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Gli ‘snobbati’ storici

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Era il 16 maggio 1929 quando furono assegnate le prime statuette per la produzione cinematografica della stagione 1927-28 nella Blossom Room del Roosevelt Hotel di Hollywood.
Ottant’anni dopo la famosa statuetta, ormai universalmente conosciuta come ‘Premio Oscar’, è il più importante riconoscimento cinematografico al mondo. Eppure la storia del cinema pullula di grandi interpreti, cineasti e film culto che, nonostante il grande successo ottenuto nel corso degli anni, non ebbero mai il privilegio di riceverne una.

Tornando indietro di qualche decennio, è il caso, ad esempio, di Taxi driver di Martin Scorsese, che nel 1977 che fu battuto dall’indimenticabile Rocky con Sylvester Stallone, oppure di Quei bravi ragazzi, che nonostante le sei nomination riuscì a portare a casa solo un Oscar per il Miglior Attore Non Protagonista (Joe Pesci).

Continuando ritroviamo Le ali della libertà, film del 1994 che ottenne varie nomination ma nessun premio, Toro scatenato, nato dalla collaborazione tra Scorsese e Robert De Niro che dovette piegarsi a Gente comune di Robert Redford. Qualche anno più tardi Salvate il soldato Ryan di Steven Spielberg e La sottile linea rossa di Terrence Malick, entrambi candidati all’Oscar per il Miglior Film nel 1999, battuti da Shakespeare in Love di John Madden.

Sempre nello stesso anno fece discutere il premio per il miglior attore, conquistato dal nostro Roberto Benigni con La vita è bella, mentre qualcuno si sarebbe aspettato la vittoria di Ian McKellen come protagonista di Demoni e dei.
E tra i tanti nomi dei ‘perdenti’ più illustri, o per meglio dire dei ‘non premiati’, spiccano Robert Mitchum, James Stewart, Cary Grant, Marlene Dietrich, Rita Hayworth, Marilyn Monroe, Orson Welles, Alfred Hitchcock, Stanley Kubrick, e il grande Charlie Chaplin, che addirittura non ha mai ricevuto neanche una nomination. Il suo risarcimento fu un Oscar alla carriera nel 1972.

Tra i casi più clamorosi anche Marcello Mastroianni, simbolo del cinema di casa nostra, che nel corso della sua lunga carriera non ebbe mai l’onore di alzare in alto la prestigiosa statuetta. Tra gli attori l’altro grande caso è quello di Clint Eastwood che non ha mai ricevuto un Oscar, nemmeno quando sembrava ormai certa una sua possibile premiazione per Gran Torino da lui stesso diretto.

Ai giorni nostri l’appellativo del grande snobbato se l’è guadagnato il povero Leonardo DiCaprio, vicinissimo a vincere l’Oscar come Miglior Attore Protagonista in più di un’occasione: con The Aviator nel 2005, per Blood Diamond nel 2007 e sette anni dopo nel 2014 con una delle sue performance forse migliori, quella di Jordan Belfort in The Wolf of Wall Street di Martin Scorsese. In quell’occasione la statuetta gli fu scippata, e meritatamente, dallo straordinario Matthew McConaughey di Dallas Buyers Club.  Questo però potrebbe essere l’anno della rivincita grazie alla sua interpretazione in The Revenant di Alejandro Gonzalez Inarritu.

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La redazione

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