LOGO
,,

Bellocchio, Scola, Virzì: “ Il disegno, un riferimento sempre presente”

Bellocchio, Scola, Virzì: “ Il disegno, un riferimento sempre presente”

I tre celebri registi incontrano il pubblico del Festival Internazionale del Film di Roma in occasione della presentazione di “Prima del film”, documentario diretto dal duo Sesti – Chiarini.

La magnificenza nel coinvolgere attivamente tre autori di genere in un documentario che fortifica il rapporto fra l’arte figurativa ed il linguaggio delle immagini in movimento. Una diagnosi “idealistica” – ma del tutto concreta – sostenuta da tre personalità di un certo rilievo come Marco Bellocchio, Ettore Scola e Paolo Virzì, sono l’epicentro di “Prima del film”, lavoro documentaristico diretto dal duo Mario Sesti e Marco Chiarini.

“Fare caricature in un certo qual senso è importante, sono per me una buona fonte d’ispirazione, anche perché in qualche modo ritraggono in maniera folcloristica il carattere naturale di una persona”. Comincia così Paolo Virzì, facendo tra l’altro riferimento alla caricatura di un  personaggio del suo ultimo film, Il Capitale Umano:  “ Fabrizio Bentivoglio era così entusiasta di questa mia caricatura che ha voluto studiarla per riproporla fedelmente a livello interpretativo”.

“E’ importante avere un’ispirazione che sia ideologicamente creativa. Io onestamente non ripropongo mai nei miei film i disegni che mi diletto a fare anche perché non mi considero audace.” – prosegue Marco Bellocchio, che sviluppa la discussione approfondendo sempre più il binomio cinema-pittura – “ Mi chiedo come mai nel documentario vi fossilizziate con delle riprese in primo piano: è più preziosa una ripresa ampia che diametralmente stretta. Il cinema non dico che vada di pari passo con la pittura, ma è palese che fra i due ci sia un legame, che pure se indiretto, è sempre presente”.

Non poteva mancare una conclusione alquanto “pittoresca” – proprio per rimanere in tema – da parte di Ettore Scola:  “Inizialmente il mio sogno era fare il fumettista; ho tentato i primi tempi ma non ci riuscii. Decisi quindi di non tappare totalmente la mia “vena creativa” e ho continuato a dilettarmi in disegni. Una sera andai con Fellini in un bar, siamo stati tutto il tempo a disegnare ignari di ciò che avevamo intorno. Ritengo un vero artista Marco Bellocchio, che sostanzialmente fra me e Paolo Virzì è quello che ha più creatività sul piano disegnativo. Questo è un incontro che riguarda l’associazione cinema-disegno, dunque se si disegna è inutile perdersi in colloqui fini a se stessi.”

Alessio Giuffrida

About the author
La redazione

Leave your comment


         




Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to Top