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Addio a Magali Noel, la Gradisca felliniana

Addio a Magali Noel, la Gradisca felliniana

Se ne va l’attrice e cantante che diede il volto alla sensuale Gradisca di Federico Fellini in Amarcord. Magali Noel è morta la notte scorsa a pochi giorni dal suo ottantatreesimo compleanno, in una casa di riposo nel sud della Francia. Ad annunciarlo la figlia Stéphanie Vial-Noel.

Era nata il 27 giugno 1932 a Smirne, in Turchia. Fin da piccola aveva dimostrato una forte inclinazione per lo spettacolo, così i genitori decisero di assecondarla facendole studiare danza classica e recitazione. A soli quindici anni Magali Noel era già pronta per debuttare a teatro, partecipando a numerosi spettacoli di rivista. Il passo successivo fu il teatro di posa dove ottenne un notevole successo. Con la fine della guerra e la rinascita del cinema, cominciò a farsi notare per il suo fascino e la sua sensualità anche sul grande schermo. Durante gli anni ’50 si trasferisce in Francia dove si trova a lavorare con alcuni tra i più importanti registi del periodo, come Dassin (Rififi), Renè Clair, (Le grandi manovre), o Renoir (Paris Does Strange Things). Nel 1960 interpreta se stessa in uno dei film più apprezzati di Federico Fellini: La dolce vita. Con queste premesse Magali sembrava destinata ad una carriera sfavillante, ma in realtà non venne capita fino in fondo e rimase relegata a ruoli di coprotagonista o di secondo piano.
Durante gli anni Sessanta lavora per lo più in Italia e in Francia partecipando a film di successo come Totò e Cleopatra, Oltraggio al pudore, La tratta delle bianche o Le mois le plus beau, per approdare nel ’69 alla sua seconda collaborazione con il grande regista riminese; infatti è la Fortunata di Satyricon. Solo nel ’74 però, con Amarcord riesce a ritagliarsi un posto importante nel cuore degli spettatori, vestendo i panni della fascinosa Gradisca e diventando l’incarnazione dei primi desideri erotici del giovane Fellini. Dopo qualche film commerciale come Paolo Barca, maestro elementare, praticamente nudista e Stato interessante, torna a lavorare in Francia dove tuttavia non ottiene ruoli migliori. Nell’82 comincia a lavorate per la televisione con la mini- serie Bekenntnisse des Hochstaplers Felix Krull e ripete l’esperienza due anni più tardi con Storie inedite.
Dopo un breve ritorno al grande schermo (Diesel, Vertiges, Exit- exil, Pentimento), per tutti gli anni ’90 la possiamo ammirare esclusivamente in tv da Crimes et jardins a Gli eredi e Le dernier fils ottiene un discreto successo. Nel 2000 torna finalmente nelle sale con La fidélité film al quale seguono Regina Coeli e The Truth About Charlie.

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La redazione

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