video maker umbri, per la sezione Umbriametraggi, giunta alla suo settimo appuntamento, alle anteprime di cortometraggi internazionali per arrivare alle attese anteprime di lungometraggi. Tra queste, ad aprire il festival, il lungometraggio The Rocket, del regista australiano Kim Mordaunt, che racconta la storia di Ahlo, dieci anni e una pessima fama: tutti sono convinti che porti sfortuna. Quando la sua famiglia perde la casa, ed è costretta ad attraversare il Laos devastato dalla guerra, il ragazzo cerca di guidare la famiglia alla ricerca di una nuova abitazione. Il film ha trionfato al recente Tribeca Film Festival con il Premio per Miglior Film e il Premio come Miglior Attore per il piccolo interprete protagonista, Sitthiphon Disamoe. Quindi, Rebelle/War Witch (giovedì 11 luglio), presentato in concorso al Festival di Berlino, del regista canadese Kim Nguyen, che sarà ospite del festival. Il film, che ha fatto conquistare all’attrice protagonista l’Orso d’Argento al Festival di Berlino e il premio per l’interpretazione al Sundance Festival, ha ricevuto la nomination all’Oscar come Miglior Film Straniero ed è ambientato nell’Africa Sub-Sahariana, dove la dodicenne Komona vive con i genitori in un povero villaggio. Un giorno una squadra di ribelli irrompe nella zona e la fa prigioniera. Dovrà divenire un loro soldato e il suo primo atto di guerra sarà fucilare padre e madre. Altra anteprima assoluta, venerdì 12 luglio, il lungometraggio di animazione franco-belga Approved for Adoption (Couleur de peau), diretto a quattro mani da Laurent Boileau e Jung Henin. Tratto dall’omonimo fumetto di Jung Henin, che sarà ospite del festival, è la storia di Jung, fumettista quarantenne, uno dei 200mila coreani adottati sparsi nel mondo. Jung preferisce collocare propria nascita all’età di 5 anni, quando un poliziotto lo trovò a vagabondare da solo per le strade di Seoul e decide di ritornare per la prima volta nella Corea del Sud, per respirare l’aria del suo Paese d’origine e ritrovare le proprie radici. La serata di sabato 13 luglio vedrà la proiezione del film di Bille August, Marie Kroyer, presentato dal regista stesso in piazza Fortebraccio. Il film racconta di Marie Kroyer, la donna più bella d’Europa, una vita felice insieme al marito, il grande pittore danese PS Kroyer e la figlia. Tuttavia, non tutto nel suo mondo è così perfetto come sembra. Dopo il ricovero del marito, malato di mente, Marie parte per le vacanze alla ricerca di pace e comfort, innamorandosi del giovane compositore Hugo Alfvén.

    Ultima anteprima in programma al festival, domenica 14 luglio, l’australiano Satellite boy di Catriona McKenzie, interpretato da una leggenda del cinema australiano, l’attore aborigeno David Gulpilil, già protagonista di L’inizio del cammino, Mr. Crocodile Dundee e The tracker. E’ la storia di Pete, dieci anni, che vive insieme al nonno in un vecchio cinema all’aperto abbandonato nel deserto. Quando il drive-in viene messo in lista per la demolizione, si mette in viaggio verso la città per salvare la propria casa. Ma i ragazzini si perdono nell’outback australiano. Affamato e assetato, Pete deve riportare alla mente i trucchi che il nonno gli ha insegnato per sopravvivere nel deserto…

    Nel pomeriggio di sabato 13 luglio, a partire dalle 16 presso la Sala del Consiglio Residenza Municipale di Montone, il festival proporrà, come di consueto, la tavola rotonda sui Migranti, ‘Immigrazione e ritorni: miti e realtà’, coordinata da Antonio Ricci dell’European Migration Network Italia e da Alessandro Vestrelli, dirigente del Servizio Rapporti Internazionali della Regione Umbria. “I flussi degli immigrati che lasciano l’Italia – spiegano gli organizzatori – per prendere la via del ritorno sono quantitativamente ridotti rispetto a quelli in entrata, che hanno fatto dell’Italia un grande Paese di immigrazione. Si tratta, tuttavia, di un fenomeno rilevante anche se scarsamente conosciuto e perciò è stato scelto dal Festival come tema di un organico approfondimento, entrando nel merito delle diverse tipologie di ritorno, dai ritorni individuali dettati dalle scelte singole ai ritorni forzati, ai ritorni finanziari, ma anche ai ritorni professionali-imprenditoriali-progettuali, previdenziali e al ritorno dopo gli studi presso le università italiane”. Tra gli interventi previsti: Marta Giuliani, dell’European Migration Network Italia; il fotografo freelance Eduardo Castaldo; Antonio Ricci, del Centro Studi e Ricerche IDOS/Immigrazione Dossier Statistico; Gina Villone, dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni; Alessandro Cantarelli, della MoneyGram Italia, che tratterà delle rimesse degli immigrati; Giuseppe Bea, della Confederazione Nazionale Artigianato e Piccole e Medie Imprese e Raymond Siebetcheu, studente e ricercatore dell’Università per Stranieri di Siena. Le conclusioni saranno affidate a Carla Casciari, vicepresidente della Regione Umbria. Ai partecipanti sarà consegnato il volume dell’EMN Italia Gli studenti internazionali nelle università italiane: indagine empirica e approfondimenti, una ricerca EMN sui rimpatri assistiti e la scheda del Dossier Statistico Immigrazione 2012.

    Novità della sezione Migranti dell’Umbria Film Festival, ‘L’immagine tra cinema e rivoluzione’, una speciale mostra fotografica ospitata dal CERP – Centro Espositivo della Rocca Paolina di Perugia – dal 5 al 21 luglio che propone due lavori estremamente diversi di Eduardo Castaldo, uno dei maggiori fotografi freelance italiani: il reportage sulla Primavera Araba in Egitto, che gli è valso il Premio World Press Photo 2012, realizzato a Il Cairo nel gennaio 2011, durante le manifestazioni di massa che portarono all’abdicazione il presidente Hosni Mubarak e le foto di scena realizzate per l’ultimo film di Matteo Garrone, Reality. La mostra ha il sostegno della Regione Umbria ed è realizzata in collaborazione con la Provincia di Perugia.

    Umbria Film Festival 2013 è realizzato con il patrocinio e il contributo di Regione Umbria, Provincia di Perugia, Comune di Montone, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello e con il sostegno erogato dal GAl Alta Umbria.

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    Venezia 70.: Haifaa Al Mansour Presidente di Giuria Premio “Luigi De Laurentiis”

    La regista de La bicicletta Verde presiederà la Giuria del Premio Venezia Opera Prima alla prossima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

    Sarà Haifaa Al Mansour, prima regista donna dell’Arabia Saudita e autrice di Wadjda (La bicicletta verde), film presentato con grande successo alla Mostra di Venezia 2012, il Presidente della Giuria internazionale del Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis” della 70. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, in programma al Lido dal 28 agosto al 7 settembre.

    Haifaa Al Mansour è la prima regista donna dell’Arabia Saudita ed è considerata una delle figure più significative del cinema del suo Paese. Il suo esordio nel lungometraggio, Wadjda (La bicicletta verde), primo film girato in Arabia Saudita, è stato lanciato alla Mostra di Venezia nella sezione Orizzonti con un grande consenso critico, e continua a ottenere slancio da accoglienze entusiastiche e da numerosi premi internazionali.

    Al Mansour ha studiato letteratura comparata all’American University del Cairo e ha poi completato la sua formazione con un Master in studi cinematografici all’Università di Sidney. Il successo dei suoi cortometraggi, e dell’innovativo documentario Women Without Shadow (2005), ha influenzato una nuova onda di registi sauditi e ha posto la questione dell’apertura dei cinema nel suo Paese sulle prime pagine. In Arabia Saudita il suo lavoro è insieme lodato e vilipeso per aver incoraggiato la discussione su tematiche tabù e per aver penetrato il muro di silenzio che circonda la vite segregate delle donne saudite.

    Il successo internazionale di Wadjda ha portato ‘Variety’ a inserire Haifaa Al Mansour tra i “10 registi da tenere d’occhio” nel 2013, e ha portato nuovo interesse e attenzione verso i film provenienti dalla regione araba.
    La Giuria Internazionale del Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis”, composta da 7 personalità del cinema e della cultura di diversi Paesi, tra i quali un produttore, assegnerà senza possibilità di ex aequo, tra tutte le opere prime di lungometraggio nelle diverse sezioni competitive della Mostra (Selezione ufficiale e Sezioni Autonome e Parallele), il Leone del Futuro – Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis”, e un premio di 100.000 USD, messi a disposizione da Filmauro di Aurelio e Luigi De Laurentiis, che sarà suddiviso in parti uguali tra il regista e il produttore.

    Negli ultimi anni si sono aggiudicati il Premio Venezia Opera Prima: Viaggio alla Mecca (Le grand voyage) di Ismael Ferroukhi (2004), 13 – Tzameti di Gela Babluani (2005), Khadak di Peter Brosens e Jessica Woodworth (2006), La zona di Rodrigo Plá (2007), Pranzo di ferragosto di Gianni Di Gregorio (2008), Engkwentro di Pepe Diokno (2009), Cogunluk (Majority) di Seren Yuce (2010), La-Bas di Guido Lombardi (2011), Küf (Mold) di Ali Aydin (2012).

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  • Accademia degli Artisti, consegna dei diplomi

    Grande festa ieri sera per celebrare la conclusione dell’anno accademico nella suggestiva cornice di Elle, esclusiva location della capitale.

    Folla di vip martedì sera da Elle a Roma per la consegna dei diplomi ai giovani attori dell’Accademia Artisti, diretta da Carlo Principini e presieduta da Rita Statte che, fasciata in un miniabito scarlatto di Herbe Leger li ha accolti all’entrata del locale di via veneto, tra i flash dei fotografi e i turisti incuriositi.

    Moltissimi i personaggi del cinema e della tv convenuti per l’occasione Enrico Brignano, Max Tortora, Maurizio Battista, Matteo Branciamore, Paolo Conticini, Francesco Pannofino, Massimo Wertmuller, Ramona Badescu, Francesco Salvi, Luca Ward che con Fioretta Mari, Igor Righetti e Andrea Roncato hanno consegnato le borse di studio ai due giovani attori più promettenti dell’Accademia: gli emozionati Daria Federowoicz e Piergiorgio De Pace avranno così diritto al 2° livello gratuito e ad un ruolo importante nella web fiction S.O.S SESSO che sta spopolando sul web. La bella veneta Monica Vallerini strizzata in un abito verde smeraldo Dolce e Gabbana era con il suo compagno sceneggiatore Alessandro Pondi autore di fiction di successo come il recente Trilussa.

    Alessandro Tersigni sempre simpatico e in attesa di tornare sul set e Beatrice Fazi, Daniel Mc Vicar, Enzo Salvi, Elda Alvigini, Luigi Diberti, Paola Minaccioni, Federica Cifola, Vincent Riotta, Manlio Dovì, Agnese Nano, Roberto Ciufoli, Fabrizio Giannini, Ugo Dighero, Milena Miconi, Alessia Agrosì, Alessandro Bertolucci, Imma Piro, Alessandro Di Carlo,Riccardo Leonelli, Antonio Iuorio, Igor Righetti, Anna Ferruzzo, Emanuela Rossi,Francesca Rettondini,Nathalie Rapti Gomez, Gabriele Greco, Luca Calvani, Chiara Alberti e i registi Enrico Oldoini, Alberto Negrin, Cinzia TH Torrini, Franco Brogi Taviani, Brando De Sica, Francesco Vicario, Francesco Pavolini, Saverio Deodato, Raffaele Verzillo, Elisabetta Marchetti, Antonio Centomani e i professori Alberto Lori e Natalia Florenskaja e la cast director Teresa Razzauti e i musicisti Luciano Michelini e Andrea Camilletti e il film maker Francesco Principini, gli sceneggiatori Max Orfei e Alessandro Pondi , la scrittrice Monica Avanzini e le cantanti Toni e Lisa, l’organizzatrice Marina De Tiberiis oltre agli agenti di spettacolo Maria Grazia e Luca Di Nardo con il nuovo protagonista di Un medico in famiglia Flavio Parenti, Claudio Valenti e Renate Cadeddu e la press agent Patti Vailati, il segretario dell’AGIS Massimo Arcangeli, il consigliere della Regione Lazio Michele Baldi , il dirigente RAI Sandra Bemporad e il pittore Dori Zard.

    Applausi e risate durante la proiezione dei primi episodi della web fiction SOS Sesso con Wertmuller, prodotta da Rita Statte con la regia di Elisabetta Marchetti, che sta spopolando sul web. Ricco il buffet allestito al centro del locale e ancora cabaret, musica e balli fino a tarda notte.

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  • 15° Mompeo in Corto ai nastri di partenza

    Un’’ edizione 2013 ricca di ospiti: Claudia Gerini, Ennio Fantastichini, Giorgio Lupano, Enrico Vanzina, Enio Drovandi, Alessandro Borghi, Francesco Maria Domenidò, Elena Bourika, Pino Quartullo…

    Dal 18 al 20 luglio prossimo le maestose porte del Palazzo Orsini- Naro che campeggiano sulla Valle del Farfa si riaprono per la quindicesima edizione del Mompeo in Corto. Prima di tutto Festival internazionale del Cortometraggio, ma anche un importante focus sulla comedy italiana. E ancora: mostre, incontri, musica. La direzione artistica di questo appuntamento è ancora affidata a Maria Luisa Lafiandra che presenterà queste tre serate di fine luglio. Madrina la bella ed eclettica Claudia Gerini, mentre Presidente di Giuria del Concorso che raccoglie cortometraggi da tutto il mondo Ennio Fantastichini. Fra gli altri ospiti in programma: Enrico Vanzina, Pino Quartullo, Patrizio Marone, Giorgio Lupano, Enio Drovandi, Jean Paul Troili, Alessandro Borghi, Francesco Maria Dominedò, Elena Bourika, Marco Testoni e Giuseppe D’Antonio.

    Un luogo insomma dove le giovani promesse del cinema italiano e non solo vengono a confronto con i maestri e con i grandi professionisti del settore. Un luogo di incontro, spesso anche una preziosa occasione per costruire un ponte fra la creatività dei giovani videomakers e il mondo del cinema affermato offrendo l’opportunità di un confronto artistico che garantisca anche fattive collaborazioni.

    L’’evento del Mompeo in Corto si aprirà il 18 luglio con la proiezione dei lavori in concorso e con la proiezione (ore 21.30) di E la vita continua, il cortometraggio di Pino Quartullo dedicato all’importantissimo tema della donazione degli organi. Sempre il 18 la Banda Musicale di Mompeo, diretta dal Maestro Marcello Ciccone, omaggerà Fellini e Morricone. Si prosegue il 19 luglio con l’ormai tradizionale appuntamento con la comedy italiana: grande festa quindi per i 30 anni di Sapore di mare (1983- 2013) alla presenza di Enrico Vanzina, Enio Drovandi e di altri ospiti illustri che hanno dipinto un momento significativo del cinema nostrano. Grande finale il 20 luglio: alla presenza della Madrina della serata Claudia Gerini e del Presidente di Giuria Ennio Fantastichini verranno premiati i cortometraggi selezionati e scelti da una giuria formata da: Alessandro Borghi (attore), Francesco Maria Dominedò (regista), Marzia Apice (caporedattore 4Arts Spettacolo e Lavoro), Silvia Marinucci (giornalista per 35MM e Mondofilm), Sabrina Quartullo (montatrice). Ma verrà anche premiato Patrizio Marone per il montaggio di Venuto al Mondo di Sergio Castellitto e Margareth Mazzantini: grande montatore cinematografico che ha firmato con il suo lavoro di cesello fra i migliori film degli ultimi vent’anni del cinema italiano. Il Mompeo in Corto va alla scoperta così di quei mestieri del cinema meno conosciuti ma ugualmente responsabili del prodotto d’arte finale.

    Come da tradizione è in programma un Premio alla Carriera che quest’anno verrà riconosciuto a Jean Paul Troili. Mentre a Giuseppe D’’Antonio, ideatore di CircleMe, sarà attribuito il Premio Innovazione 2013.
    Una novità per questo 2013: il Mompeo in Corto ha deciso di aprire un albo dedicato agli Ambassador che hanno contribuito a far crescere questo Festival. Primo ad ottenere questo riconoscimento sarà Marco Testoni, compositore, musicista e music-designer con una lunga esperienza nella musica per l’immagine (cinema, pubblicità, fiction), stretto collaboratore di registi, editori, produttori e montatori. Nell’occasione verrà presentato in anteprima il videoclip di Io Credo, Io Penso, Io Spero, la canzone originale tratta dalla colonna sonora scritta da Marco Testoni con il testo di Edoardo De Angelis e interpretata da Antonella Ruggiero per il film BlackOut (regia di Manuel Zarpellon e Giorgia Lorenzato). La figura dell’Ambassador, di colui cioè che contribuisce con la sua generosità, con la sua professionalità e la sua reputazione, ma anche con i suoi contatti a far crescere il Premio e il Festival.
    Tutto questo sposando i valori di un’iniziativa che intende costruire un ponte fra la creatività dei giovani videomakers e il mondo del cinema offrendo loro l’opportunità di un confronto artistico e di collaborazioni.
    Fra gli artisti premiati alla carriera nelle precedenti edizioni ricordiamo: Ornella Muti, Enrico Vanzina, Eleonora Giorgi, Edoardo Vianello, Mario Orfeo, Detto Mariano, Leo Gullotta, Maurizio Micheli, Riccardo Reim, Lina Sastri, Massimo Dapporto, Elisabetta Gardini, Giorgio Capitani, Damiano Damiani, Pasquale Squitieri, Arnoldo Foà, Miranda Martino, Gisella Sofio, Blasco Giurato, Milena Miconi, Domenico Fortunato, Pier Francesco Pingitore, Francesca Reggiani, Stelvio Cipriani e molti altri.

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    Locarno 2013. Apertura e chiusura in Piazza Grande

    La cerimonia di apertura del 66° Festival del film Locarno si terrà il 7 agosto in Piazza Grande, con la prima internazionale del film 2 Guns, introdotta dal suo regista Baltasar Kormákur.
    Il regista islandese, che nel 2000 aveva presentato in Concorso a Locarno la sua opera prima 101 Reykjavik, torna al Festival con un’action-comedy americana interpretata da Denzel Washington, Mark Wahlberg e Paula Patton. La sceneggiatura del film è di Blake Masters, basata sull’omonima graphic novel di Steven Grant (Boom! Studios).

    Il Festival si concluderà poi con la cerimonia di premiazione sabato 17 agosto, seguita dal film di chiusura Sur le chemin de l’école di Pascal Plisson, documentario francese in prima internazionale. Il film sarà introdotto dal regista, e segue quattro ragazzini impegnati in varie parti del mondo – le savane del Kenya, i sentieri delle montagne dell’Atlante in Marocco, l’India del Sud o gli altipiani della Patagonia – a compiere il tragitto che li separa dalla scuola.

    Il Direttore artistico Carlo Chatrian commenta “Film di apertura e di chiusura di Piazza Grande, cuore e vetrina del Festival, abbracciano idealmente la varietà di proposte che permetterà al pubblico di Locarno di viaggiare attraverso il mondo e il cinema che lo rappresenta. Realizzato da Baltasar Kormákur, regista scoperto a Locarno nel 2000, 2 Guns è una grossa produzione americana, che su un plot ricco in colpi di scena esalta le performance degli attori. Sur le chemin de l’école sceglie invece il linguaggio della realtà per raccontare le odissee di alcuni scolari. Oltre alla potenza evocativa degli scenari filmati, il documentario di Plisson ha il merito di puntare l’accento su quel diritto all’educazione che troppo spesso è dato per acquisito“.

    Capace di accogliere fino a 8’000 spettatori, Piazza Grande riunisce ogni sera i diversi pubblici di Locarno davanti a uno degli schermi all’aperto più grandi d’Europa. La sezione ha due premi: il Prix du public UBS del valore di 30’000 CHF, assegnato dal pubblico, e il Variety Piazza Grande Award, attribuito da critici del media specializzato a un film che si distingue per qualità artistiche e potenziale commerciale. Il programma completo del Festival 2013 verrà reso noto durante la conferenza stampa di mercoledì 17 luglio.

    2 Guns è distribuito da Sony Pictures Releasing International, esclusi Stati Uniti, Canada, Regno Unito, America Latina, Grecia, Turchia, Medio Oriente e Tailandia. Marc Platt, Randall Emmett, Norton Herrick, Adam Siegel, George Furla, Ross Richie e Andrew Cosby sono i produttori.

    Sur le chemin de l’école è distribuito internazionalmente da Wild Bunch.
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    Summer Kino. Cinema sotto le stelle a Roma

    Torna, dopo il successo dell’estate scorsa e una splendida stagione “invernale”, SUMMER KINO: dal 26 giugno al 31 agosto il cineclub, autentico punto di riferimento della cultura (non solo) cinematografica della Capitale, trasloca “sotto le stelle”, nel giardino del Circolo degli Artisti (via Casilina Vecchia, 42), all’interno del Roma Village.

    La filosofia è quella di sempre: attenzione al cinema di qualità da tutto il mondo (rigorosamente in v.o. sottotitolata), occhio di riguardo per le realtà indipendenti e il documentario; incontri con gli autori e i protagonisti dei titoli italiani in programma; valorizzazione delle “perle” sfuggite al grande pubblico nel corso della stagione.

    Accanto all’Arena Cinema (100 posti) che ospiterà le proiezioni, gli spettatori potranno intrattenersi nel bistrot (120 coperti), che proporrà, oltre alla cucina dello chef Marco Tombolini, anche aperitivi con dj, cocktail e wine bar. Ma non finisce qui, perché il Kino quest’estate raddoppia, inaugurando una seconda sala sempre en plein air, l’Arena Live, riservata a spettacoli teatrali, presentazioni letterarie e musica dal vivo.

    L’estate del Summer Kino si inaugura, mercoledì 26 giugno, nel segno del cinema italiano, con Padroni di casa, l’originale opera seconda dell’attore e regista Edoardo Gabbriellini che ha segnato il ritorno al cinema di Gianni Morandi, accanto ai protagonisti Valerio Mastandrea (anche sceneggiatore) e Elio Germano nei panni di due fratelli piastrellisti chiamati a sistemare la terrazza di un cantante di successo: uno sguardo sull’Italia di oggi, tra commedia e tragedia, dove le cose non sono mai come sembrano. E nemmeno le persone.

    Sempre in tema di attori dietro la macchina da presa, saranno al Summer Kino anche due degli interpreti più apprezzati del nostro cinema, quest’anno al loro debutto nel lungometraggio: Luigi Lo Cascio con La città ideale, un “giallo dell’anima” venato di riflessioni ecologiste che lo vede anche protagonista, e Valeria Golino con Miele, riflessione sensibile e matura sul tema dell’eutanasia. Senza dimenticare Donatella Finocchiaro con il documentario Andata e ritorno (martedì 9 luglio), un viaggio tra passato e presente dedicato alla sua Catania.

    Tra gli altri registi che animeranno i primi giorni di programmazione, ricordiamo almeno Salvatore Mereu con Bellas Mariposas (sabato 6 luglio), tratto dall’omonimo racconto di Sergio Atzeni, dove sullo sfondo della periferia di Cagliari si fondono magicamente il realismo disperato e la leggerezza di una favola; Stefano Sardo, che in Slow Food Story (mercoledì 3 luglio, con aperitivo “a tema”) ripercorre 25 anni di rivoluzione gastronomica firmata Carlo “Carlìn” Petrini.

    Ma Summer Kino è anche uno spazio dove incontrare i lavori di tanti giovani cineasti che con le loro opere, diversissime per formato, genere, durata, mostrano le tante anime del cinema italiano più indipendente e vitale: da Sabrina Varani, che con Riding For Jesus (sabato 29 giugno) ci porta alla periferia di Las Vegas tra i “Circuit Riders”, i motociclisti cristiani evangelici, ad Alessandro Scippa, autore con Arianna (giovedì 4 luglio) di un piccolo miracolo produttivo dove, sullo sfondo dell’isola di Procida, riecheggia l’eco del mito; da Cosimo Terlizzi, che ne L’uomo doppio (venerdì 5 luglio), prodotto da Riccardo Scamarcio, Viola Prestieri e Valeria Golino, interroga se stesso e la propria vita artistica e sentimentale per indagare sulla natura dell’uomo diviso tra istinto e morale, a Maura Delpero, autrice con Nadea e Sveta (mercoledì 10 luglio) di un ritratto tutto al femminile, quello di due amiche moldave alle prese con un lavoro in Italia e gli affetti lontani. Mentre tutta maschile è la storia raccontata in Zero a zero di Paolo Geremei (domenica 14 luglio), protagonisti Daniele, Marco e Andrea, tre ragazzi del ’77 uniti dalla comune (ex) militanza nelle giovanili della AS Roma Calcio.

    Oltre al cinema italiano, anche il meglio di quello internazionale: dal controverso Springbreakers di Harmony Korine (giovedì 27 e venerdì 28 giugno) che dietro una trama apparentemente “teen” reinventa a tratti l’idea stessa di racconto cinematografico, a Blue Valentine di Derek Cianfrance (domenica 30 giugno), love story tra le più intense degli ultimi anni interpretata dalla magnifica coppia Michelle Williams e Ryan Gosling. E ancora, Il sospetto di Thomas Vinterberg (lunedì 1 luglio), cronaca di una falsa accusa di pedofilia che minaccia di distruggere la vita di un innocente, l’immaginifico Holy Motors del regista di culto Leos Carax (le proiezioni, domenica 7 e lunedì 8 luglio, saranno accompagnate da un “bonus” a sorpresa), il documentario choc Mea Maxima Culpa (giovedì 11 luglio) che il premio Oscar Alex Gibney ha dedicato alla pedofilia nella Chiesa cattolica, e Il Ministro – L’esercizio dello Stato di Pierre Schoeller (lunedì 15 luglio), acuta riflessione sul rapporto tra lo Stato e i suoi servitori, premiata a Cannes e vincitrice di 3 César.

    Accanto a queste e a molte altre opere che hanno trovato (non sempre facilmente) la strada per arrivare sugli schermi italiani, Summer Kino propone anche, in anteprima, alcuni inediti che per la prima volta incontrano il pubblico di casa nostra, dopo essere stati applauditi dalle platee di tutto il mondo. A luglio lo sguardo è rivolto all’Europa dell’est, con l’ungherese Fresh Air di Ágnes Kocsis, scritto e co-diretto da Andrea Roberti (che lo presenterà martedì 2 luglio) e un tandem di titoli serbi che dimostra l’ottimo stato di salute del cinema di Belgrado e dintorni: il 12 e il 13 luglio, infatti, in collaborazione con Balkan Florence Express, un Evento Speciale porterà per la prima volta a Roma Klip di Maja Milos e Tilva Ros di Nikola Lezaic. Il primo, vincitore del Festival di Rotterdam, è stato acquisito per l’Italia dal Kino, che ne curerà la distribuzione nel corso della prossima stagione: un ritratto generazionale esplosivo che, tra amori disfunzionali e sesso esplicito, è stato definito da The Hollywood Reporter “un film di Larry Clark diretto da Emir Kusturica”. Mentre per il secondo, candidato all’European Film Award come migliore scoperta nel 2011, si sono spesi paragoni illustri con i film di Gus Van Sant, in primis – complice la passione dei protagonisti per lo skateboard e l’ambientazione “provinciale” – Paranoid Park.

    Tra gli eventi extracinematografici in calendario nei primi giorni di programmazione, l’Arena Live ospiterà l’edizione estiva di Ricette d’autore, appuntamento live tra musica e cucina che tutti ci farà conoscere i migliori talenti della scena indie (si comincia venerdì 28 giugno con The Niro, e poi Alberto Castelli & Dj DMC, Sadside Project e tanti altri); KinoLibri, che proporrà l’incontro con scrittori come Giuseppe Genna (il 27 giugno presentazione di “Fine impero”, Minimum Fax) e Massimo Carlotto e Marco Videtta (il 29 giugno “Le vendicatrici”, Einaudi); KinoTeatro, con gli spettacoli di Daniele Parisi “Abbasso Daniele Parisi” (mercoledì 10 luglio) e “Ab Hoc et Ab Hac” (sabato 13 luglio). E poi il mix di elettronica, poesia e sample di Aldolà Chivalà (venerdì 12 luglio), i dj set con sorpresa di Venice nights – Cicchetti e Spritz, e molto altro ancora…

     

    L’appuntamento è tutti i giorni dalle 19 alle 3.
    Ingresso alle proiezioni: 5 euro.
    Per informazioni: www.ilkino.it, summer@ilkino.it, 06 96525810, 366 4571726

     

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    SiciliAmbiente V Documentary Film Festival

    La quinta edizione del SiciliAmbiente Documentary Film Festival, organizzato dall’Associazione Culturale Cantiere7 e Demetra produzioni si svolgerà a San Vito Lo Capo (Tp) dal 9 al 14 luglio 2013.

    Il rilancio di una politica attenta al rapporto tra uomo ed ambiente e la crescita di una coscienza critica del pubblico sullo sviluppo sostenibile attraverso lo strumento dell’audiovisivo e in particolare del documentario d’autore sono il cuore del festival.
    Ma anche portare il cinema dove non c’è è una mission del festival: a San Vito Lo Capo non esistono infatti né cinema né arene.

    Il concorso del SiciliAmbiente Documentary Film Festival è rivolto a documentaristi e cineasti che hanno realizzato opere sullo sviluppo sostenibile e dei diritti umani ed attenti all’introduzione di elementi di innovazione nella struttura narrativa.

    Nel corso degli anni il festival ha visto crescere la partecipazione del pubblico, sia durante le proiezioni delle opere sia durante le attività collaterali organizzate nell’ambito del festival. Anche il livello di partecipazione degli autori in concorso è cresciuto negli anni, con opere provenienti non solo dal territorio nazionale ma anche dal resto del mondo.
    Ben 254 le opere selezionate lo scorso anno.
    Negli anni SiciliAmbiente – diretto dal regista Antonio Bellia (tra i suoi documentari Il Santo Nero, Crimini di pace, e Peppino Impastato: storia di un siciliano libero) – ha ospitato molti esperti sia del cinema sia della cultura e della scienza, particolarmente impegnati nel settore dello sviluppo sostenibile. Ciò al fine di portare testimonianze dirette e incrementare la sensibilità dei cittadini sulle tematiche ambientali. Tra gli ospiti si ricordano il fisico Antonino Zichici, i registi Marco Bechis, Daniele Incalcaterra,  Mario Balsamo,  Maurizio Sciarra, il musicista Gianni Gebbia, gli attori David Riondino e Blas Roca Ray.

    CONCORSO

    Tra i titoli del concorso documentari COAL RUSH – La corsa al carbone racconta di uno dei peggiori disastri di contaminazione dell’acqua potabile negli USA in una contea carbonifera della West Virginia, e segue per vari anni le peripezie della causa legale con cui una piccola comunità ha portato in giudizio Massey Energy, un colosso del carbone americano.

    NYUKURIA NEYSON – Nuclear Nation è incentrato sull’esilio degli abitanti di Futaba, comune della regione che ospita la centrale nucleare di Fukushima. Dal 1960 Futaba aveva ricevuto promesse di prosperità con agevolazioni fiscali e maggiori sussidi per compensare la presenza della centrale.

    GOLD FEVER, in anteprima europea, testimonia l’arrivo della multinazionale Goldcorp Inc. presso le comunità Maya Mam di San Marcos in Guatemala.

    DER LETZTE FANG – The last catch sulla pesca indiscriminata del tonno e sulla ricaduta sul lavoro dei piccoli pescatori.

    Ancora pesca al centro de IL LIMITE, in cui la vita quotidiana dell’equipaggio di un peschereccio d’altura siciliano diventa specchio del presente e della crisi, che produce effetti sull’intera esistenza dei pescatori.

    EL IMPENETRABLE di Daniele Incalcaterra segue le disavventure dello stesso regista che, erede di 5 mila ettari di foresta vergine nel Chaco paraguaiano, decide di restituire la terra alla Terra al suo popolo originario, i Guaranì Ñandevas. Una meta che s’allontana durante le riprese, fino a rivelarsi un sogno irrealizzabile.

    In anteprima italiana LES HIMBAS FONT LEUR CINEMA (The imbass are shooting) in cui, un gruppo di uomini e donne Himbas (Namibia del nord) di tutte le età, hanno deciso di girare un film per mostrare chi sono e come vivono, inserendo momenti chiave della loro storia, della loro vita quotidiana, cerimonie e legami ancestrali, le attrazioni e i pericoli della modernità, cambiamenti forzati o decisi da loro.

    MOBILITA’ SOSTENIBILE

    Tra i titoli dedicati alla mobilità sostenibile L’UOMO CHE SEMBRAVA UN TAXI è incentrato sulla figura di un tiratore di risciò dell’altopiano in Madagascar viene seguito nel corso della sua giornata tipo. Il documentario sostiene l’iniziativa “adotta un pousse pousse” per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro di questi uomini.

    Ne L’INSOSTENIBILE BELLEZZA DELLE EOLIE un tandem che attraversa le strade più strette e ripide delle isole Eolie da cui i cittadini dell’arcipelago raccontano le storie delle isole. Il prete, il sindaco e il Re, ovvero Giorgio Armani, ospite fisso di Stromboli. A guidarli un giornalista, Maurizio Guagnetti, e Davide Bombini, il suo compagno di viaggio. La pedalata racconta le difficoltà di un paradiso terrestre che ha rinunciato a pezzi importanti della sua storia e della sua economia.

    THE MAN WHO LIVED ON IS BIKE di  G. Blanchet, un corto canadese  di appena 3 minuti che ha vinto numerosi premi in tutto il mondo.

    CORTI

    Tra i cinque corti di fiction e documentari selezionati, proviene da Terrasini LA MEMORIA DEL MARE che racconta il passato e il presente della pesca in Sicilia seguendo le giornate di Filippo Castro, costruttore di modellini di barche tradizionali, e della piccola comunità di pescatori, tra gli ultimi a praticare la piccola pesca utilizzando metodi tradizionali, come la lampara, la fiocina e il cianciolo.

    ANIMAZIONE

    La sezione animazione è composta da 16 animazioni provenienti da numerosi paesi del mondo (Israele, Francia Spagna, Svizzera, Usa, Polonia, Germania, Canada, Italia).

    EVENTI SPECIALI E COLLATERALI

    Sono in programma anche alcuni eventi speciali: in collaborazione con Amnesty International proporrà una serata loro campagna sui ROM; domenica 14 luglio è previsto un incontro con Fernando Vasco Chironda, coordinatore Campagne di Amnesty, e uno spettacolo teatrale dal titolo VOLISMA di Sara Aprile (spettacolo nato dalle interviste-dialoghi con alcune donne rom incontrate in strada e nel campo tollerato di via ortolani ad Acilia sud (Roma), patrocinato da Amnesty International e dall’Associazione 21 luglio.

    Sabato 13 luglio l’evento con Greenpeace prevede la presenza di Chiara Campione, responsabile  campagne foreste, che presenterà la campagna THE FASHION DUEL, promossa per chiedere alle case di moda di ripulire le proprie produzioni tessili, con la visione del cortometraggio IN THE SHADOWS OF POLLUTION.

    Tra le iniziative collaterali del festival anche la mostra fotografica delle opere di Tano Siracusa dal titolo “Con i suoi occhi”; presentazione di libri a cura della casa editrice palermitana Navarra Editore alla presenza degli autori; il laboratorio-mercato di artigianato del riuso e di prodotti eco-compatibili. Durante l’intera durata del festival, le strade di San Vito Lo Capo saranno decorate e arredate con opere di design sostenibile realizzate con materiali di riuso

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    Isola del Cinema 2013. Vacanze Romane

    L’Isola del Cinema, elegante salotto di cinema e cultura sulle sponde del Tevere, torna ad animare le serate dell’estate di Roma con una programmazione sempre più ricca e coinvolgente. Da metà Giugno a fine Agosto, nell’incantevole e romantica location dell’isola tiberina, gli amanti della settima arte potranno assistere alla XIX edizione che si ispira idealmente, in occasione dei sessant’anni dall’uscita del film, a “Vacanze romane” di William Wyler, con la straordinaria Audrey Hepburn. L’Isola del Cinema è un palcoscenico per anteprime nazionali ed internazionali, con l’opportunità di incontrare registi e attori da ogni parte del mondo.

    Questa rinnovata edizione accoglie e promuove, come ogni anno l’incontro con le altre culture, presentando il cinema proveniente da diversi Paesi, nella sezione Isola Mondo. Appuntamenti realizzati in collaborazione con oltre dieci Ambasciate ed Istituti di Cultura, per proporre incontri con le cinematografie e le culture dall’estero. Tra i Paesi ospiti di questa XIX edizione, vi saranno Cina, Corea del Sud, Francia, Giappone, Indonesia, India, Israele, Messico, Nigeria, Polonia, Spagna, Sud Africa. Gli incontri con la cinematografia dall’Ecuador, dal Venezuela e dal Perù saranno inseriti nella rassegna “Isola di Roma”.

    Ampio spazio è riservato al cinema italiano, con la sezione “Ciak d’Italia”, in cui verranno presentate, alla presenza dei registi e del cast, le migliori opere italiane cinematografiche; i riflettori sono puntati soprattutto sui nuovi talenti inseriti nell’appuntamento dedicato alle “Opere Prime”, uno fra tutti l’applauditissimo “Miele” di Valeria Golino.

    Novità di quest’anno, la presentazione dell’anteprima di European Women Filmakers Festival, un contest che sarà sviluppato nel corso delle prossime edizioni, nato con l’intento di tracciare i contorni dell’immaginario cinematografico contemporaneo e valorizzare le produzioni femminili. A tale scopo durante L’Isola del Cinema 2013 si potrà assistere ad una preview di questo Concorso dedicato ad autrici nate entro i confini dell’Unione Europea, che intende proporsi come un riferimento significativo nel panorama cinematografico internazionale.

    Dopo il successo dello scorso anno, torna l’attesissimo Concorso di Cortometraggi “Mamma Roma e i suoi quartieri”, giunto alla sua seconda edizione, svolto in collaborazione con Roma Capitale e le Biblioteche di Roma; il concorso è aperto a tutti coloro che, anche con un semplice smartphone, vogliano raccontare il proprio quartiere: un luogo, un’emozione o una storia di fantasia.

    All’interno di questa factory di nuovi talenti, verrà presentata anche la terza edizione del Concorso internazionale di cortometraggi “Urban Islands”, per sviluppare il tema del particolare legame fra l’uomo, la città e la sua rappresentazione nel cinema.

    Parallelamente alla programmazione dell’Arena grande, nella Sala Cinelab Groupama verranno proposti documentari, cortometraggi e rassegne a tema, come quella di film d’autore indipendenti, organizzata in collaborazione con Cineama, Presso lo Schermo E/O Estate e lo Schermo Nave, due spazi ad ingresso gratuito, si terranno presentazioni letterarie, a cura della Casa Editrice E/O;  torneranno poi gli immancabili incontri di Cinema e Poesia, appuntamenti di letteratura e reading, a cura di poeti e scrittori come Roberto Piperno, Roberto Riccardi, Agostino Raff e Alma Daddario.

    L’Isola del Cinema offrirà, dopo il successo dello scorso anno, una rassegna di commedie in collaborazione con l’Ospedale Fatebenefratelli, proiettando nella magnifica Sala dell’Assunta film per i pazienti, i familiari e il personale del prestigioso Ospedale.

    La XIX edizione sarà rivolta anche alla tutela dell’Ambiente, con le giornate, dedicate alle energie pulite ricavate da fonti rinnovabili, tematica ben rappresenta nel documentario “Green Generation”, prodotto da Maiora Film e in collaborazione con Rai Cinema, che verrà presentato in anteprima esclusiva alla presenza di note personalità, come il geologo del CNR Mario Tozzi e il Prof. Livio De Santoli.

    Un’attenzione particolare sarà rivolta ai temi dell’Accoglienza e della Solidarietà, con eventi ideati e realizzati in collaborazione con la Comunità di S. Egidio che il 30 giugno presenterà l’evento “L’Isola che non si isola”. Inoltre il 26 giugno si terrà la Giornata Internazionale contro le droghe a cura delle associazioni Libera e CNCA, impegnate nella lotta alle mafie e nella promozione di legalità e giustizia, con la proiezione del film “Spring Breakers” di Harmony Korine. Parte degli incassi di questi due eventi saranno devoluti in beneficenza per sostenere le attività svolte all’interno di ciascuna associazione.

    Una menzione a parte merita la sezione “Viaggio in Italia” con eventi e proiezioni dedicati alla promozione del Lazio (Ciociara), del Molise e della Basilicata. Si tratta di appuntamenti promossi dalla Camera di Commercio di Frosinone, Molise Film Commission e APT Basilicata per valorizzare il patrimonio culturale e le bellezze artistiche e territoriali delle rispettive Regioni.

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    Le vie del cinema XIX. A Narni Cinema, libri e cucina

    Per la XIX edizione della Rassegna di Cinema Restauratodal 2 al 7 luglio 2013 a Narni (TR) – sono molte le novità previste: dalla prima edizione del Cinema Animato Restaurato per i più piccoli al restauro di un libro di cinema fuori catalogo: “tutti i film di Clint Eastwood” di Francesco Ballo e Riccardo Bianchi.

    Si conferma ricca di ospiti (Antonello Fassari, Maurizio Ponzi, Maurizio Nichetti, Renato Scarpa, Gordana De Santis, Paola Petri) e grandi film la rassegna principale di pellicole restaurate italiane, tra cui “La dolce vita”, a vent’anni dalla scomparsa di Fellini, e “Roma città aperta”, per ricordare Anna Magnani a 40 anni dalla sua morte.

    Ma la rassegna di cinema restaurato – diretta da Giuliano Montaldo e Alberto Crespi ed organizzata per iniziativa del comune di Narni con la collaborazione della fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia–Cineteca Nazionale e con la Cineteca di Bologna e con la Universal – offre anche una serata “thriller-hollywoodiana” con doppia proiezione: “Lo squalo” e “Dracula”, una mostra di libri sul cinema e presentazioni quotidiane di libri, Ciak! Il cinema si mangia anche a cena e un laboratorio fotografico gratuito aperto a tutti.

     

    Ma ecco tutte le iniziative previste all’interno di questa 19.a edizione di “Narni. Le vie del cinema”:

     

    Cinema animato restaurato
    Nel 2013 si terrà la prima edizione di una rassegna, parallela alla classica selezione di pellicole restaurate, che propone film animati e restaurati destinati a un pubblico di più piccoli.
    Realizzata in collaborazione con la cineteca nazionale – CSC e con la Cineteca di Bologna, si terrà anche questa dal 2 al 7 luglio, all’interno del parco pubblico, parco dei pini, a Narni scalo con proiezioni serali a partire dalle ore 21.00.

    I titoli della selezione sono:

    Un burattino di nome pinocchio di Giuliano Cenci (italia, 1972, 93’)

    La rosa di bagdad di Anton Gino Domeneghini (italia, 1949, 76’)

    Il flauto magico di Giulio Gianini e Emanuele Luzzati (italia, 1978, 54’)

    La gazza ladra di Giulio Gianini e Emanuele Luzzati (italia, 1964, 11’)

    L’italiana di algeri di Giulio Gianini e Emanuele Luzzati (italia, 1968, 11’)

    Pulcinella di Giulio Gianini e Emanuele Luzzati (italia, 1973, 12’)

    Il flauto magico di Giulio Gianini e Emanuele Luzzati (italia, 1978, 54’)

    Sandrone, la polonia e sgorghiguelo di Secondo Bignardi (italia, 1977, 11’)

    L’om salbadg (l’uomo nero) di Giuseppe Laganà (italia, 1974, 11’)

    La fanciulla del melo di Bretislav Pojar (italia-cecoslovacchia, 1975, 14’)

    Bugie grosse così di Kati Macskassy (italia-ungheria, 1975, 12’)

    Il grande lumacone di Max Massimino Garnier e Michel Cclarence (italia-belgio, 1975, 11’)

    Potr e la sirena di Jean Francois Laguioine (italia/francia, 1975, 12’)

    La maschera del diavolo di Kali Carlini (italia/francia, 1975, 12’)

    La leggenda del mare tenebroso di Ricardo Neto (italia-portogallo, 1975, 12’)

    L’uva salamanna di Manfredo Manfredi (italia, 1974, 12’)

    Finist di Max Massimino Garnier (italia, 1978, 14’)

    Il gigante della montagna di Ra Johan Hagelback (italia/svezia, 1974. 12’)

    Christmas feast (festa di natale) di Joy Batchelor e John Halas (italia/gran bretagna, 1975. 12’)

     

    Non solo film restaurati

    …ma anche libri. Quest’anno “Narni. Le vie del cinema”, in associazione con la cineteca nazionale e l’editore Castelvecchi, ha deciso di ‘restaurare’ un libro di cinema da tempo fuori catalogo. La scelta è caduta su Tutti i film di Clint Eastwood di Francesco Ballo e Riccardo Bianchi, edito dall’assessorato alla cultura del comune di varese nel 1987 in occasione di una rassegna dedicata all’attore/regista americano.
    Si tratta del primo contributo critico scientifico su questo grande cineasta, in un’epoca in cui la figura di Eastwood era ancora sottovalutata e, in Italia, estremamente controversa per motivi politici ed extra-cinematografici.
    Il libro verrà ristampato in una nuova veste graficamente preziosa, in cui il testo di ballo e bianchi sarà arricchito da un supplemento fotografico dedicato agli straordinari materiali sui film girati da Clint Eastwood in italia (i tre western di Sergio Leone: Per un pugno di dollari, Per qualche dollaro in più, Il buono il brutto il cattivo, più l’episodio del film Le streghe diretto da Vittorio de Sica) conservati nella fototeca della cineteca nazionale.
    Il volume cosi “restaurato” sarà presentato il 6 luglio nell’ambito della fiera dei libri sul cinema (nei giorni del festival) che è stata la grande novità dell’edizione 2012. Il libro verrà editato e distribuito da Castelvecchi editore.

     

    Selezione principale (& gli ospiti)
    Come ogni anno, anche questa 19.a edizione, sarà ricca di film italiani di recente recupero proiettati ogni sera sotto le stelle, a partire dalle 21.00, sull’enorme schermo allestito nel parco del pini di narni scalo e presentati da ospiti illustri.

    I primi titoli selezionati sono:

    La dolce vita (1960) di Federico Fellini, a venti anni dalla sua scomparsa, con Marcello Mastroianni, Anita Ekberg, Magali Noël, Yvonne Furneaux, Nadia Gray.

    Roma ore 11 (1952) di Giuseppe de Santis con Maria Grazia Francia, Delia Scala, Massimo Girotti, Raf Vallone.  Saranno presenti Gordana de Santis, moglie del regista, e Paola Petri, vedova di Elio Petri a una inchiesta giornalistica del quale il film era ispirato;

    Nel blu dipinto di blu (1959) di Piero Tellini con Vittorio De Sica, Domenico Modugno, Giovanna Ralli;

    Ladri di saponette (1989) scritto diretto e interpretato da Maurizio Nichetti con Renato Scarpa, Federico Rizzo, Caterina Sylos Labini, Heidi Komarek, alla presenza del regista e interprete Maurizio Nichetti e dell’attore Renato Scarpa;

    Roma città aperta (1945) di Roberto Rossellini con Anna Magnani, di cui ricorre il quarantesimo anniversario della sua scomparsa (settembre 1973), Aldo Fabrizi, Maria Michi, Marcello Pagliero. A presentare il film a Narni, il regista e critico Maurizio Ponzi e il popolare attore comico Antonello Fassari, interprete di Aldo Fabrizi in “Celluloide”, il film di Carlo Lizzani che ricostruiva l’avventurosa lavorazione del capolavoro di Rossellini.

     

    Serata-omaggio al cinema restaurato di Hollywood
    Dopo il successo della scorsa edizione, è confermata anche quest’anno la serata realizzata grazie alla collaborazione di Universal Pictures Italia che proporrà due capolavori del cinema horror-thriller di tutti i tempi tratti dal suo catalogo home video, rimasterizzati in alta definizione e disponibili in Blu-ray™:

    Lo squalo (1975) di Steven Spielberg con Richard Dreyfuss, Roy Scheider, Robert Shaw

    Dracula (1931) di Tod Browning con Bela Lugosi ed Edward van Sloan.

     

    Mostra di libri sul cinema

    Si consolida l’appuntamento con una presentazione al giorno, nel pomeriggio, all’interno del Parco dei pini di Narni scalo, per promuovere non solo la cultura cinematografica, ma anche dare visibilità alla piccola e media editoria indipendente che da sempre si distingue per creatività e attenzione verso i cambiamenti e le trasformazioni sociali, così come, da sempre, fa il cinema. Un appuntamento da non perdere per cinefili, studenti, professionisti del settore, appassionati, curiosi di tutte le età.

     

    Ciak! Il cinema si mangia anche a cena
    Altra novità di quest’anno, ogni sera si potrà degustare un menù cinematografico legato al film in proiezione nel ristorante che sarà allestito appositamente nel parco e gestito dall’associazione dei commercianti di narni scalo.
    Le proposte comprenderanno cene con primo, secondo, contorno, dolce, acqua e vino ad un costo di 12,00 euro.

     

    Laboratorio fotografico gratuito

    Organizzato dal Comune di Narni per chi ama fotografare e vorrà (e saprà) cogliere le immagini della manifestazione, della città che la ospita e degli spettatori che la frequentano.
    A conclusione dell’esperienza, sarà premiata la fotografia più rappresentativa. Per partecipare dovrà pervenire presso il comune di Narni, segreteria organizzativa Narni – Le vie del cinema, Piazza dei priori 1, 05035 Narni entro sabato 15 giugno 2013, la domanda di partecipazione su carta semplice e un curriculum vitae sintetico. Per info: tel. 0744.747282.

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    Locarno 2013. Vision Award a Douglas Trumbull

    Il regista e maestro di effetti speciali americano Douglas Trumbull riceverà il primo Vision Award – Electronic Studio del Festival del film Locarno.
    Questo nuovo riconoscimento intende omaggiare e valorizzare personalità che, con il loro lavoro dietro le quinte e le loro creazioni, hanno contribuito ad allargare gli orizzonti del cinema.

    La 66a edizione del Festival del film Locarno (7-17 agosto 2013) renderà omaggio all’artista di effetti speciali proiettando 2001: Odissea nello spazio di Stanley Kubrick (1968), Incontri ravvicinati del terzo tipo di Steven Spielberg (1977) e il film da lui diretto Silent Running (1972).
    Il pubblico del Festival avrà poi l’occasione di partecipare a due esclusive masterclass con Trumbull, che condividerà i segreti dietro alla lavorazione dei capolavori Blade Runner, 2001: Odissea nello spazio e Incontri ravvicinati del terzo tipo.

    Il Direttore artistico Carlo Chatrian dichiara “Douglas Trumbull è una personalità unica non solo all’interno del panorama del cinema americano. Regista, sperimentatore, creatore di soluzioni visive che hanno fatto viaggiare l’immaginario delle persone e che hanno segnato alcune delle pietre miliari del cinema; Trumbull è qualcuno che ha sempre saputo guardare un po’ più avanti degli altri. Lo ha fatto da una posizione ostinatamente indipendente che lo avvicina ai grandi artigiani-maestri del cinema. Registi come Kubrick, Spielberg, Scott e Malick lo hanno voluto al loro fianco per accompagnare il loro desiderio di innovare. La voglia di invitarlo a Locarno a condividere con il pubblico la sua lunghissima esperienza mi ha fatto pensare a un nuovo premio da dedicare ad artisti che, come lui, sono riusciti a sorprendere il nostro sguardo con immagini (e suoni) inediti“.

    Douglas Trumbull (Los Angeles, 1942) ha partecipato alla realizzazione di classici come 2001: Odissea nello spazio di Stanley Kubrick (1968), Incontri ravvicinati del terzo tipo di Steven Spielberg (1977), Star Trek di Robert Wise (1979), Blade Runner di Ridley Scott (1982) o The Tree of Life di Terrence Malick (2011). Oltre a consulenza e supervisione di effetti speciali, Douglas Trumbull ha prodotto e diretto diverse pellicole, fra le quali Silent Running (1972, con Bruce Dern) o Brainstorm (1983, con Christopher Walken e Natalie Wood), come anche alcuni cortometraggi. Trumbull ha ottenuto tre nomination agli Oscar ed è stato premiato con lo Scientific and Engineering Award (1993) e il Gordon E. Sawyer Award (2012) dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences.

    Il primo Vision Award è sostenuto da Electronic Studio, Official Technical Partner del Festival.

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