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Ficarra e Picone: “Andiamo a quel paese ma senza politici”

Anteprima romana che chiude il Festival del Film di Roma 2014 per Andiamo a quel paese, nuovo film della premiata ditta Ficarra e Picone, alla regia e protagonisti come di consueto di una commedia al tempo della crisi. Il palcoscenico è nuovamente la Sicilia, da Palermo al piccolo Monteforte, nell’entroterra, un’isola di salvezza quando il lavoro scarseggia e lo sfratto è esecutivo. Ne seguono gag proprie della migliore arte d’arrangiarsi.

Valentino, Salvo, cosa volevate raccontare?
Parliamo di ciò che accade oggi a tante persone, ad amici, parenti. ovvero che al di la’ degli 80 euro, oggi te la puoi cavare solo se hai qualche pensionato che ti aiuta.

In che senso? Come spiegate la frase che Salvo pronuncia, un matrimonio finisce ma la pensione è per sempre?
Beh non vorremmo svelare proprio tutto, diciamo che i nostri personaggi fuggono dalla città dove non trovano uno sbocco lavorativo – e Valentino nemmeno sentimentale – per rifugiarsi nel paesello natio, dove mettono su una specie di pendio ne per anziani, poi addirittura uno strano matrimonio…

Bene non sveliamo altro, affrontate però anche la crisi dal punto di vista di due siciliani, con delle battute folgoranti anche sulla politica…
Proprio come nella realtà anche nel nostro film i politici non godono di ottima salute… diciamo, ma anche qui non possiamo svelare troppo. Diciamo che parliamo del nostro Paese che cerca di combattere la crisi, ma lo facciamo tentando di strappare una risata, vorremmo ricordare che si tratta di una commedia.

A proposito di Sicilia siete tornati a girare in Casa…
Cercavamo una piazza particolare, e quando siamo arrivati a Rosolini in provincia di Siracusa abbiamo capito che era la location perfetta per la nostra storia. Gli abitanti sono entrati a far parte del film, ci hanno accolto a braccia aperte e le comparse le abbiamo prese da lì, proprio per il loro entusiasmo.

Ci sono molte ‘citazioni’, dalle musiche finali, una indimenticabile canzone di Alberto Sordi
Come non citare i Grandi della commedia italiana? Io avevo sempre voluto esclamare ‘King, Soldatino e Dartagnan’ ad esempio e così abbiamo costruito una gag apposta per questo sogno. Ma ci sono anche citazioni da Totò e Massimo Troisi.

Registi e attori, ma come fate a controllare tutto?
Ci aiuta molto il fatto di circondarci di grandissimi professionisti. Il cast infatti è completato da Tiziana Lodato, Lilly Tirinnanzi, Fatima Trotta, Nino Frassica, Francesco Paolantoni e Mariano Rigillo. Con questi colleghi lavorare è un piacere.

di Rocco Giurato

 

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La redazione

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