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Romafrica Film Festival, dal 9 luglio alla Casa del Cinema

Romafrica Film Festival, dal 9 luglio alla Casa del Cinema

Hic sunt leones, ma non solo. L’Africa non è sinonimo di sbarchi, di Isis, è anche e soprattutto un continente dinamico, in piena evoluzione economica e culturale e dal 9 luglio a Roma ci sarà una nuova occasione per conoscerne alcuni degli aspetti più trascurati dal pubblico e dai canali principali dell’informazione. Alla Casa del Cinema si terrà infatti il primo Romafrica Film Festival, kermesse di tre giorni organizzata da Ned, Associazione Culturale LeRésau, Itale20 e Internationalia e curata dal direttore artistico Antonio Flamini, che coinvolgerà ben 21 paesi.

La rassegna sarà divisa in quattro sezioni. La prima prevede sette lungometraggi e cinque cortometraggi che saranno proiettati nel corso di tre eventi serali e quattro pomeridiani; la seconda sezione sarà dedicata ai documentari e comprenderà quattro produzioni ancora inedite in
Italia che consentiranno di allargare lo sguardo su altri paesi africani; la terza sezione della rassegna è composta da 16 videoclip dedicati alla vita dei romani di origine africana di seconda generazione; infine, la quarta e ultima sezione comprende 14 opere di video arte realizzate da artisti visivi di paesi subsahariani. Inoltre una tavola rotonda dal titolo “Cinema africano: tra cultura e industria” sarà l’occasione per gli organizzatori del festival insieme a registi, produttori e rappresentanti dell’industria cinematografica, di confrontarsi sul ruolo dell’Africa nell’attuale industria culturale.

Nella sezione lungometraggi in particolare troveranno spazio alcune pellicole particolarmente interessanti dal Timbuktu di Abderrahmane Sissako, cineasta mauritano, candidato agli ultimi Oscar come miglior film straniero, fino alle atmosfere noir del sudafricano Cold Harbour di Carey McKenzie, ispirato ai film di genere della Hollywood anni 70, passando poi per il film etiope L’Atleta, primo evento speciale del Festival, dedicato al primo oro olimpico della storia dell’Africa, il “maratoneta scalzo” Abebe Bikila.

L’appuntamento è alla Casa del Cinema, largo Marcello Mastroianni 1. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

PROGRAMMA

Giovedì 9 luglio 2015

15:00 Ken Bugul (Senegal, 62 min, v. o. sott. it.) Regia: Silvia Voser. Sala Deluxe

17:00 Morbayassa (Guinea, 120 min, v. o. sott. it.) Regia: Cheick Fantamady Camara. Sala Deluxe

19:30 Video arte (Benin, Camerun, R.d. Congo, Etiopia, Kenya, Nigeria, Sudafrica, Tanzania, Zimbabwe, 105 min). Sala Deluxe

21:30 Twaaga (Burkina Faso, 30 min, v. o. sott. it.) Regia: Cédric Ido. Teatro all’aperto

A seguire L’Atleta (Etiopia, 89 min, v. in it.) Regia: Davey Frankel, Rasselas Lakew.

Teatro all’aperto

Venerdì 10 luglio 2015

15:00 Difret (Etiopia, 99 min, v. in it.) Regia: Zeresenay Berhane Mehari. Sala Deluxe

15:30 Tavola rotonda ‘Cinema africano: tra cultura e industria’. Sala Kodak

17:00 Maasai (Kenya, 61 min, v. o.) Regia: Dante Tanikie-Montagnani. Sala Deluxe

18:00 Al salam alaikum (Italia, 15 min, v. in it.) Regia: Giuseppe Massarelli. Sala Deluxe

A seguire Dignity (Mozambico, 45 min, v. o. sott. it.) Regia: Monica Mazzitelli. Sala Deluxe

19:30 Run (Costa d’Avorio, 100 min, v. o. sott. it.) Regia: Philippe Lacôte. Sala Deluxe

21:30 Madama Esther (Madagascar, 16 min, v. o.) Regia: Razanajaona Luck. Teatro all’aperto

A seguire Cold Harbour (Sudafrica, 76 min, v. o. sott. it.) Regia: Carey McKenzie. Teatro all’aperto

Sabato 11 luglio 2015

15:00 Videoclip 2G (Italia, 63 min, v. in it.) A cura di Black Italians. Sala Deluxe

A seguire geNEWration (Italia, 12 min, v. in it.) Regia: Amin Nour, Pietro Tamaro. Sala Deluxe

A seguire Babylon Fastfood (Italia, 13 min, v. in it.) Regia: Alessandro Valori. Sala Deluxe

17:00 Tango Negro (Angola, 93 min, v. o.) Regia: Dom Pedro. Sala Deluxe

19:30 Fièvres (Marocco, 90 min, v. o. sott. it.) Regia: Hicham Ayouch. Sala Deluxe

21:30 El Canto of Sahara (Algeria, 15 min, v. o.) Regia: Raymond Berou.

Teatro all’aperto

A seguire Timbuktu (Mauritania, 97 min, v. in it.) Regia: Abderrahmane Sissako.

Teatro all’aperto

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La redazione

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