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  • Taormina, Phillip Noyce ai Cinecocktail: “Porto al cinema la guerra e la storia d’amore tra i miei genitori”

    Ieri sera ha ricevuto il Taormina Arte Award, prima però il regista e produttore australiano Phillip Noyce ha fatto tappa al CineCocktail condotto da Claudia Catalli, questa volta nell’ambito del Taormina Film Fest.
    dove il cineasta ha presentato in concorso Show Me What You Got, il film di cui è produttore esecutivo, “una sorta di Jules et Jim contemporaneo senza frontiere”. È il debutto alla regia della già acclamata direttore della fotografia Svetlana Cvetko, e la prova che solo le donne oggi possono portare sullo schermo un’opera così unica, speciale, che parla di un amore non convenzionale. Era ora che Hollywood si accorgesse delle donne”, ha dichiarato Noyce.
    Poi, sorseggiando un cocktail all’Hotel Metropole di Taormina, il regista si è lasciato andare sulle novità del suo prossimo progetto, Rats of Tobruk: “L’idea è nata quando ho ritrovato dei diari personali di mio padre, che partì per la guerra in Libia otto ore dopo aver conosciuto mia madre. Nel film racconterò quella guerra tra tedeschi, australiani e italiani – ma, giuro, nessun italiano morirà – e anche una incredibile storia d’amore. Mio padre è tornato dalla guerra due anni e mezzo dopo, e i miei sono stati insieme per 65 anni”.
    “Mi piaceva raccontare come, nelle problematiche di oggi, tra dramma dei migranti e paura di attacchi terroristici, potesse scoccare una scintilla di amore travolgente e passionale tra tre ragazzi, Christine, Nassim e Marcello”, ha aggiunto la Cvetko.
    Ad interpretare i protagonisti un trio di giovani attori italiani trapiantati a Los Angeles: Cristina Rambaldi, Mattia Minasi e Neyssan Falahi. Presenti al CineCocktail anche gli attori Pietro Genuardi, Giusy Frallonardo e la vincitrice di due premi César Anne Brochet.
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  • Corti di lunga vita 2019: Via al bando per la terza edizione. Presidente di giuria Paolo Virzì.

    Torna il concorso internazionale di cortometraggi Corti di lunga vita, ideato e organizzato dall’Associazione 50&Più con il suo Centro Studi.  Come ogni anno propone un tema nuovo per puntare i riflettori su una fascia della popolazione sempre più numerosa e in continua evoluzione che va dai 65 anni in poi.
    Il tema di quest’anno è la vita stessa, o meglio Tutta la vita, un richiamo esplicito a uno dei brani più amati di Lucio Dalla. La partecipazione a Corti di lunga vita è aperta a tutti, senza vincoli di nazionalità, età o professione. I cortometraggi dovranno essere inediti o editi, purché realizzati e trasmessi dopo il 1 agosto 2018. Inoltre, devono contenere chiari riferimenti all’invecchiamento o alle persone anziane. La scadenza per la partecipazione al concorso è fissata per il 10 novembre 2019. Il bando è reperibile sulle pagine del sito www.cortidilungavita.it dove, il 1° dicembre 2019, verranno pubblicati i titoli dei cortometraggi selezionati.

    La premiazione si svolgerà nel mese di dicembre a Roma, alla presenza della prestigiosa giuria tecnica presieduta  dal registra Paolo Virzì. “Il tema che proponiamo quest’anno – spiega Gabriele Sampaolo, segretario generale di 50&Più – è la vita vissuta fino in fondo. In tutte le sue fasi. Anche in età avanzata, nella terza o quarta età, c’è una ricchezza interiore, la possibilità di una vitalità, che, d’accordo con Virzì, abbiamo pensato andasse raccontata. C’è l’esperienza che si fa libertà e rende possibile vivere la vita con leggerezza, la stessa che Dalla ci trasmette nelle note e nel ritmo della sua canzone”.
    I cortometraggi in gara dovranno avere una durata massima di 7 minuti. Al vincitore andrà un premio di 2.000 euro, il secondo riceverà un premio di 1000 euro, mentre al terzo classificato andranno 500 euro.
    Anche quest’anno il concorso propone il Premio 50&Più, sezione espressamente dedicata agli iscritti dell’Associazione e alle 50&Più provinciali: al cortometraggio primo classificato verrà assegnato un premio di 2.000 euro.

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    Olbia Film Network: I vincitori del Figari Film Fest 2019

    Si chiude con numeri record l’edizione 2019 dell’Olbia Film Network, il festival internazionale di cinema e mercato dell’audiovisivo che dal 14 al 23 giugno ha portato nel capoluogo sardo professionisti ed ospiti, produttori, registi, sceneggiatori e Film Commission italiane. Al suo interno il Figari Film Fest, festival internazionale di cortometraggi giunto al suo nono anno, che durante la serata conclusiva ha annunciato i suoi vincitori.
    Giurate d’eccezione di quest’anno le attrici Lucia Ocone e Alessia Barela che hanno assegnato il premio al miglior corto d’animazione e al miglior corto internazionale, rispettivamente Selfies di Claudius Gentinetta e Fauve di Jérémy Comte. Il Premio per il miglior cortometraggio nazionale e il miglior corto regionale è stato assegnato invece da Tamas Gabeli, direttore del Festival Busho di Budapest,  e dalla regista iraniana Farnoosh Samadi che di comune accordo hanno premiato Il mondiale in piazza di Vito Palmieri e Warlords di Francesco Pirisi. Nella nuova sezione dedicata alle storie di donne si è imposto Deserter della giovane israeliana Prague Benbenisty, mentre il Premio Rai Cinema per il miglior film in concorso è andato a Il nostro concerto di Francesco Piras che verrà trasmesso su tutte le piattaforme Rai. Per la sezione Corto Sardegna, che da invece l’opportunità di realizzare un progetto grazie al premio di 10.000 euro, è stata premiata la sceneggiatura di Supernova di Annette Fabiana Lupo.

    Tutti i vincitori

    FFF NATIONAL COMPETITION
    Il mondiale in piazza di Vito Palmieri

    FFF INTERNATIONAL COMPETITION
    Fauve di Jérémy Comte

    FFF WOMEN’S STORIES COMPETITION
    Deserter di Prague Benbenisty

    FFF ANIMATION COMPETITION
    Selfies di Claudius Gentinetta

    FFF REGIONAL COMPETITION
    Warlords di Francesco Pirisi

    PREMIO RAI CINEMA
    Il nostro concerto di Francesco Piras

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    Venezia 76., Lucrecia Martel presidente di Giuria

    Toccherà alla regista argentina Lucrecia Martel (Zama, La mujer sin cabeza) presiedere la Giuria internazionale del Concorso della 76. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (28 agosto – 7 settembre 2019), che assegnerà il Leone d’Oro per il miglior film e gli altri premi ufficiali.
    “È un onore, una responsabilità e un piacere far parte di questa celebrazione del cinema, dell’immenso desiderio dell’umanità di capire se stessa”, ha fatto sapere la Martel.
    “Quattro lungometraggi e una manciata di corti, in poco meno di vent’anni, sono bastati a fare di Lucrecia Martel la più importante regista latino americana, e una delle maggiori al mondo. – ha dichiarato il direttore della Mostra Alberto BarberaNei suoi film, l’originalità della ricerca stilistica e il rigore della messa in scena sono al servizio di una visione del mondo esente da compromessi, dedita all’esplorazione dei misteri della sessualità femminile, delle dinamiche di gruppo e di classe. Le siamo grati per aver accettato con entusiasmo di mettere il suo sguardo esigente ma tutt’altro che privo di umanità al servizio dell’impegno che le viene richiesto”.

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    Olbia Film Network: Intervista a Andrea Carpenzano

    Lo abbiamo conosciuto con Tutto quello che vuoi al fianco di Giuliano Montaldo per la regia di Francesco Bruni. Da allora ci sono stati altri due film, La terra dell’abbastanza dei fratelli D’Innocenzo e Il campione di Leonardo D’Agostino, entrambi riuscitissimi e apprezzati dalla critica. Insieme hanno confermato il talento del giovanssimo Andrea Carpenzano , che all’Olbia Network qualche giorno fa ha ritirato insieme a Linda Caridi il Premio Bracco al miglior giovane attore dell’anno. Ecco cosa ci ha raccontato.

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    Olbia Film Network. Intervista a Linda Caridi

    Al festival che oggi chiuderà battenti con le premiazioni dei corti del Figari Film fest, Linda Caridi, ha ritirato il Premio Bracco al miglior giovane attore dell’anno insieme ad Andrea Carpenzano. L’attrice protagonista con Luca Marinelli di Ricordi? di Valerio Mieli, è già a lavoro su nuovi progetti: a teatro la vedremo presto con “Il Bambolo”, anche al cinema tornerà presto, ma per ora massimo riserbo sul titolo del film.

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    Intervista a Le Coliche, Premio Comunicazione all’Olbia Film Network

    Il duo comico romano dei fratelli Claudio e Fabrizio Colica insieme al regista Giacomo Spaconi, ritira all’Olbia Film Network il Premio Comunicazione. Diventati un fenomeno di successo sul web con le parodie delle mode del momento e decretando con il loro “The giornalai” la morte dell’indie, Le Coliche si preparano ora al salto verso altri orizzonti. Senza smettere di prendere di mira i tormentoni musicali dell’estate, come nel loro ultimo “A Ostia vacce te”, rivisitazione satirica di “Ostia Lido” di J-AX.

     

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