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Siciliambiente Documentary Film Festival: le novità dell’VIII edizione

Siciliambiente Documentary Film Festival: le novità dell’VIII edizione

Manca poco poi tutto sarà pronto per il consueto appuntamento con il festival più impegnato sul fronte dell’ambiente. Anche quest’anno il SiciliAmbiente Documentary Film Festival, giunto all’ottava edizione, si terrà come sempre dal 19 al 24 luglio 2016 a San Vito lo Capo, in provincia di Trapani.

Il SiciliAmbiente è un festival di documentari, cortometraggi e animazioni a tema ambiente e sostenibilità. Saranno quattro le sezione in concorso: documentari lungometraggi, cortometraggi, animazioni e corti sulla mobilità sostenibile.

Continua la collaborazione con Amnesty International, la Filmoteca Regionale Siciliana, la Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio, l’ARCI e con tantissime altre realtà nazionali e regionali e con la Sicilia Film Commission.
L’intento del festival è sempre quello di contribuire alla diffusione di una “cultura della sostenibilità”, basata su una prospettiva di sviluppo durevole di cui possano beneficiare tutte le popolazioni del pianeta, presenti e future, e in cui le tutele di natura sociale, quali la lotta alla povertà, i diritti umani, la salute, vanno a integrarsi con le esigenze di conservazione delle risorse naturali e degli ecosistemi trovando sostegno reciproco.
Il festival è realizzato anche grazie al sostegno dell’Ufficio Speciale per il Cinema e l’Audiovisivo, assessorato della Cultura dello Sport e dello Spettacolo della Regione Siciliana, dalla Direzione Generale Cinema del MIBACT ed è organizzato dall’associazione Culturale Cantiere7, dalla Demetra Produzioni in collaborazione con il Comune di San Vito lo Capo.

LE NOVITA DELLA VIII EDIZIONE

Per la VIII edizione il SiciliAmbiente prevede delle importanti novità.

1. In collaborazione con la Fondazione Archivio del Movimento Operaio, verrà proiettato un video inedito della durata di circa 20’ di Pier Paolo Pasolini, Netturbini. La proiezione verrà musicata dal vivo.

2. In collaborazione con la filmoteca regionale siciliana verrà proiettato un montato di 15’, tratto dagli dagli archivi di Mauro Rostagno, sul tema dell’ ‘inquinamento in Sicilia’. Seguirà un incontro con Laura Cappugi, direttrice della filmoteca, e Alberto Castiglione, regista e realizzatore del filmato.

3. In collaborazione con Amnesty International verrà presentato il film vincitore dell’Orso d’Oro del festival di Berlino 2016, Fuocoammare di Gianfranco Rosi alla presenza del regista.
All’interno dell’Aula consiliare del Comune verrà allestita una mostra dal titolo Sanaa: la città dai vetri infranti e dai sogni distrutti”, sulla guerra in Yemen, della giornalista e fotografa britannico-yemenita Rawan Shaif al-Aghbari.

4. Verrà presentata una Web Series dal titolo Sicilia misteriosa. Ambiente affari e salute pubblica spiegata ai bambini. Un progetto di Cane Capovolto.

5. Il gemellaggio con la scuola Varan di Parigi, il festival darà invece la possibilità di portare a nella capitale francese una selezione delle migliori opere documentaristiche presenti alla VIII edizione del SiciliAmbiente. Avranno luogo, presso la scuola Varan, delle proiezioni pubbliche (aperte anche al pubblico esterno).

6. Ampliamento della programmazione della seconda sala di proiezione del festival. La seconda sala avrà una programmazione in prima serata dedicata al cinema per bambini e proseguirà, per tutta la sera, ospitando una fitta programmazione di “proiezioni speciali” e seconde visioni.

7. Si rinnova il SiciliAmbiente for kids. Uno spazio dedicato interamente ai più piccoli, nel primo pomeriggio con attività laboratoriali di educazione ambientale, nel tardo pomeriggio tale spazio verrà adibito a piccolo teatro delle marionette, con gli spettacoli promossi dalla cooperativa “Lunaria” e la sera dalle 21 alle 22,30 proiezioni di cinema d’autore per bambini, con una selezione di cortometraggi e lungometraggi di animazione.

8. Verrà allestita una mostra sulla costruzione di oggetti di design attraverso il riciclo e il riuso di materiali realizzata grazie al partenariato con l’Università di Palermo, facoltà di Architettura, Dipartimento di disegno Industriale e l’Accademia di Belle Arti di Palermo. Tale mostra non sarà più rinchiusa in uno spazio delimitato ma arrederà e sarà fortemente visibile lungo le strade di San Vito Lo Capo per tutto il periodo del festival e sarà la risultante di un laboratorio che avrà luogo a Palermo nelle settimane precedenti il festival. Il tema portante sarà quello della bicicletta.

9. All’interno dell’ Aula Consiliare del Comune verrà allestita una video installazione dal titolo Deja Vu. Viaggio fuori rotta di Salvo Cuccia.

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La redazione

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