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    28. Settimana Internazionale della Critica, i film in concorso

    Sette opere prime, due eventi speciali di apertura e chiusura, un programma che per composizione assomiglia a una costellazione magica. Così si presenta il cartellone della 28° Settimana Internazionale della Critica (28 agosto – 7 settembre), sezione parallela alla Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia: innovativo, sperimentale, denso, pioniere di “energie fresche e originali”.
    Ma soprattutto di altissimo livello.  “Sono film molto diversi tra loro, provenienti da varie parti del mondo e di livello molto alto – ha annunciato Francesco Di Pace membro della commissione selezionatrice insieme a Nicola Falcinella, Giuseppe Gariazzo, Anna Maria Pasetti, Luca Pellegrini- Invece di un tema generale i titoli sono legati tra loro da una linea comune che li unisce come in una costellazione magica”.

    Bis per Cile e Italia: i due sbarcano al Lido con due titoli a testa. Il Bel Paese sfodera in concorso Zoran, il mio nipote scemo di Matteo Oleotto, una coproduzione italo-slovena, che fa di Giuseppe Battiston il protagonista assoluto di una commedia delicata e intelligente, europea; fuori gara il tricolore si affida all’animazione di Alessandro Rak, L’arte della felicità, il film di apertura della kermesse realizzato a Napoli da un gruppo di giovani disegnatori, fumettisti, musicisti.  “Una storia che mescola spiritualità, buddismo e ricerca interiore con il vagabondaggio, in una Napoli piovosa e invasa dall’immondizia, di un tassista ex musicista deluso che cerca la sua anima fra i ricordi e le presenze fantasmatiche del suo passato”, spiega Di Pace.
    Scollamento dalla realtà e incapacità di affrontare i cambiamenti della vita invece per il film cileno prodotto dai fratelli Larraín, Las niñas Quispe (Le ragazze Quispe) di Sebastián Sepúlveda, rigorosissimo e allo stesso tempo visionario; ancora Cile per Las analfabetas (Le analfabete) di Moisés Sepúlveda (film di chiusura), interpretato dalle stesse attrici protagoniste della piece da cui il film è tratto (tra queste anche Paulina García, Orso d’Oro al recente Festival di Berlino per lo spumeggiante Gloria).
    Confermata la presenza al Lido di tutti i registi e gli interpreti principali delle opere in cartellone e chissà che non arrivi anche Ryan Gosling, produttore esecutvo di White Shadow di Noaz Deshe, coproduzione italo-tedesca-tanzanese sulla persecuzone degli albini in Africa.
    All’appello manca solo un titolo a sorpresa che non sarà annunciato prima di metà agosto, “per motivi burocaratico politici” fanno sapere dalla Sic.

    I film in programma:

    L’Armée du salut / L’esercito della salvezza di Abdellah Taïa (Francia-Marocco)
    Återträffen / La riunione di Anna Odell (Svezia)
    Las niñas Quispe / Le ragazze Quispe di Sebastián Sepúlveda (Cile-Francia-Argentina)
    Razredni sovražnik / Nemico di classe di Rok Biček (Slovenia)
    White Shadow / Ombra bianca di Noaz Deshe (Italia-Germania-Tanzania)
    Zoran, il mio nipote scemo di Matteo Oleotto (Italia)

    Film a sorpresa

    Film di apertura – Evento Speciale Fuori Concorso: L’arte della felicità di Alessandro Rak (Italia)
    Film di chiusura – Evento Speciale Fuori Concorso: Las analfabetas / Le analfabete di Moisés Sepúlveda

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  • Al via l’XI Salento Finibus Terrae

    In occasione dell’XI edizione del festival la Puglia accoglie i migliori nomi del cinema italiano, da Alessandro Gassman a Margherita Buy.

    Ai nastri di partenza l’undicesima edizione del Salento Finibus Terrae Film Festival Internazionale Cortometraggio, in programma dal 20 al 28 luglio nelle prestigiose location di San Vito dei Normanni, Savelletri, Torre Canne, Selva di Fasano e Borgo Egnazia in Puglia. Un festival itinerante nato da un’idea del regista salentino Romeo Conte, che è riuscito a creare negli anni un connubio tra Cinema e Terra Salentina, ricca di incredibili scenari naturali che ben si addicono a meravigliosi set cinematografici. La kermesse celebra i nuovi talenti del cinema italiano ed internazionale e, da sempre, accoglie tutti gli autori, registi e attori che si cimentano nel mestiere del cinema con bravura, passione e coraggio. “La caratteristica di questo festival indipendente  – spiega Conte – è quella di accogliere in terra di Puglia tutti gli operatori del cinema ospitandoli in luoghi di grande suggestione e tradizione, oltre a proiettare nelle piazze il Cinema dei nuovi talenti di oggi e domani”.

    La serata di apertura del Salento Finibus Terrae nell’Arena Don Tonino Bello di Villa Europa a San Vito dei Normanni, si svolgerà in compagnia dell’attore e regista Alessandro Gassman, di cui verrà proiettato Razzabastarda, suo film di esordio alla regia. Al dibattito che seguirà, sarà presente anchel’attore Manrico Gammarota. Quindi, domenica 21 luglio, la proiezione del film Mozzarella Stories alla presenza del regista Edoardo De Angelis e del cast, tra cui gli attori pro­tagonisti Massimiliano Gallo, Giovanni Esposito e Massimiliano Rossi. A seguire, proiezione di Fisico da spiaggia, cortometraggio diretto da Edoardo De Angelis e interpretato da Nicola Nocella e il cortometraggio Bisesto, diretto da Giovanni Esposito e Francesco Prisco. A fine serata, proiezione del cortometraggio Bimbi in rete, di Marco Liberti, che verrà proiettato tutte le sere del festival. I cortometraggi saranno quindi protagonisti della kermesse, con la sezione Mondo Corto, a partire da lunedì 22 luglio, con le proiezioni, sempre presso l’Arena Don Tonino Bello di Villa Europa di cortometraggi internazionali. Sono sette le sezioni competitive del festival, tutte dedicate a cortometraggi italiani e internazionali:  Diritti Umani, Mondo Corto, Corto Italia, Documentari, Thriller-Noir-Horror, Reelove e Animazione. Quasi 70 lavori provenienti da Germania, Stati Uniti, Spagna, Francia, ma anche GranBretagna e San Marino. Sempre il 22 Luglio alle ore 23:45, per la Notte Noir, saranno proiettati presso lo spazio Ex Fadda – L’Officina del Sapere (che quest’anno entra ufficialmente nel circuito del Festival), cortometraggi provenienti da Spagna,  Repubblica di San Marino, Romania e l’italiano Erogatore 3, di Marco Napoli. Martedì 23 luglio continuano le proiezioni dei cortometraggi internazionali e a seguire, la sezione Diritti umani presenta, tra gli altri, Il turno di notte lo fanno le stelle, di Edoardo Ponti, interpretato da Nastassja Kinski, Julian Sands, Enrico Lo Verso ed Erri De Luca, che racconta di un uomo solitario e una donna sposata, entrambi da poco operati al cuore, che affrontano insieme la scalata di una parete nelle Dolomiti. Le proiezioni notturne continuano alle ore 23:45 presso Ex Fadda L’Officina del Sapere con i corti di animazione, tra i quali sarà proiettato l’italiano Stop cambiamo il futuro, di Luigi Berio e Amori sfigati – Bricolage, di Chiara Rapaccini. A seguire continua la Notte Diritti Umani con due cortometraggi italiani in concorso, Margerita, di Alessandro Grande e Dreaming Apecar, di Dario Samuele Leone. Mercoledì 24 luglio, le proiezioni della seconda parte della sezione Diritti umani, con tre corti italiani, Perfetto, di Corrado Ravazzini; Tiger boy, di Gabriele Mainetti e Ammore, di Paolo Sassanelli. Durante la serata, le premiazioni per i migliori cortometraggi delle sezioni Diritti Umani, Thriller-Noir-Horror, Mondo Corto e il premio per la miglior regia Mondo Corto. Alla serata saranno presenti, tra gli altri, Paolo Sassanelli, Tiziana Lodato, Lidia Vitale, Francesco Foti e l’ex giocatore della Juventus Massimo Bonini.

    La location del festival si sposta quindi a Savelletri, Fasano, per la giornata di giovedì 25 luglio. In via Zara, nella zona Porto, proiezioni dei cortometraggi della sezione CortoItalia, con le proiezioni, tra gli altri, de I corvi, di Marco Limberti, La legge di Jennifer, di Alessandro Capitani e Pollicino, di Cristiano Anania. La serata di venerdì 26 luglio si terrà invece nella cornice della Nuova Piazza di Torre Canne di Fasano, con la seconda parte delle proiezioni della sezione Corto Italia. Tra i lavori presentati Perché, di Giacomo Ciarrapico e La prima legge di Newton, di Piero Messina. A seguire, le proiezioni dellasezione di commedie d’amore Reelove con lavori provenienti da Spagna e Germania. Sabato 27 luglio la location di Selva di Fasano sarà cornice della proiezione del lungometraggio Pinuccio Lovero, Yes I can, che sarà presentato dal regista Pippo Mezzapesa e dal protagonista Pinuccio Lovero. Tra gli ospiti in sala presenti alla proiezione, Margherita Buy, Maria Sole Tognazzi e Fabrizia Sacchi. Grande evento previsto per l’ultima serata del Salento Finibus Terrae, domenica 28 luglio: nella splendida location di Borgo Egnazia a Savelletri, Fasano, serata a inviti con la proiezione del lungometraggio Viaggio sola, alla presenza della regista, Maria Sole Tognazzi e del cast, tra cui Margherita Buy – recentemente premiata con il David di Donatello, Alessia Barela e Fabrizia Sacchi. Dopo Le fate ignoranti e Saturno contro ilgrande ritorno della coppia Buy/Accorsi, qui diretti in un film che mette alcentro un’inedita figura femminile – il temutissimo cliente in incognito che annota, valuta e giudica gli standard degli alberghi di lusso – alle prese con l’amore, l’amicizia, il lavoro, la famiglia e il dubbio che la libertà confini con la solitudine. A seguire, la cerimonia di premiazione dei migliori cortometraggi delle sezioni Reelove e Corto Italia.

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    Addio Cerami, poeta prestato al cinema

    Con Vincenzo Cerami se ne va un poeta prestato al cinema. Capace di raccontare una lacrima attraverso un sorriso e tramutare lo stesso in amara riflessione su quello che ci circonda. Ha lavorato con i grandi, in modo sempre molto modesto, conservando un profilo da outsider, lui che era il campione di un cinema che non c’è più.
    Cerami e’ stato uno capace di ‘esordire’ con “Un borghese piccolo piccolo“, da lui scritto e portato sullo schermo alcuni anni dopo dal Grande Monicelli.
    ‘Aiuto’ regia di Pasolini in ‘Uccellacci uccellini’ nel 1966, poi la scrittura, i film minori fino all’esordio mostre del film con Sordi e Monicelli, cerami e’ stato l’autore delle emozioni, delle pagine di storia riletta alla luce dei sentimenti, sempre osservati dalla parte dell’uomo.
    Non mancano ad una filmografia eccellente le pagine esilaranti,fin dal gioiellino ‘Il Casotto’, cui si aggiungeranno ‘Il piccolo diavolo’ e ‘Johnny Stecchino‘, gli esordi comici con un campione di nome Benigni.
    La strada verso l’Oscar per ‘La vita e’ bella’, meritatissimo e condiviso – era lui stesso candidato per la sceneggiatura nel 1999 – con il comico toscano, parla di una copione geniale che attraverso la farsa, riesce a raccontare in maniera originale e toccante una tragedia come l’Olocausto.
    Cerami ha condiviso la vita e la carriera con i grandi del cinema e della letteratura, da Moravia a Fellini, passando per Troisi, Totò, Alberto Sordi, Pasolini, Monicelli, molti dei quali Lui stesso spesso ringraziava, per avergli permesso di rubar loro “tutto quello che di buono sapeva fare…”.
    Oggi il cinema lo ringrazia per quel che ha insegnato al pubblico, e generazioni lo ricorderanno per sempre, grazie ai suoi, personalissimi, commoventi, geniali, premiatissimi e indimenticabili capolavori.

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  • Italian Movies Party al Circolo Poligrafico di Roma

    Sarà la sede del Circolo Poligrafico della capitale ad ospitare il party del film di Matteo Pellegrini.

    L’estate romana si tinge di ‘Italian Movies’! Sarà la sede del Circolo Poligrafico della capitale (Lungotevere Acquacetosa 35) ad ospitare dalle 19.30 di Mercoledì 17 luglio il party del film di Matteo Pellegrini, Italian Movies (prodotto da Eagle Pictures, Indiana Production e Lumiq studios, in collaborazione con Sky Cinema).
    L’evento ITALIAN MOVIES PARTY è organizzato da Film 4 Life e A Little Bit in collaborazione con Moon River per promuovere la pellicola e mantenere attiva la sua permanenza in sala.
    Ad animare la serata dall’aperitivo al post cena, la presenza di alcuni membri del cast, l’intervento del regista e la proiezione di clip e trailer. Previsto anche un set per shooting fotografico legato al film e gadget di scena.
    Uscito in sala lo scorso 4 luglio, Italian Movies racconta l’Italia che cambia attraverso la storia otto immigrati, che lavorano alle pulizie negli studi di un’emittente tv. Una notte, trovando aperta la porta del deposito delle telecamere, uno di loro, Dilip, ha un’idea: prendere una telecamera per girare il film di nozze di un amico. In breve questa diventa una vera e propria attività parallela, che cambierà le loro vite.
    “Italian Movies racconta i cambiamenti di una società sempre più multietnica, – spiega il regista – senza però mostrarne i conflitti in modo drammatico, ma anzi con un approccio più originale e di commedia”.

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  • Umbria Film Festival XVII, si aprono le danze

    Si apre oggi a Montone la diciassettesima edizione dell’Umbria Film Festival. Tra gli ospiti più attesi Bille August, Stephen Frears e Terry Gilliam.

    Via alla diciassettesima edizione dell’ Umbria Film Festival, kermesse diretta da Vanessa Strizzi e organizzata da Marisa Berna, in programma dal 10 al 14 luglio a Montone (Perugia). Circondato dal verde, dai querceti e dagli olivi e patria di Braccio Fortebraccio, il borgo di Montone presenterà un nutrito parterre di ospiti, primo fra tutti il regista Premio Oscar Stephen Frears (My beautiful laundrette; Le relazioni pericolose; The Queen), che stasera in apertura di festival riceverà le chiavi della città di Montone. Grande attesa poi per il danese Bille August (Premio Oscar per il Miglior film straniero con Pelle alla conquista del mondo) che presenterà il lungometraggio Marie Kroyer e che sabato 13 luglio riceverà insieme a Frears le Chiavi della Città di Montone. Chiude il parterre di registi prestigiosi ospiti, lo statunitense Terry Gilliam (Brazil; L’esercito delle 12 scimmie; Paura e delirio a Las Vegas) – presidente onorario e autore del logo del festival.

    Numerose le iniziative, dalla tavola rotonda sui migranti al concerto di chiusura del festival, domenica 14 luglio, affidato all’Orchestra di Montone. Ma saranno soprattutto le proiezioni che animeranno Piazza Fortebraccio, dai cortometraggi realizzati da video maker umbri, per la sezione Umbriametraggi, giunta alla suo settimo appuntamento, alle anteprime di cortometraggi internazionali per arrivare alle attese anteprime di lungometraggi. Tra queste, ad aprire il festival, il lungometraggio The Rocket, del regista australiano Kim Mordaunt, che racconta la storia di Ahlo, dieci anni e una pessima fama: tutti sono convinti che porti sfortuna. Quando la sua famiglia perde la casa, ed è costretta ad attraversare il Laos devastato dalla guerra, il ragazzo cerca di guidare la famiglia alla ricerca di una nuova abitazione. Il film ha trionfato al recente Tribeca Film Festival con il Premio per Miglior Film e il Premio come Miglior Attore per il piccolo interprete protagonista, Sitthiphon Disamoe. Quindi, Rebelle/War Witch (giovedì 11 luglio), presentato in concorso al Festival di Berlino, del regista canadese Kim Nguyen, che sarà ospite del festival. Il film, che ha fatto conquistare all’attrice protagonista l’Orso d’Argento al Festival di Berlino e il premio per l’interpretazione al Sundance Festival, ha ricevuto la nomination all’Oscar come Miglior Film Straniero ed è ambientato nell’Africa Sub-Sahariana, dove la dodicenne Komona vive con i genitori in un povero villaggio. Un giorno una squadra di ribelli irrompe nella zona e la fa prigioniera. Dovrà divenire un loro soldato e il suo primo atto di guerra sarà fucilare padre e madre. Altra anteprima assoluta, venerdì 12 luglio, il lungometraggio di animazione franco-belga Approved for Adoption (Couleur de peau), diretto a quattro mani da Laurent Boileau e Jung Henin. Tratto dall’omonimo fumetto di Jung Henin, che sarà ospite del festival, è la storia di Jung, fumettista quarantenne, uno dei 200mila coreani adottati sparsi nel mondo. Jung preferisce collocare propria nascita all’età di 5 anni, quando un poliziotto lo trovò a vagabondare da solo per le strade di Seoul e decide di ritornare per la prima volta nella Corea del Sud, per respirare l’aria del suo Paese d’origine e ritrovare le proprie radici. La serata di sabato 13 luglio vedrà la proiezione del film di Bille August, Marie Kroyer, presentato dal regista stesso in piazza Fortebraccio. Il film racconta di Marie Kroyer, la donna più bella d’Europa, una vita felice insieme al marito, il grande pittore danese PS Kroyer e la figlia. Tuttavia, non tutto nel suo mondo è così perfetto come sembra. Dopo il ricovero del marito, malato di mente, Marie parte per le vacanze alla ricerca di pace e comfort, innamorandosi del giovane compositore Hugo Alfvén.

    Ultima anteprima in programma al festival, domenica 14 luglio, l’australiano Satellite boy di Catriona McKenzie, interpretato da una leggenda del cinema australiano, l’attore aborigeno David Gulpilil, già protagonista di L’inizio del cammino, Mr. Crocodile Dundee e The tracker. E’ la storia di Pete, dieci anni, che vive insieme al nonno in un vecchio cinema all’aperto abbandonato nel deserto. Quando il drive-in viene messo in lista per la demolizione, si mette in viaggio verso la città per salvare la propria casa. Ma i ragazzini si perdono nell’outback australiano. Affamato e assetato, Pete deve riportare alla mente i trucchi che il nonno gli ha insegnato per sopravvivere nel deserto…

    Nel pomeriggio di sabato 13 luglio, a partire dalle 16 presso la Sala del Consiglio Residenza Municipale di Montone, il festival proporrà, come di consueto, la tavola rotonda sui Migranti, ‘Immigrazione e ritorni: miti e realtà’, coordinata da Antonio Ricci dell’European Migration Network Italia e da Alessandro Vestrelli, dirigente del Servizio Rapporti Internazionali della Regione Umbria. “I flussi degli immigrati che lasciano l’Italia – spiegano gli organizzatori – per prendere la via del ritorno sono quantitativamente ridotti rispetto a quelli in entrata, che hanno fatto dell’Italia un grande Paese di immigrazione. Si tratta, tuttavia, di un fenomeno rilevante anche se scarsamente conosciuto e perciò è stato scelto dal Festival come tema di un organico approfondimento, entrando nel merito delle diverse tipologie di ritorno, dai ritorni individuali dettati dalle scelte singole ai ritorni forzati, ai ritorni finanziari, ma anche ai ritorni professionali-imprenditoriali-progettuali, previdenziali e al ritorno dopo gli studi presso le università italiane”. Tra gli interventi previsti: Marta Giuliani, dell’European Migration Network Italia; il fotografo freelance Eduardo Castaldo; Antonio Ricci, del Centro Studi e Ricerche IDOS/Immigrazione Dossier Statistico; Gina Villone, dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni; Alessandro Cantarelli, della MoneyGram Italia, che tratterà delle rimesse degli immigrati; Giuseppe Bea, della Confederazione Nazionale Artigianato e Piccole e Medie Imprese e Raymond Siebetcheu, studente e ricercatore dell’Università per Stranieri di Siena. Le conclusioni saranno affidate a Carla Casciari, vicepresidente della Regione Umbria. Ai partecipanti sarà consegnato il volume dell’EMN Italia Gli studenti internazionali nelle università italiane: indagine empirica e approfondimenti, una ricerca EMN sui rimpatri assistiti e la scheda del Dossier Statistico Immigrazione 2012.

    Novità della sezione Migranti dell’Umbria Film Festival, ‘L’immagine tra cinema e rivoluzione’, una speciale mostra fotografica ospitata dal CERP – Centro Espositivo della Rocca Paolina di Perugia – dal 5 al 21 luglio che propone due lavori estremamente diversi di Eduardo Castaldo, uno dei maggiori fotografi freelance italiani: il reportage sulla Primavera Araba in Egitto, che gli è valso il Premio World Press Photo 2012, realizzato a Il Cairo nel gennaio 2011, durante le manifestazioni di massa che portarono all’abdicazione il presidente Hosni Mubarak e le foto di scena realizzate per l’ultimo film di Matteo Garrone, Reality. La mostra ha il sostegno della Regione Umbria ed è realizzata in collaborazione con la Provincia di Perugia.

    Umbria Film Festival 2013 è realizzato con il patrocinio e il contributo di Regione Umbria, Provincia di Perugia, Comune di Montone, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello e con il sostegno erogato dal GAl Alta Umbria.

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    Venezia 70.: Haifaa Al Mansour Presidente di Giuria Premio “Luigi De Laurentiis”

    La regista de La bicicletta Verde presiederà la Giuria del Premio Venezia Opera Prima alla prossima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

    Sarà Haifaa Al Mansour, prima regista donna dell’Arabia Saudita e autrice di Wadjda (La bicicletta verde), film presentato con grande successo alla Mostra di Venezia 2012, il Presidente della Giuria internazionale del Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis” della 70. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, in programma al Lido dal 28 agosto al 7 settembre.

    Haifaa Al Mansour è la prima regista donna dell’Arabia Saudita ed è considerata una delle figure più significative del cinema del suo Paese. Il suo esordio nel lungometraggio, Wadjda (La bicicletta verde), primo film girato in Arabia Saudita, è stato lanciato alla Mostra di Venezia nella sezione Orizzonti con un grande consenso critico, e continua a ottenere slancio da accoglienze entusiastiche e da numerosi premi internazionali.

    Al Mansour ha studiato letteratura comparata all’American University del Cairo e ha poi completato la sua formazione con un Master in studi cinematografici all’Università di Sidney. Il successo dei suoi cortometraggi, e dell’innovativo documentario Women Without Shadow (2005), ha influenzato una nuova onda di registi sauditi e ha posto la questione dell’apertura dei cinema nel suo Paese sulle prime pagine. In Arabia Saudita il suo lavoro è insieme lodato e vilipeso per aver incoraggiato la discussione su tematiche tabù e per aver penetrato il muro di silenzio che circonda la vite segregate delle donne saudite.

    Il successo internazionale di Wadjda ha portato ‘Variety’ a inserire Haifaa Al Mansour tra i “10 registi da tenere d’occhio” nel 2013, e ha portato nuovo interesse e attenzione verso i film provenienti dalla regione araba.
    La Giuria Internazionale del Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis”, composta da 7 personalità del cinema e della cultura di diversi Paesi, tra i quali un produttore, assegnerà senza possibilità di ex aequo, tra tutte le opere prime di lungometraggio nelle diverse sezioni competitive della Mostra (Selezione ufficiale e Sezioni Autonome e Parallele), il Leone del Futuro – Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis”, e un premio di 100.000 USD, messi a disposizione da Filmauro di Aurelio e Luigi De Laurentiis, che sarà suddiviso in parti uguali tra il regista e il produttore.

    Negli ultimi anni si sono aggiudicati il Premio Venezia Opera Prima: Viaggio alla Mecca (Le grand voyage) di Ismael Ferroukhi (2004), 13 – Tzameti di Gela Babluani (2005), Khadak di Peter Brosens e Jessica Woodworth (2006), La zona di Rodrigo Plá (2007), Pranzo di ferragosto di Gianni Di Gregorio (2008), Engkwentro di Pepe Diokno (2009), Cogunluk (Majority) di Seren Yuce (2010), La-Bas di Guido Lombardi (2011), Küf (Mold) di Ali Aydin (2012).

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  • Accademia degli Artisti, consegna dei diplomi

    Grande festa ieri sera per celebrare la conclusione dell’anno accademico nella suggestiva cornice di Elle, esclusiva location della capitale.

    Folla di vip martedì sera da Elle a Roma per la consegna dei diplomi ai giovani attori dell’Accademia Artisti, diretta da Carlo Principini e presieduta da Rita Statte che, fasciata in un miniabito scarlatto di Herbe Leger li ha accolti all’entrata del locale di via veneto, tra i flash dei fotografi e i turisti incuriositi.

    Moltissimi i personaggi del cinema e della tv convenuti per l’occasione Enrico Brignano, Max Tortora, Maurizio Battista, Matteo Branciamore, Paolo Conticini, Francesco Pannofino, Massimo Wertmuller, Ramona Badescu, Francesco Salvi, Luca Ward che con Fioretta Mari, Igor Righetti e Andrea Roncato hanno consegnato le borse di studio ai due giovani attori più promettenti dell’Accademia: gli emozionati Daria Federowoicz e Piergiorgio De Pace avranno così diritto al 2° livello gratuito e ad un ruolo importante nella web fiction S.O.S SESSO che sta spopolando sul web. La bella veneta Monica Vallerini strizzata in un abito verde smeraldo Dolce e Gabbana era con il suo compagno sceneggiatore Alessandro Pondi autore di fiction di successo come il recente Trilussa.

    Alessandro Tersigni sempre simpatico e in attesa di tornare sul set e Beatrice Fazi, Daniel Mc Vicar, Enzo Salvi, Elda Alvigini, Luigi Diberti, Paola Minaccioni, Federica Cifola, Vincent Riotta, Manlio Dovì, Agnese Nano, Roberto Ciufoli, Fabrizio Giannini, Ugo Dighero, Milena Miconi, Alessia Agrosì, Alessandro Bertolucci, Imma Piro, Alessandro Di Carlo,Riccardo Leonelli, Antonio Iuorio, Igor Righetti, Anna Ferruzzo, Emanuela Rossi,Francesca Rettondini,Nathalie Rapti Gomez, Gabriele Greco, Luca Calvani, Chiara Alberti e i registi Enrico Oldoini, Alberto Negrin, Cinzia TH Torrini, Franco Brogi Taviani, Brando De Sica, Francesco Vicario, Francesco Pavolini, Saverio Deodato, Raffaele Verzillo, Elisabetta Marchetti, Antonio Centomani e i professori Alberto Lori e Natalia Florenskaja e la cast director Teresa Razzauti e i musicisti Luciano Michelini e Andrea Camilletti e il film maker Francesco Principini, gli sceneggiatori Max Orfei e Alessandro Pondi , la scrittrice Monica Avanzini e le cantanti Toni e Lisa, l’organizzatrice Marina De Tiberiis oltre agli agenti di spettacolo Maria Grazia e Luca Di Nardo con il nuovo protagonista di Un medico in famiglia Flavio Parenti, Claudio Valenti e Renate Cadeddu e la press agent Patti Vailati, il segretario dell’AGIS Massimo Arcangeli, il consigliere della Regione Lazio Michele Baldi , il dirigente RAI Sandra Bemporad e il pittore Dori Zard.

    Applausi e risate durante la proiezione dei primi episodi della web fiction SOS Sesso con Wertmuller, prodotta da Rita Statte con la regia di Elisabetta Marchetti, che sta spopolando sul web. Ricco il buffet allestito al centro del locale e ancora cabaret, musica e balli fino a tarda notte.

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  • 15° Mompeo in Corto ai nastri di partenza

    Un’’ edizione 2013 ricca di ospiti: Claudia Gerini, Ennio Fantastichini, Giorgio Lupano, Enrico Vanzina, Enio Drovandi, Alessandro Borghi, Francesco Maria Domenidò, Elena Bourika, Pino Quartullo…

    Dal 18 al 20 luglio prossimo le maestose porte del Palazzo Orsini- Naro che campeggiano sulla Valle del Farfa si riaprono per la quindicesima edizione del Mompeo in Corto. Prima di tutto Festival internazionale del Cortometraggio, ma anche un importante focus sulla comedy italiana. E ancora: mostre, incontri, musica. La direzione artistica di questo appuntamento è ancora affidata a Maria Luisa Lafiandra che presenterà queste tre serate di fine luglio. Madrina la bella ed eclettica Claudia Gerini, mentre Presidente di Giuria del Concorso che raccoglie cortometraggi da tutto il mondo Ennio Fantastichini. Fra gli altri ospiti in programma: Enrico Vanzina, Pino Quartullo, Patrizio Marone, Giorgio Lupano, Enio Drovandi, Jean Paul Troili, Alessandro Borghi, Francesco Maria Dominedò, Elena Bourika, Marco Testoni e Giuseppe D’Antonio.

    Un luogo insomma dove le giovani promesse del cinema italiano e non solo vengono a confronto con i maestri e con i grandi professionisti del settore. Un luogo di incontro, spesso anche una preziosa occasione per costruire un ponte fra la creatività dei giovani videomakers e il mondo del cinema affermato offrendo l’opportunità di un confronto artistico che garantisca anche fattive collaborazioni.

    L’’evento del Mompeo in Corto si aprirà il 18 luglio con la proiezione dei lavori in concorso e con la proiezione (ore 21.30) di E la vita continua, il cortometraggio di Pino Quartullo dedicato all’importantissimo tema della donazione degli organi. Sempre il 18 la Banda Musicale di Mompeo, diretta dal Maestro Marcello Ciccone, omaggerà Fellini e Morricone. Si prosegue il 19 luglio con l’ormai tradizionale appuntamento con la comedy italiana: grande festa quindi per i 30 anni di Sapore di mare (1983- 2013) alla presenza di Enrico Vanzina, Enio Drovandi e di altri ospiti illustri che hanno dipinto un momento significativo del cinema nostrano. Grande finale il 20 luglio: alla presenza della Madrina della serata Claudia Gerini e del Presidente di Giuria Ennio Fantastichini verranno premiati i cortometraggi selezionati e scelti da una giuria formata da: Alessandro Borghi (attore), Francesco Maria Dominedò (regista), Marzia Apice (caporedattore 4Arts Spettacolo e Lavoro), Silvia Marinucci (giornalista per 35MM e Mondofilm), Sabrina Quartullo (montatrice). Ma verrà anche premiato Patrizio Marone per il montaggio di Venuto al Mondo di Sergio Castellitto e Margareth Mazzantini: grande montatore cinematografico che ha firmato con il suo lavoro di cesello fra i migliori film degli ultimi vent’anni del cinema italiano. Il Mompeo in Corto va alla scoperta così di quei mestieri del cinema meno conosciuti ma ugualmente responsabili del prodotto d’arte finale.

    Come da tradizione è in programma un Premio alla Carriera che quest’anno verrà riconosciuto a Jean Paul Troili. Mentre a Giuseppe D’’Antonio, ideatore di CircleMe, sarà attribuito il Premio Innovazione 2013.
    Una novità per questo 2013: il Mompeo in Corto ha deciso di aprire un albo dedicato agli Ambassador che hanno contribuito a far crescere questo Festival. Primo ad ottenere questo riconoscimento sarà Marco Testoni, compositore, musicista e music-designer con una lunga esperienza nella musica per l’immagine (cinema, pubblicità, fiction), stretto collaboratore di registi, editori, produttori e montatori. Nell’occasione verrà presentato in anteprima il videoclip di Io Credo, Io Penso, Io Spero, la canzone originale tratta dalla colonna sonora scritta da Marco Testoni con il testo di Edoardo De Angelis e interpretata da Antonella Ruggiero per il film BlackOut (regia di Manuel Zarpellon e Giorgia Lorenzato). La figura dell’Ambassador, di colui cioè che contribuisce con la sua generosità, con la sua professionalità e la sua reputazione, ma anche con i suoi contatti a far crescere il Premio e il Festival.
    Tutto questo sposando i valori di un’iniziativa che intende costruire un ponte fra la creatività dei giovani videomakers e il mondo del cinema offrendo loro l’opportunità di un confronto artistico e di collaborazioni.
    Fra gli artisti premiati alla carriera nelle precedenti edizioni ricordiamo: Ornella Muti, Enrico Vanzina, Eleonora Giorgi, Edoardo Vianello, Mario Orfeo, Detto Mariano, Leo Gullotta, Maurizio Micheli, Riccardo Reim, Lina Sastri, Massimo Dapporto, Elisabetta Gardini, Giorgio Capitani, Damiano Damiani, Pasquale Squitieri, Arnoldo Foà, Miranda Martino, Gisella Sofio, Blasco Giurato, Milena Miconi, Domenico Fortunato, Pier Francesco Pingitore, Francesca Reggiani, Stelvio Cipriani e molti altri.

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    Locarno 2013. Apertura e chiusura in Piazza Grande

    La cerimonia di apertura del 66° Festival del film Locarno si terrà il 7 agosto in Piazza Grande, con la prima internazionale del film 2 Guns, introdotta dal suo regista Baltasar Kormákur.
    Il regista islandese, che nel 2000 aveva presentato in Concorso a Locarno la sua opera prima 101 Reykjavik, torna al Festival con un’action-comedy americana interpretata da Denzel Washington, Mark Wahlberg e Paula Patton. La sceneggiatura del film è di Blake Masters, basata sull’omonima graphic novel di Steven Grant (Boom! Studios).

    Il Festival si concluderà poi con la cerimonia di premiazione sabato 17 agosto, seguita dal film di chiusura Sur le chemin de l’école di Pascal Plisson, documentario francese in prima internazionale. Il film sarà introdotto dal regista, e segue quattro ragazzini impegnati in varie parti del mondo – le savane del Kenya, i sentieri delle montagne dell’Atlante in Marocco, l’India del Sud o gli altipiani della Patagonia – a compiere il tragitto che li separa dalla scuola.

    Il Direttore artistico Carlo Chatrian commenta “Film di apertura e di chiusura di Piazza Grande, cuore e vetrina del Festival, abbracciano idealmente la varietà di proposte che permetterà al pubblico di Locarno di viaggiare attraverso il mondo e il cinema che lo rappresenta. Realizzato da Baltasar Kormákur, regista scoperto a Locarno nel 2000, 2 Guns è una grossa produzione americana, che su un plot ricco in colpi di scena esalta le performance degli attori. Sur le chemin de l’école sceglie invece il linguaggio della realtà per raccontare le odissee di alcuni scolari. Oltre alla potenza evocativa degli scenari filmati, il documentario di Plisson ha il merito di puntare l’accento su quel diritto all’educazione che troppo spesso è dato per acquisito“.

    Capace di accogliere fino a 8’000 spettatori, Piazza Grande riunisce ogni sera i diversi pubblici di Locarno davanti a uno degli schermi all’aperto più grandi d’Europa. La sezione ha due premi: il Prix du public UBS del valore di 30’000 CHF, assegnato dal pubblico, e il Variety Piazza Grande Award, attribuito da critici del media specializzato a un film che si distingue per qualità artistiche e potenziale commerciale. Il programma completo del Festival 2013 verrà reso noto durante la conferenza stampa di mercoledì 17 luglio.

    2 Guns è distribuito da Sony Pictures Releasing International, esclusi Stati Uniti, Canada, Regno Unito, America Latina, Grecia, Turchia, Medio Oriente e Tailandia. Marc Platt, Randall Emmett, Norton Herrick, Adam Siegel, George Furla, Ross Richie e Andrew Cosby sono i produttori.

    Sur le chemin de l’école è distribuito internazionalmente da Wild Bunch.
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    Summer Kino. Cinema sotto le stelle a Roma

    Torna, dopo il successo dell’estate scorsa e una splendida stagione “invernale”, SUMMER KINO: dal 26 giugno al 31 agosto il cineclub, autentico punto di riferimento della cultura (non solo) cinematografica della Capitale, trasloca “sotto le stelle”, nel giardino del Circolo degli Artisti (via Casilina Vecchia, 42), all’interno del Roma Village.

    La filosofia è quella di sempre: attenzione al cinema di qualità da tutto il mondo (rigorosamente in v.o. sottotitolata), occhio di riguardo per le realtà indipendenti e il documentario; incontri con gli autori e i protagonisti dei titoli italiani in programma; valorizzazione delle “perle” sfuggite al grande pubblico nel corso della stagione.

    Accanto all’Arena Cinema (100 posti) che ospiterà le proiezioni, gli spettatori potranno intrattenersi nel bistrot (120 coperti), che proporrà, oltre alla cucina dello chef Marco Tombolini, anche aperitivi con dj, cocktail e wine bar. Ma non finisce qui, perché il Kino quest’estate raddoppia, inaugurando una seconda sala sempre en plein air, l’Arena Live, riservata a spettacoli teatrali, presentazioni letterarie e musica dal vivo.

    L’estate del Summer Kino si inaugura, mercoledì 26 giugno, nel segno del cinema italiano, con Padroni di casa, l’originale opera seconda dell’attore e regista Edoardo Gabbriellini che ha segnato il ritorno al cinema di Gianni Morandi, accanto ai protagonisti Valerio Mastandrea (anche sceneggiatore) e Elio Germano nei panni di due fratelli piastrellisti chiamati a sistemare la terrazza di un cantante di successo: uno sguardo sull’Italia di oggi, tra commedia e tragedia, dove le cose non sono mai come sembrano. E nemmeno le persone.

    Sempre in tema di attori dietro la macchina da presa, saranno al Summer Kino anche due degli interpreti più apprezzati del nostro cinema, quest’anno al loro debutto nel lungometraggio: Luigi Lo Cascio con La città ideale, un “giallo dell’anima” venato di riflessioni ecologiste che lo vede anche protagonista, e Valeria Golino con Miele, riflessione sensibile e matura sul tema dell’eutanasia. Senza dimenticare Donatella Finocchiaro con il documentario Andata e ritorno (martedì 9 luglio), un viaggio tra passato e presente dedicato alla sua Catania.

    Tra gli altri registi che animeranno i primi giorni di programmazione, ricordiamo almeno Salvatore Mereu con Bellas Mariposas (sabato 6 luglio), tratto dall’omonimo racconto di Sergio Atzeni, dove sullo sfondo della periferia di Cagliari si fondono magicamente il realismo disperato e la leggerezza di una favola; Stefano Sardo, che in Slow Food Story (mercoledì 3 luglio, con aperitivo “a tema”) ripercorre 25 anni di rivoluzione gastronomica firmata Carlo “Carlìn” Petrini.

    Ma Summer Kino è anche uno spazio dove incontrare i lavori di tanti giovani cineasti che con le loro opere, diversissime per formato, genere, durata, mostrano le tante anime del cinema italiano più indipendente e vitale: da Sabrina Varani, che con Riding For Jesus (sabato 29 giugno) ci porta alla periferia di Las Vegas tra i “Circuit Riders”, i motociclisti cristiani evangelici, ad Alessandro Scippa, autore con Arianna (giovedì 4 luglio) di un piccolo miracolo produttivo dove, sullo sfondo dell’isola di Procida, riecheggia l’eco del mito; da Cosimo Terlizzi, che ne L’uomo doppio (venerdì 5 luglio), prodotto da Riccardo Scamarcio, Viola Prestieri e Valeria Golino, interroga se stesso e la propria vita artistica e sentimentale per indagare sulla natura dell’uomo diviso tra istinto e morale, a Maura Delpero, autrice con Nadea e Sveta (mercoledì 10 luglio) di un ritratto tutto al femminile, quello di due amiche moldave alle prese con un lavoro in Italia e gli affetti lontani. Mentre tutta maschile è la storia raccontata in Zero a zero di Paolo Geremei (domenica 14 luglio), protagonisti Daniele, Marco e Andrea, tre ragazzi del ’77 uniti dalla comune (ex) militanza nelle giovanili della AS Roma Calcio.

    Oltre al cinema italiano, anche il meglio di quello internazionale: dal controverso Springbreakers di Harmony Korine (giovedì 27 e venerdì 28 giugno) che dietro una trama apparentemente “teen” reinventa a tratti l’idea stessa di racconto cinematografico, a Blue Valentine di Derek Cianfrance (domenica 30 giugno), love story tra le più intense degli ultimi anni interpretata dalla magnifica coppia Michelle Williams e Ryan Gosling. E ancora, Il sospetto di Thomas Vinterberg (lunedì 1 luglio), cronaca di una falsa accusa di pedofilia che minaccia di distruggere la vita di un innocente, l’immaginifico Holy Motors del regista di culto Leos Carax (le proiezioni, domenica 7 e lunedì 8 luglio, saranno accompagnate da un “bonus” a sorpresa), il documentario choc Mea Maxima Culpa (giovedì 11 luglio) che il premio Oscar Alex Gibney ha dedicato alla pedofilia nella Chiesa cattolica, e Il Ministro – L’esercizio dello Stato di Pierre Schoeller (lunedì 15 luglio), acuta riflessione sul rapporto tra lo Stato e i suoi servitori, premiata a Cannes e vincitrice di 3 César.

    Accanto a queste e a molte altre opere che hanno trovato (non sempre facilmente) la strada per arrivare sugli schermi italiani, Summer Kino propone anche, in anteprima, alcuni inediti che per la prima volta incontrano il pubblico di casa nostra, dopo essere stati applauditi dalle platee di tutto il mondo. A luglio lo sguardo è rivolto all’Europa dell’est, con l’ungherese Fresh Air di Ágnes Kocsis, scritto e co-diretto da Andrea Roberti (che lo presenterà martedì 2 luglio) e un tandem di titoli serbi che dimostra l’ottimo stato di salute del cinema di Belgrado e dintorni: il 12 e il 13 luglio, infatti, in collaborazione con Balkan Florence Express, un Evento Speciale porterà per la prima volta a Roma Klip di Maja Milos e Tilva Ros di Nikola Lezaic. Il primo, vincitore del Festival di Rotterdam, è stato acquisito per l’Italia dal Kino, che ne curerà la distribuzione nel corso della prossima stagione: un ritratto generazionale esplosivo che, tra amori disfunzionali e sesso esplicito, è stato definito da The Hollywood Reporter “un film di Larry Clark diretto da Emir Kusturica”. Mentre per il secondo, candidato all’European Film Award come migliore scoperta nel 2011, si sono spesi paragoni illustri con i film di Gus Van Sant, in primis – complice la passione dei protagonisti per lo skateboard e l’ambientazione “provinciale” – Paranoid Park.

    Tra gli eventi extracinematografici in calendario nei primi giorni di programmazione, l’Arena Live ospiterà l’edizione estiva di Ricette d’autore, appuntamento live tra musica e cucina che tutti ci farà conoscere i migliori talenti della scena indie (si comincia venerdì 28 giugno con The Niro, e poi Alberto Castelli & Dj DMC, Sadside Project e tanti altri); KinoLibri, che proporrà l’incontro con scrittori come Giuseppe Genna (il 27 giugno presentazione di “Fine impero”, Minimum Fax) e Massimo Carlotto e Marco Videtta (il 29 giugno “Le vendicatrici”, Einaudi); KinoTeatro, con gli spettacoli di Daniele Parisi “Abbasso Daniele Parisi” (mercoledì 10 luglio) e “Ab Hoc et Ab Hac” (sabato 13 luglio). E poi il mix di elettronica, poesia e sample di Aldolà Chivalà (venerdì 12 luglio), i dj set con sorpresa di Venice nights – Cicchetti e Spritz, e molto altro ancora…

     

    L’appuntamento è tutti i giorni dalle 19 alle 3.
    Ingresso alle proiezioni: 5 euro.
    Per informazioni: www.ilkino.it, summer@ilkino.it, 06 96525810, 366 4571726

     

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