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Basta poco: Muzzi e Paoletti venditori di felicità

Basta poco: Muzzi e Paoletti venditori di felicità

Nelle sale dal 30 aprile la ricetta per la felicità di Andrea Muzzi e Riccardo Paoletti. Con un tono gradevole e mai volgare, il film fa della semplicità la sua bandiera, senza scadere nel manierismo o nel banale.

4stelle

Poche pretese, tanta ironia e un tono gradevole: sono queste le caratteristiche che permettono a Basta Poco di essere un film vincente. Il lungometraggio scritto a quattro mani da Andrea Muzzi e Tommaso Santi, con la collaborazione di Ugo Chiti, e diretto, oltre che da Muzzi stesso, anche da Riccardo Paoletti (al suo esordio al lungometraggio), approda al cinema da oggi e sicuramente non passerà inosservato. La prima cosa che colpisce di Basta Poco è il suo tono garbato e una carica comica che sta tutta nella scrittura, nelle battute e nelle situazioni surreali vissute dai protagonisti vivono.
E surreale potrebbe sembrare il tema affrontato: la ricerca della felicità, in una società dove dominano insoddisfazione e depressione.
Al centro della storia c’è la figura di Sergio (Andrea Muzzi), quarantenne senza un impiego stabile e impegnato nella ricerca di una svolta sin da quando era un bambino. Fino a quando non arriva l’idea che potrebbe cambiare la situazione: vendere felicità. Come? Aprendo insieme al suo vecchio amico Fulvio (Massimiliano Galligani) l’agenzia “Felici&Contenti” che aiuterà i suoi clienti ad essere più felici. In agenzia si presentano le più disparate tipologie di persone: la vigilessa (Annalisa Aglioti che ci regala un personaggio indimenticabile) che non ha amici solo perché applica la legge; la commessa (l’impeccabile Daniela Morozzi) che vuole avere la rivincita sulla collega più giovane e più bella; il ragazzo che non sa come dire ai suoi genitori che è gay; l’imprenditore (Paolo Hendel) con il telefono di ultimissima generazione che non riceve mai telefonate. .
Ma quanto è duratura la felicità che i due protagonisti dicono di vendere? In un clima di incertezza, di crisi economica, la realizzazione dei desideri diventa un’impresa titanica. Sergio e Fulvio lo sanno, ma sanno anche che in questa situazione la ricerca della felicità passa attraverso le illusioni e l’effimero, che a volte però possono anche avere risvolti positivi. Basta Poco è un film di piccole cose, per questo è genuino, così come lo è la bugia che Sergio racconta al figlio e cioè di conoscere molto bene Dino Zoff.

Nella coralità dei personaggi vanno assolutamente ricordati Mario (padre di Sergio interpretato da Marco Messeri) e Caterina (vicina di casa interpretata da Daniela Poggi): i due mettono in scena un dolcissimo e spassosissimo corteggiamento e il film ne guadagna in leggerezza e spontaneità.

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Augusto D'Amante

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