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Aspettando gli Oscar, tutte le curiosità

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Aria di Oscar… e parte il countdown in attesa delle consegna delle statuette più ambite dai protagonisti del grande schermo. Il prossimo 28 febbraio al Dolby Theatre di Los Angeles, a 88 anni dalla loro nascita, si terrà la rituale cerimonia di premiazione.
Quale modo migliore allora per ingannare l’attesa se non quello di scoprire qualche chicca su uno dei premi più  antichi del mondo del cinema? Come ad esempio l’origine del nome della statuetta, ufficialmente conosciuta come Academy Award of Merit ma da tutti ampiamente nota col nome di Oscar, pare dopo un’esclamazione di Margaret Herrick, impiegata dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences. Quando la vide disse: “Assomiglia proprio a mio zio Oscar!”.

La prima cerimonia si tenne il 16 maggio 1929 alla Blossom Room dell’Hollywood Roosevelt Hotel, in 250 assistettero alla premiazione e il costo del biglietto era di 10 dollari.
Il vincitore più giovane porta il nome di una donna, Tatum O’Neal che nel 1974 a soli dieci anni vince l’Oscar come Miglior Attrice non Protagonista nel film Luna di carta, mentre il primato del più anziano spetta a Christopher Plummer, 82 anni, Miglior Attore Non Protagonista per Beginners nel 2012.
Tocca a Walt Disney invece, portare a casa il record della persona che ha ricevuto più nomination in assoluto: sono ben 59, di queste 22 quelle vinte, stabilendo il numero più alto di vittorie in tutta la storia degli Oscar.
Ma è John Ford ad aver ricevuto il maggior numero di statuette nella categoria del Miglior Regista: ben 4 con Un uomo tranquillo, Com’era verde la mia valle, Furore, Il traditore.
Ancora oggi è Ben Hur di William Wyler il film con più  Oscar vinti, 11 su 12 nomination, seguito subito dopo da Titanic di James Cameron, 11 statuette su 14 nomination.

Abbiamo dovuto aspettare il 2010 invece per vedere una regista donna vincere un Oscar, Kathryn Bigelow per The Hurt Locker, la quarta a ricevere una candidatura in questa categoria dopo l’italiana Lina Wertmuller per Pasqualino Settebellezze nel 1976, la neozelandese Jane Campion per Lezioni di piano nel 1993 e l’americana Sofia Coppola per Lost in Translation nel 2003.
Ma le stranezze non finiscono qui. Clint Eastwood, ad esempio, non ha mai ricevuto l’Oscar come Miglior Attore, e anche Stanley Kubrick, considerato uno dei più grandi registi della nostra epoca, è rimasto a bocca asciutta; niente da fare neppure per film passati alla storia come Il colore viola, Gangs of New York, La sottile linea rossa, Taxi Driver o Toro Scatenato.
Tornando ai primati invece, sono le donne ad aver vinto più Oscar nella categoria attoriale: il record è di Katherine Hepburn con 4 premi su 12 nomination, vinti tutti come Migliore Attrice Protagonista per La gloria del mattino (1933), Indovina chi viene a cena? (1967), Il leone d’inverno (1968) e Sul lago dorato (1981); segue al secondo posto Meryl Streep con 3 Oscar su 19 nomination, 2 vinti come Miglior Attrice Protagonista per La scelta di Sophie (1982) e The Iron Lady (2011) e uno come Miglior Attrice Non Protagonista per Kramer contro Kramer del 1979.
Non tutti sanno inoltre, che nel corso degli anni diverse sono state le categorie nate e sparite. Non esistono più ad esempio l’Oscar al Miglior assistente alla regia assegnato dal 1934 al 1938 o quello giovanile, Oscar in miniatura che dal 1935 fu attribuito senza regolarità fino al 1961; la prima a riceverlo fu la bambina prodigio Shirley Temple.
Nuovi record potrebbero arrivare dalla prossima edizione!

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Elisabetta Bartucca

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