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Addio a Josciua Algeri, l’attore-rapper di Fiore

Addio a Josciua Algeri, l’attore-rapper di Fiore

Una gioventù difficile, il carcere, e poi la via del riscatto. Prima sul palco, tra teatro e rap, poi la paternità, infine il cinema, grazie a Claudio Giovannesi e al suo Fiore. Si è conclusa troppo presto e nel modo più tragico la vita di Josciua Algeri, l’attore-rapper, che aveva recitato insieme a Daphne Scoccia e a Valerio Mastandrea nella pellicola che ai prossimi David di Donatello concorrerà per sei statuette.

L’attore, che da tempo si era trasferito nella provincia di Bergamo, della quale era originario, è stato travolto da un Range Rover mentre viaggiava su uno scooter alle porte del capoluogo lombardo. Dopo una gioventù all’insegna della microcriminalità Josciua Algeri aveva conosciuto il carcere. Proprio dietro le sbarre, grazie ai laboratori organizzati dall’associazione Punto Zero, conosce i suoi grandi amori, la musica rap e il teatro. Si appassiona a Romeo e Giulietta, all’Antigone. Grazie a una serie di permessi premio ha la possibilità di esibirsi nei teatri e arriva anche al Piccolo di Milano, con uno spettacolo che ha come colonna sonora principale una sua canzone, Tutto passa.

Con il carcere già alle spalle Algeri cambia vita, gli nasce una figlia, e proprio fuori dall’ospedale c’è l’incontro con il regista Claudio Giovannesi. Dopo un provino improvvisato in mezzo alla strada Algeri entra nel cast del film che sarà presentato alla Quinzaine des Realisateurs del Festival di Cannes. Una sorta di Romeo e Giulietta ambientato in carcere. In varie interviste Algeri ringrazierà Giovannesi di averlo salvato perché “se stavo ancora in giro tornavo in carcere”. Il sogno di fare l’attore non si era esaurito con Fiore. Algeri aveva partecipato ai provini della terza stagione di Gomorra e aveva continuato a comporre musica.

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La redazione

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