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Star Wars, dove eravamo rimasti (Episodi IV-VI)

Star Wars, dove eravamo rimasti (Episodi IV-VI)

Mercoledì il ciclone Star Wars tornerà ad abbattersi sul pianeta per la terza volta nel giro di quasi 40 anni. Per chi volesse rimettersi al pari con le storie della famiglia Skywalker e soci e non avesse il tempo di rivedere i sei film per oltre 13 ore di intrattenimento ecco il riassunto in ordine cronologico dei film della saga dall’episodio I all’episodio VI. Ovviamente per chi volesse recuperare i film l’avvertimento è d’obbligo: i riassunti sono pieni di spoiler.

Episodio IV: Una nuova speranza (1977), di George Lucas
Sono passati 19 anni dagli eventi dell’Episodio III e nella galassia si è creata un’alleanza ribelle che contrasta il potere dell’impero e vorrebbe il ritorno alla Repubblica. Un gruppo di spie è riuscito a rubare i piani della Morte Nera, una superarma imperiale capace di distruggere interi pianeti, e a consegnarli a uno dei leader dei ribelli, la principessa di Alderaan Leila Organa (Carrie Fisher). Le forze imperiali riescono a catturarla ma non prima che la principessa affidi i piani e un messaggio al droide C1-P8 che insieme al droide protocollare D-3P0 viene spedito sul pianeta Tatooine alla ricerca del maestro Jedi Obi-Wan. I droidi però, dopo varie peripezie, finiscono in mano  a Luke Skywalker (Mark Hamill), giovane che vive con lo zio nel deserto e che sogna da anni di diventare un pilota. Luke scopre il messaggio e cerca di trovare Obi-Wan (Sir Alec Guinness), ipotizzando che possa essere un vecchio eremita chiamato Ben che abita non troppo lontano da casa. Raggiunto il vecchio, Obi-Wan gli svela di essere un cavaliere jedi e di aver conosciuto in passato il padre di Luke, un jedi anche lui che – racconta Obi-Wan – venne ucciso dall’oscuro Darth Fener, braccio destro dell’imperatore. Obi-Wan decide di portare il messaggio e i piani della Morte Nera sul pianeta Alderaan per consegnarli al padre della principessa Leila, e chiede a Luke di venire con lui. Il giovane rifiuta ma quando torna indietro scopre che i soldati imperiali hanno bruciato la sua casa e ucciso gli zii che lo avevano cresciuto. Decide quindi di raggiungere Obi-Wan e di aiutarlo nella sua impresa con il jedi che in cambio gli propone di addestrarlo all’uso della forza. I due hanno bisogno di un’astronave e si affidano al contrabbandiere Ian Solo (Harrison Ford) e al suo fido alleato, il wookie Chewbacca (Peter Mayhew) comandante del Millennium Falcon definito “il pezzo di ferraglia più veloce della galassia”. Quando i nostri eroi arrivano vicino Alderaan scoprono però che il pianeta è stato distrutto su ordine Darth Fener per dimostrare la potenza della Morte Nera. Ed è proprio la fortezza spaziale dell’impero a catturare con un raggio traente il Millennium Falcon. Lì il droide C1 scoprirà che Leila è imprigionata proprio nelle celle della superarma e così Ian e Luke vanno a salvarla mentre Obi-Wan va a distruggere il raggio traente. Il maestro jedi però si imbatte nel suo vecchio nemico, Darth Fener, e dopo un duello acceso Obi-Wan cade davanti agli occhi di Luke non prima però di aver liberato il Falcon. Luke, Ian, Leila, Chewbacca e i droidi scappano ma finiscono per attirare la Morte Nera su Yavin 4, base segreta dei ribelli, dove in una battaglia disperata e sfruttando il potere appena acquisito della forza, Luke riuscirà a distruggere la temibile arma dell’Impero.

 

Episodio V: L’Impero colpisce ancora (1980), di Irvin Kershner
Tre anni dopo gli eventi dell’Episodio IV i ribelli sono stati costretti a spostare la loro base sul pianeta ghiacciato di Hoth mentre l’Impero setaccia la galassia alla loro ricerca. Il maestro Obi-Wan, morto in uno scontro con Darth Fener, appare in sogno a Luke Skywalker invitandolo ad andare sul sistema di Dagobah, alla ricerca di un Jedi di grande potere, il maestro Yoda. La base intanto viene scoperta e attaccata dalle forze imperiali e i ribelli sono costretti a disperdersi. Mentre Luke va in cerca di Yoda, Ian e Leila, che sono sempre più attratti l’uno dall’altra, tentano la fuga disperata a bordo del Millennium Falcon nascondendosi in un campo di asteroidi. A loro insaputa però Darth Vader ha incaricato un gruppo di cacciatori di taglie, tra cui l’infallibile Boba Fett, di ritrovare il Falcon. Ed è proprio Fett a scoprire la nave di Solo diretta verso la Città delle Nuvole, stazione minerariara fluttuante sul pianeta gassoso di Bespin, una struttura di proprietà di Lando Calrissian (Billy Dee Williams), amico di Ian. Le forze dell’impero, avvertite da Fett, hanno però anticipato Ian e Leila e hanno estorto a Lando un accordo. La principessa e il contrabbandiere vengono catturati e usati come esca per attirare Luke Skywalker in una trappola ordita da Darth Fener che si mostra sempre più interessato al destino del giovane jedi in divenire. Intanto Luke è arrivato su Dagobah dove trova un alieno dall’aspetto buffo con cui fa amicizia. Il piccolo essere non è altri che Yoda che a poco a poco svela il suo potere e la sua saggezza addestrando Luke e mettendolo in guardia contro il potere del lato oscuro della forza. Una visione però mostra Leila e Ian in pericolo e Luke accorre sul pianeta Bespin per salvarli. Il piano di Fener è quello di intrappolare Luke in un blocco di grafite ghiacciato e per farlo prova il procedimento con Ian Solo. Prima che il contrabbandiere si incammini verso un atroce destino la principessa gli rivela il suo amore, ricevendo in risposta un semplice “lo so”. Lando, intanto, contrariato con gli imperiali che non hanno rispettato gli accordi e afflitto dai sensi di colpa decide di aiutare Leila a fuggire ma nel frattempo arriva Luke che ha un durissimo confronto con Fener dove gli viene amputata una mano e dove gli viene svelata la verità su suo padre. Anakin Skywalker non è stato ucciso da Darth Fener, Anakin Skywalker è Darth Fener ed è passato al lato oscuro. Fener tenta di portare il figlio dalla sua parte promettendogli un potere oltre ogni immaginazione, un potere che avrebbe permesso loro di sfidare e uccidere l’imperatore stesso, anche lui un potente jedi oscuro. Luke è sconvolto e pur di sfuggire al padre si getta nel condotto principale di areazione della Città delle Nuvole andando verso morte certa. In realtà il giovane Jedi viene salvato da Lando e Leila che scappano a bordo del Millennium Falcon mentre il blocco in grafite con dentro un Ian Solo ancora vivo viene consegnato come premio al cacciatore di taglie Fett che lo consegna a sua volta a Jabba de Hutt, gangster di Tatooine che da anni aveva un contenzioso con il contrabbandiere.

 

Episodio VI: Il ritorno dello Jedi (1983), di Richard Marquand
Un anno dopo gli eventi dell’Episodio V Luke, Leila, Chewbacca e Lando hanno rintracciato Ian Solo, ancora intrappolato nel blocco di grafite. Il corpo del contrabbandiere si trova nel covo di Jabba sul pianeta Tatooine. Dopo uno spettacolare salvataggio il gruppo riporta Ian al punto di adunata dei ribelli mentre Luke ritorna sul pianeta Dagobah dove il maestro Yoda, in punto di morte, gli conferma che Darth Fener è suo padre e che al mondo c’è un alro Skywalker. A rispondere agli interrogativi di Luke è lo spirito di Obi-Wan che rivela che Leila è la sorella di Luke che la forza scorre anche in lei, e profetizza che il giovane Jedi dovrà affrontare suo padre ancora una volta. Nel frattempo i ribelli scoprono che l’Impero sta ricostruendo la Morte Nera sotto la supervisione diretta dell’imperatore e l’arma, ancora incompleta, è in orbita attorno alla luna boscosa del pianeta Endor. Per distruggerla però i ribelli devono distruggere prima i generatori di uno scudo che la protegge. Allora una squadra guidata da Ian, Leila e Luke arriva sulla luna boscosa e lì Luke rivela a Leila che sono fratello e sorella e che ha intenzione di lasciare agli altri l’attacco al generatore per confrontarsi direttamente con Fener. Luke si consegna agli imperiali e cerca di convincere suo padre a tornare alla luce ma Fener lo cattura e lo porta sulla Morte Nera al cospetto dell’Imperatore che cerca a sua volta di convertire anche Luke al lato oscuro. Palpatine rivela prima che la Morte Nera è in realtà operativa, nonostante non sia ancora completa, e che i ribelli stanno per cadere in trappola e poi vuole convincere Luke a cedere alla sua rabbia e lo fa combattere contro suo padre. Fener leggendo nella mente del giovane Jedi scopre di avere anche una figlia e minaccia Luke di convertire Leila al lato oscuro innescando la rabbia del giovane Jedi che nello scontro mozza la mano del padre. L’Imperatore invita Luke a uccidere Fener e a prendere il suo posto ma il giovane Skywalker resiste e risponde all’imperatore che lui è un Jedi come lo era stato suo padre. Intanto i ribelli guidati da Ian e Leila attaccano il generatore riuscendo a distruggere lo scudo anche grazie all’aiuto valoroso degli ewok, una popolazione indigena, mentre nello spazio le navi ribelli, condotte in battaglia da Lando alla guida del Millennium Falcon, ingaggiano battaglia contro la fortezza. All’interno della Morte Nera Luke è in balia dell’Imperatore che lo tortura col suo potere. Fener, gravemente ferito dallo scontro con Luke, non sopporta però l’idea di vedere suo figlio morire e con le ultime forze lancia un attacco mortale contro il suo ex maestro nelle arti oscure. Palpatine cade sotto l’attacco di Fener ma non prima di aver inferto un colpo mortale. Luke si libera e cerca di aiutare suo padre che, prima di morire tra le sue braccia, gli chiede di togliergli la maschera. Luke fugge dalla Morte Nera portando via il corpo del padre poco prima che Lando e i ribelli distruggano una volta per tutte la fortezza spaziale. Atterrati sulla luna di Endor gli eroi celebrano la vittoria e durante il funerale di Anakin Skywalker Luke alza lo sguardo ed è sollevato nel vedere lo spirito redento di suo padre al fianco a quelli di Obi-Wan e di Yoda.

(Per i riassunti degli Episodi I-III vedere qui)

 

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Marcello Lembo

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