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David di Donatello 2016: Le candidature

DavidDonatello2016

TUTTE LE CANDIDATURE

 

MIGLIOR FILM
– Fuocoammare – prodotto da 21uno Film, Stemal Entertainment, Istituto Luce-Cinecittà, Rai Cinema, Les Films d’Ici con Arte France Cinéma per la regia di Gianfranco Rosi
– Il racconto dei racconti – Tale of Tales – prodotto da Archimede, Rai Cinema per la regia di Matteo Garrone
– Non essere cattivo – prodotto da Paolo Bogna, Simone Isola e Valerio Mastandrea per Kimera Film, con Rai Cinema e Taodue Film, produttore associato Pietro Valsecchi, in collaborazione con Leone Film Group per la regia di Claudio Caligari
– Perfetti sconosciuti – prodotto da Medusa Film per la regia di Paolo Genovese
– Youth – La giovinezza – prodotto da Nicola Giuliano, Francesca Cima, Carlotta Calori per Indigo Film per la regia di Paolo Sorrentino

MIGLIORE REGISTA
– Fuocoammare di Gianfranco Rosi
– Il racconto dei racconti di Matteo Garrone
– Non essere cattivo di Claudio Caligari
– Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese
– Youth – La giovinezza di Paolo Sorrentino

MIGLIORE REGISTA ESORDIENTE
– Arianna di Carlo Lavagna
– Banat–Il viaggio di Adriano Valerio
– L’attesa di Piero Messina
– Lo chiamavano Jeeg Robot di Gabriele Mainetti
– Loro chi? di Fabio Bonifacci, Francesco Micciché
– Pecore in erba di Alberto Caviglia

MIGLIORE SCENEGGIATURA
– Il racconto dei racconti (Edoardo Albinati, Ugo Chiti, Matteo Garrone, Massimo Gaudioso)
– Lo chiamavano Jeeg Robot (Nicola Guaglianone, Menotti)
– Non essere cattivo (Claudio Caligari, Giordano Meacci, Francesca Serafini)
– Perfetti sconosciuti (Filippo Bologna, Paolo Costella, Paolo Genovese, Paola Mammini, Rolando Ravello)
– Youth – La giovinezza (Paolo Sorrentino)

MIGLIORE PRODUTTORE
– Fuocoammare (21uno Film, Stemal Entertainment, Istituto Luce-Cinecittà, Rai Cinema, Les Films d’Ici con Arte France Cinéma)
– Il racconto dei racconti (Archimede, Rai Cinema)
– Lo chiamavano Jeeg Robot (Gabriele Mainetti per Goon Films, Rai Cinema)
– Non essere cattivo (Paolo Bogna, Simone Isola e Valerio Mastandrea per Kimera Film, con Rai Cinema e Taodue Film, produttore associato Pietro Valsecchi, in collaborazione con Leone Film Group)
– Youth-La giovinezza (Nicola Giuliano, Francesca Cima, Carlotta Calori per Indigo Film)

MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA
– Àstrid Berges-Frisbey per Alaska
– Paola Cortellesi per Gli ultimi saranno ultimi
– Sabrina Ferilli per Io e lei
– Juliette Binoche per L’attesa
– Ilenia Pastorelli per Lo chiamavano Jeeg Robot
–  Valeria Golino per Per amor vostro
–  Anna Foglietta per Perfetti sconosciuti

MIGLIORE ATTORE PROTAGONISTA
– Claudio Santamaria per Lo chiamavano Jeeg Robot
– Alessandro Borghi per Non essere cattivo
– Luca Marinelli per Non essere cattivo
– Marco Giallini per Perfetti sconosciuti
– Valerio Mastandrea per Perfetti sconosciuti

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA
– Piera Degli Esposti per Assolo
– Antonia Truppo per Lo chiamavano Jeeg Robot
–  Elisabetta De Vito per Non essere cattivo
– Sonia Bergamasco per Quo vado?
– Claudia Cardinale per Ultima fermata

MIGLIORE ATTORE NON PROTAGONISTA
– Valerio Binasco per Alaska
– Fabrizio Bentivoglio per Gli ultimi saranno ultimi
– Giuseppe Battiston per La felicità è un sistema complesso
– Luca Marinelli per Lo chiamavano Jeeg Robot
– Alessandro Borghi per Suburra

MIGLIORE AUTORE DELLA FOTOGRAFIA
– Peter Suschitzky per Il racconto dei racconti
– Michele D’Attanasio per Lo chiamavano Jeeg Robot
– Maurizio Calvesi per Non essere cattivo
– Paolo Carnera per Suburra
– Luca BIGAZZI per Youth – La giovinezza

MIGLIORE MUSICISTA
– Alexandre Desplat per Il racconto dei racconti
– Ennio Morricone per La corrispondenza
– Michele Braga, Gabriele Mainetti per Lo chiamavano Jeeg Robot
– Paolo Vivaldi con la collaborazione di Alessandro Sartini per Non essere cattivo
– David Lang per Youth – La giovinezza

MIGLIORE CANZONE ORIGINALE
– “Torta di noi” musica, testi e interpretazione di Niccolò Contessa (La felicità è un sistema complesso)
– “A cuor leggero” musica, testi e interpretazione di Riccardo Sinigallia (Non essere cattivo)
– “Perfetti sconosciuti” musica di Bungaro e Cesare Chiodo testi e interpretazione di Fiorella Mannoia(Perfetti sconosciuti)
– “La prima repubblica” musica, testi e interpretazione di Checco Zalone (Quo vado?)
– “Simple Song #3” musica e testi di David LANG interpretata da Sumi JO (Youth – La giovinezza)

MIGLIORE SCENOGRAFO
– Dimitri Capuani, Alessia Anfuso per Il racconto dei racconti
– Maurizio Sabatini per La corrispondenza
– Massimiliano Sturiale per Lo chiamavano Jeeg Robot
– Giada Calabria per Non essere cattivo
– Paki Meduri per Suburra
– Ludovica Ferrario per Youth – La giovinezza

MIGLIORE COSTUMISTA
– Massimo Cantini Parrini per Il racconto dei racconti
– Gemma Mascagni per La corrispondenza
– Mary Montalto per Lo chiamavano Jeeg Robot
– Chiara Ferrantini per Non essere cattivo
– Carlo Poggioli per  Youth – La giovinezza

MIGLIORE TRUCCATORE
– Gino Tamagnini, Valter Casotto, Luigi D’Andrea, Leonardo Cruciano per Il racconto dei racconti
– Enrico Iacopini per La corrispondenza
– Giulio Pezza per Lo chiamavano Jeeg Robot
-Lidia Minì per  Non essere cattivo
– Maurizio Silvi per Youth – La giovinezza

MIGLIORE ACCONCIATORE
– Francesco Pegoretti per Il racconto dei racconti
– Elena Gregorini per La corrispondenza
– Angelo Vannella per Lo chiamavano Jeeg Robot
– Sharim Sabatini per Non essere cattivo
– Aldo Signoretti per Youth – La giovinezza

MIGLIORE MONTATORE
– Jacopo Quadri per Fuocoammare
– Andrea Maguolo con la collaborazione di Federico Conforti per Lo chiamavano Jeeg Robot
– Consuelo Catucci per Perfetti sconosciuti
– Patrizio Marone per Suburra
-Cristiano Travaglioli per Youth – La giovinezza

MIGLIOR FONICO DI PRESA DIRETTA
– Maricetta Lombardo per Il racconto dei racconti
– Valentino Giannì per Lo chiamavano Jeeg Robot
– Angelo Bonanni per Non essere cattivo
– Umberto Montesanti per Perfetti sconosciuti
– Emanuele Cecere per Youth – La giovinezza

MIGLIORI EFFETTI DIGITALI
– Game Therapy < EDI – Effetti Digitali Italiani
– Il racconto dei racconti – Tale of Tales < Makinarium
– Lo chiamavano Jeeg Robot < Chromatica
– Suburra < Visualogie
– Youth – La giovinezza < Peerless

MIGLIOR DOCUMENTARIO DI LUNGOMETRAGGIO
– Harry’s Bar di Carlotta Cerquetti
– I bambini sanno di Walter Veltroni
– Louisiana di Roberto Minervini
– Revelstoke. Un bacio nel vento di Nicola Moruzzi
– S is for Stanley di Alex Infascelli

MIGLIOR FILM DELL’UNIONE EUROPEA
– 45 Anni di Andrew Haigh (Teodora Film)
– Dio esiste e vive a Bruxelles di Jaco Van Dormael (I Wonder Pictures )
– Il figlio di Saul di Laszlo Nemes (Teodora Film)
– Perfect Day di Fernando Leon De Aragona (Teodora Film)
– The Danish Girl di Tom Hooper (Universal Pictures)

MIGLIOR FILM STRANIERO
– Carol di Todd Haynes (Lucky Red)
– Il caso Spotlight di Tom McCarthy (Bim)
– Il ponte delle spie di Steven Spielberg (20th Century Fox )
– Inside Out di Pete Docter e Ronnie Del Carmen (Walt Disney Pictures)
– Remember di Atom Egoyan (BIM)

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO
– A metà luce di Anna Gigante
– Bellissima  di Alessandro Capitani
– Dove l’acqua con altra acqua si confonde di Gianluca Mangiasciutti e Massimo Loi
– La ballata dei senzatetto di Monica Manganelli
– Per Anna di Andrea Zuliani

Il miglior cortometraggio Premio David di Donatello 2016 è: BELLISSIMA di Alessandro Capitani.

DAVID GIOVANI
– Alaska di Claudio Cupellini
– Gli ultimi saranno ultimi di Massimiliano Bruno
– La corrispondenza di Giuseppe Tornatore
– Non essere cattivo di Claudio Caligari
– Quo vado? di Gennaro Nunziante

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La redazione

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