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Roma 2017 – Stronger: non chiamatelo eroe

Roma 2017 – Stronger: non chiamatelo eroe

David Gordon Green porta alla Festa del Cinema di Roma 2017 Stronger, la storia vera di Jeff Bauman, sopravvissuto agli attacchi alla maratona di Boston del 15 aprile 2013. Tatiana Maslany e Jake Gyllenhaal sono i protagonisti di una pellicola sul coraggio e la forza di andare avanti.

15 aprile 2013. Jeff Bauman era vicino al traguardo finale della maratona di Boston. Faceva il tifo per la sua ex ragazza, che partecipava alla competizione. Qualcuno lo ha urtato mentre aspettava all’arrivo. Subito dopo, il buio e il risveglio in una stanza di ospedale. Senza più le sue gambe. Presentato alla Festa del Cinema di Roma, Stronger è il film di David Gordon Green tratto dall’omonimo libro di Jeff Bauman e Bret Witter che racconta la storia di uno dei sopravvissuti a quel tragico giorno, lo stesso che ha aiutato l’Fbi ad identificare uno degli attentatori.
Ritrovatosi eroe senza volerlo, Jeff deve affrontare la sua nuova condizione: la sua disabilità fisica, diventa impossibilità di reagire, impotenza nei confronti del mondo che continua a girargli intorno e, soprattutto, nei confronti di ciò che la società pensa di lui.

Un Paese che ha bisogno di nemici, ha anche bisogno di eroi: la società diventa il luogo opprimente in cui un sopravvissuto deve ricominciare a vivere. Con i riflettori puntati addosso ovunque, anche in casa, Jeff non si sente un eroe. Il suo obiettivo è quello di riallacciare i suoi rapporti con Erin, averla di nuovo affianco. Solo l’incontro con chi gli ha salvato la vita e un’inaspettata notizia saranno il motore che lo spingeranno ad affrontare, con volontà diversa, la sua nuova condizione. Stronger può contare sulla solidissima interpretazione di Jake Gyllenhaal, mai sopra le righe e intenso nel riportare sullo schermo i sentimenti di chi, almeno all’inizio, è in balìa di quello che gli succede intorno. Ottima l’alchimia con Tatiana Maslany (Erin), tanto che la coppia permette a Gordon Green di riportare sullo schermo le due facce di una stessa medaglia: la tragedia di lui è la resistenza di lei, e viceversa.

Gordon Green indaga sulla condizione dell’eroe “involontario”, sui suoi dubbi, le sue difficoltà, e non evita di mostrarne le debolezze dovute alla sua situazione di stress post-traumatico. Lungi dal provocare pietismo in chi guarda, Stronger punta a far nascere un forte sentimento di ammirazione nei confronti di un uomo qualunque diventato improvvisamente un simbolo, ma che in realtà si è ritrovato nel luogo sbagliato al momento sbagliato. Solo per amore.

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Augusto D'Amante

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