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Festa del Cinema di Roma 2017: Premio alla carriera a David Lynch

Festa del Cinema di Roma 2017: Premio alla carriera a David Lynch

Prime anticipazioni dalla dodicesima edizione della Festa del Cinema di Roma in programma dal 26 ottobre al 5 novembre 2017 e diretto per il terzo anno da Antonio Monda.
Come nelle ultime edizioni ampio spazio sarà dedicato agli Incontri Ravvicinati con registi, attori e grandi personalità del mondo della cultura: quest’anno il protagonista più atteso è David Lynch che il festival celebrerà con un Premio alla Carriera a quarant’anni dall’uscita del suo primo lungometraggio, Eraserhead. Il cineasta statunitense, che ha ridefinito il cinema contemporaneo con il suo stile onirico e visionario, incontrerà il pubblico e ripercorrerà la sua straordinaria opera da The Elephant Man a Mulholland Drive, da Blue Velvet a Inland Empire fino alla serie cult I segreti di Twin Peaks. Con gli spettatori dell’Auditorium, Lynch parlerà anche dei tre film che hanno maggiormente influenzato la sua carriera, come di Federico Fellini.

Spazio poi a Ian McKellen, straordinario attore shakespeariano, vincitore di un Golden Globe e di due Tony Award, candidato a due premi Oscar, conosciuto in tutto il mondo come Magneto, nella saga cinematografica degli “X-Men”, e Gandalf, nelle trilogie de “Il Signore degli Anelli” e de “Lo Hobbit”. McKellen condividerà con gli spettatori il suo profondo amore per il cinema, in particolare per il genio comico di Jacques Tati.
Monda invita a Roma anche Xavier Dolan, premio della Giuria al Festival di Cannes 2014 per Mommy e Grand Prix 2016 per È solo la fine del mondo. Il giovane autore canadese sarà sul palco dell’Auditorium per parlare della sua carriera di artista a tutto tondo.
L’altro appuntamento sul palco dell’Auditorium è con Chuck Palahniuk, scrittore di culto, surreale, anticonvenzionale e controverso, che si è fatto conoscere dalla platea internazionale con il suo primo romanzo, Fight Club, divenuto un successo planetario in seguito alla straordinaria trasposizione cinematografica firmata da David Fincher. L’Incontro Ravvicinato con Palahniuk si chiamerà “American Gothic”: lo scrittore parlerà al pubblico dei film dell’orrore che lo hanno maggiormente entusiasmato e inquietato.

L’ultimo, almeno per ora, degli incontri annunciati èquello con Vanessa Redgrave, una delle massime interpreti viventi, con 
una carriera di oltre cinquanta anni alle spalle che l’hanno vista recitare per alcuni grandi autori come Michelangelo Antonioni (Blow-Up), Fred Zinnemann (il suo Giulia le è valso un Oscar come miglior attrice non protagonista), Sidney Lumet, James Ivory, Brian de Palma.

La Selezione Ufficiale comprenderà circa 35 lungometraggi. Fra questi Logan Lucky di Steven Soderbergh, film corale che rievoca circostanze e temi della trilogia di ‘Ocean’. Nella sua nuova pellicola, il regista premio Oscar racconta le fasi di una complessa e rischiosa rapina che si compie nel corso di una delle più note e adrenaliniche gare Nascar. Il cast di star è composto da Channing Tatum, Adam Driver, Riley Keough, Daniel Craig, Seth MacFarlane, Katie Holmes, Hilary Swank, Katherine Waterston e Sebastian Stan.

Evento speciale NYsferatu di Andrea Mastrovito, speciale evento fra cinema e musica con l’accompagnamento dal vivo dell’Orchestra “Luigi Boccherini” di Lucca. L’artista italiano, che vive e lavora a New York, ha ridisegnato a mano uno dei capolavori del cinema muto, Nosferatu, realizzato nel 1922 da Friedrich Wilhelm Murnau. Il risultato finale – che ha richiesto un’enorme sforzo produttivo, tre anni di lavoro e circa trentamila tavole – è quello di un film d’animazione ambientato in una cupa e misteriosa New York dei nostri giorni, segnata da tensioni razziali nei confronti degli immigrati.

“La scuola italiana” è il titolo invece della retrospettiva curata da Mario Sesti e realizzata in collaborazione con Istituto Luce Cinecittà e Centro Sperimentale di Cinematografia.
La retrospettiva è stata pensata per mettere in luce, indagare e approfondire il lavoro fondamentale, ma spesso meno noto, di alcuni grandi professionisti – dai direttori della fotografia ai montatori, dagli scenografi ai costumisti – che hanno contribuito a fare la storia del nostro cinema, senza dimenticare l’apporto che questi hanno dato ai film di grandi autori internazionali.

Tra i restauri che verranno presentati alla prossima Festa del Cinema tre grandi opere del cinema italiano: Dillinger è morto di Marco Ferreri, Miseria e nobiltà di Mario Mattoli (entrambi in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia) e Sacco e Vanzetti di Giuliano Montaldo (con Istituto Luce Cinecittà).
L’arte contemporanea diventa da quest’anno protagonista alla Festa del Cinema con un’installazione che nasce dalla creatività e dall’interazione di sei artisti, sei scrittori e sei registi. Le opere di Piero Pizzi Cannella, Hidetoshi Nagasawa, Roberto Pietrosanti, Marina Sagona, Giuseppe Salvatori e Marco Tirelli dialogano con la penna di Edoardo Albinati, Claudio Damiani, Jhumpa Lahiri, Marco Lodoli, Aurelio Picca ed Elena Stancanelli. La narrazione che ne emerge si fa immagine attraverso sei cortometraggi di giovani registi che saranno proiettati negli spazi dell’Auditorium. L’opera è ideata da Simona Marchini per Associazione Culturale Palatina con la consulenza amichevole del Centro Sperimentale di Cinematografia.
Dopo il successo dello scorso anno, la Festa del Cinema torna a parlare del ruolo della critica internazionale con alcune grandi firme del giornalismo come A.O. Scott (“The New York Times”) e Justin Chang (“Los Angeles Times”). Al dibattito contribuirà anche la storica del cinema Annette Insdorf.
Come ogni anno, il Direttore Artistico e i membri del Comitato di Selezione condivideranno con il pubblico una breve rassegna di film che hanno segnato la loro passione per la settima arte. Dopo il western, la scelta verrà effettuata, per questa dodicesima edizione, all’interno del musical. Ciascun film sarà accompagnato da un incontro con autori, attori e ospiti; inoltre, prima di ogni proiezione della prossima Festa del Cinema, gli spettatori potranno assistere a brevi pillole dei musical più celebri ed evocativi.

 

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La redazione

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