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Tutto pronto per la nona edizione di Visioni Fuori Raccordo – Rome Documentary Fest

Tutto pronto per la nona edizione di Visioni Fuori Raccordo – Rome Documentary Fest

Torna a Roma (dal 10 al 14 dicembre) l’unico festival dedicato al cinema del reale, Visioni Fuori Raccordo – Rome Documentary Fest , giunto alla sua nona edizione e diventato uno degli appuntamenti più interessanti nel mondo del documentario. In questi otto anni il festival diretto da Luca Ricciardi è cresciuto in maniera esponenziale e anche quest’anno vedrà tante sorprese tra anteprime italiane ed internazionali.

A questa edizione parteciperanno quasi tutti gli autori, tra i quali la bravissima regista tedesca , Susanne Regina Meures con la sua anteprima italiana di Raving Iran.
La giuria del Concorso è composta da: Giovanni Piperno (regista), Giulia Amati (regista), Boris Sollazzo (critico e giornalista cinematografico). 

Visioni Fuori Raccordo focalizza da sempre la sua ricerca sul binomio cinema-metropoli, lavorando sui significati di confine, identità, abitare, memoria, migrazioni. La parola d’ordine è periferie: “una metafora per definire campi di ricerca, forme espressive, elaborazioni stilistiche, modi di produzione. Periferie come laboratorio del futuro, nella realtà e nel cinema che le rappresenta”.

Nel solco di questa ricerca, nata dalla necessità di raccontare la città e le sue periferie attraverso il cinema, “il festival è oggi diventato un appuntamento importante per la promozione del documentario, teso a favorire la riflessione e il confronto tra autori, critici, professionisti del settore e appassionati”.

Un’occasione di conoscenza sempre più apprezzata da un pubblico in forte crescita, che negli ultimi anni ha riscoperto un genere per troppo tempo considerato minore ed è rimasto affascinato dalle potenzialità espressive, artistiche e d’intrattenimento che il documentario contemporaneo ha saputo sviluppare. Una nuova stagione che, pur avendo contribuito a far accettare il cinema del reale come cinema tout-court, deve ancora lavorare molto per fare breccia nel complicato sistema distributivo italiano, ma questo è uno degli obiettivi principali del festival. La circuitazione dei documentari nelle sale cinematografiche.

Obiettivo di ogni edizione è presentare al pubblico un vasto panorama della migliore produzione italiana recente e una selezione di titoli internazionali in anteprima. Inoltre, sono organizzati focus tematici, retrospettive di registi affermati, personali dedicate ad autori emergenti, eventi speciali, allo scopo offrire al grande pubblico uno sguardo a 360 gradi sulla produzione documentaristica e sulle sue tante forme stilistiche, tematiche, produttive, oggi più che mai capaci di adattarsi, ibridarsi e reinventarsi per raccontare la complessità del reale.

L’evento principale si svolgerà a Roma ed sarà seguito da iniziative itineranti nel territorio regionale, nazionale ed europeo per promuovere la circolazione e la distribuzione del documentario, incoraggiandone la diffusione verso un pubblico sempre più ampio.

La selezione
38°// Nord (trentottesimo parallelo nord) di Nunzio Gringeri
A noi ci dicono di Ludovica Tortora de Falco
Goodbye Darling, I’m off to fight di Simone Manetti
Grozny Blues di Nicola Bellucci
Il Successore di Mattia Epifani
I ricordi del fiume di Gianluca De Serio e Massimiliano De Serio
La natura delle cose di Laura Viezzoli
Ninna Nanna prigioniera di Rossella Schillaci
Triokala di Leandro Picarella

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La redazione

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