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Trattative in corso per un revival di Will & Grace

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È bastato uno speciale elettorale ad accendere la miccia della rete. E a quanto pare ai piani alti la cosa non è passata inosservata. Il quadro è complesso, le firme non sono ancora sui contratti, ma l’intenzione c’è. Will & Grace potrebbe essere la prossima sit-com a lasciare il cassetto dei ricordi e a tornare nei palinsesti americani e internazionali. Come riportano le principali testate a stelle e strisce la Universal Tv, casa produttrice della serie, avrebbe avviato le trattative con i quattro membri del cast principale (Debra Messing, Eric McCormack, Megan Mullally e Sean Hayes) e con i creatori Max Mutchnick e David Kohan per mettere insieme una stagione revival di 10 episodi.

Qualora tutto si incastrasse nel modo giusto Will & Grace seguirebbe quindi le orme di Una mamma per amica, altro cult degli anni 90 recentemente riesumato da Netflix. Il progetto non ha ancora un network di riferimento. Il pensiero andrebbe subito alla Nbc, che tra il 1998 e il 2006 mandò in onda la serie originale, ma non è da scartare l’ipotesi di un interessamento proprio di Netflix o di un altro canale streaming. Il motivo è semplice. Al contrario di Friends, di Una mamma per amica e di altre serie degli 90 e 2000, Will & Grace non ha nessun contratto di sfruttamento dei diritti di streaming. In sostanza nessun canale on-line può trasmettere le repliche delle puntate che quindi sono appannaggio, sia negli Usa che all’estero, dei singoli canali tradizionali.

Ad ostacolare l’eventuale revival potrebbero essere i costi dello show e in particolare dei protagonisti, che nell’ultima stagione arrivarono a percepire circa 600mila dollari a puntata. Debra Messing e soci ottennero una grande notorietà dalla serie che ha permesso loro di restare sulla cresta dell’onda, ma allo stesso tempo nessuno – con la sola esclusione di McCormack impegnato in una serie canadese – è messo sotto contratto con i principali network e il fatto che i due autori, Mutchnick e Kohan, siano sotto contratto con la Warner Bros potrebbe essere risolto come fu risolto in passato, con una partecipazione agli utili della Warner.

In attesa di novità quel che è certo è che il mini-revival di 10 minuti che ha accompagnato la vigilia del primo dibattito presidenziale tra Hillary Clinton e Donald Trump ha ottenuto un successo non da poco, totalizzando oltre 6 milioni di visualizzazioni on-line e scatenando la gioia di un gruppo nutrito e agguerrito di fan che per qualche ora ha letteralmente preso possesso della rete.

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Marcello Lembo

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