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Cannes 2019: Corneliu Porumboiu torna al Festival con La Gomera

Il rumeno Corneliu Porumboiu aveva gia’ vinto l’Un Certain Regard nel 2015 con Il tesoro, ma dopo l’esordio di A Est di Bucarest (alla Quinzaine des Realisateurs del 2006) e la presentazione din Debussy di Polițist, Adjectiv (2009) era quasi naturale che il Festival di Cannes decidesse di attendere il tempo necessario per poter ospitare il suo nuovo film La Gomera. L’anno scorso era stata la femme fatale di questo strano thriller Catrinel Marlon ad annunciare la speranza dei produttori di poter essere all’edizione 2019 della kermesse, ed eccoci qui.

Selezionato per il concorso della 72ª edizione, l’idea del film “nasce dall’amore del regista per una usanza spagnola, il linguaggio fischiato El Silbo dichiarato capolavoro del Patrimonio Orale e Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO nel 2009 – spiegava ancora la protagonista femminile. – Nasce sull’isola vulcanica de La Gomera, nelle Canarie, dove non prende il cellulare ed è difficile muoversi, e dalla necessità di non poter usare la voce per comunicare: urlando si può arrivare si e no a 500 metri di distanza, fischiando fino a sei chilometri. Su questo abbiamo costruito una storia noir in cui una banda di truffatori usa il Silbo per non farsi scoprire muovendosi tra Romania, Spagna e Singapore”.

Alla modella e ambasciatrice Chopard è stato richiesto di superare i suoi limiti in una scena di sesso particolarmente calda, “tragica” a sentire lei, che si è affidata completamente al regista, “che piano piano mi ha ripetuto quanto fosse importante la scena”. E che ha scelto per lei un nome altisonante: Gilda. Un nome “certamente non casuale”, come ammette lo stesso cineasta parlando dei riferimenti di cui ha riempito la sua ultima fatica, da Psycho a Il grande sonno o Notorious: “Ho lavorato molto sul western classico, sulla commedia e sul poliziesco”.

Ci son voluti quattro anni per tornare sul grande schermo, per una ispirazione nata dal passato o da dove?
Dieci anni fa, durante una vacanza in Francia, vidi in televisione un servizio sul linguaggio fischiato de La Gomera. Ovviamente non ne sapevo nulla, ma iniziai a studiarlo e a informarmi. Dopo aver letto articoli in merito ed essermi documentato, scrissi anche una prima bozza di sceneggiatura, ma non era abbastanza buona.

È stato tentato di abbandonare?
Di fatto lo avevo abbandonato per dedicarmi al mio ultimo film (Il tesoro, ndr). Finito quello, però, ho ripreso in mano la storia e mi ci sono dedicato.

Una lavorazione diversa dal solito, sotto molti aspetti…
Sicuramente non facile. In primis perché son sempre stato abituato a lavorare soprattutto sui dialoghi, mentre in questo caso ho cercato di puntare soprattutto sulla musica e la musicalità.

Scelta non banale anche considerato il genere, voleva cambiare dopo i successi nella commedia?
Il fatto è che oltre a essere semplicemente un esercizio di stile, i thriller sono pieni di tensione drammatica e quando combini i due aspetti è facile che tu possa realizzare un film bello e insieme anche un riflesso del suo autore.

About the author
Mattia Pasquini
Nascere subito dopo la fine dei "favolosi anni '60" e ritrovarsi battezzati dallo scioglimento dei Beatles e dalla sconfitta messicana nella finale di Coppa del mondo avrebbe potuto segnarlo (e non è detto che non sia successo), ma ogni storia deve avere un inizio. L'infanzia in pieni anni di piombo e la teenage, passata ad attraversare gli edonistici anni '80, mettono i semi di una instabilità che fortunosamente trova sfoghi intellettuali e creativi (altrimenti oggi avrebbe rubato la scena all'incontrastato Lecter) e lo tiene in equilibrio sul crinale tra scienza e umanismo. Matematica e comparatistica lo accompagnano verso l'esito più imprevedibile, che ancora oggi lo trova attivo e lo porta su queste 'pagine': il cinema. Una scusa (una passione, una professione) che lo porta a girare le sale di mezza Europa e non solo e ad invadere etere e web sin dal 1996 con scritti, discettazioni e cortometraggi animati grazie a 15 anni di 35mm.it e non solo. Scienziato mancato, scrittore mancato, dottore mancato, cuoco mancato, polemista mancato, spagnolo mancato. Manca niente? La scusa è "genio e sregolatezza", la realtà... è quello che vi aspetta.

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