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Scrivimi ancora: Le scelte di Rosie

Scrivimi ancora: Le scelte di Rosie

Acclamato da una folla impazzita di adolescenti alla IX Edizione del Festival Internazionale del Film di Roma, il film di Christian Ditter, Scrivimi ancora, diverte ed addolcisce. In sala dal 30 ottobre.

3stelle

Si dice che in amore non esistano regole e che sia spesso il destino a stabilire gli eventi. A volte però, giuste o sbagliate che siano, sono le scelte a fare la differenza, creando dei mutamenti, delle inversioni di rotta alla storia della nostra vita: parte da qui, o sarebbe meglio dire “arriva” nel finale, il nuovo film del regista tedesco Christian Ditter.
Scrivimi ancora può essere definita una commedia romantica in piena regola, in cui i destini di due individui si intrecciano inesorabilmente. A fare la differenza da un vastissimo numero di pellicole a tinte rosa è la sceneggiatura, brillante nei dialoghi e stravagante negli accadimenti; nulla è dato per scontato, anche se il finale si può immaginare dai primi minuti.
I due personaggi principali sono costruiti da cima a fondo, merito forse anche del romanzo di Cecilia Ahern, Scrivimi ancora appunto, da cui è tratto il film. Le tematiche inoltre non sono da meno: il film del giovane (classe 1977) cineasta tedesco introduce argomenti cari all’adolescenza, ma anche al mondo degli adulti. Alcuni fatti vengono presentati in maniera bizzarra dando alla pellicola, almeno nella prima parte, un tono più spensierato e divertente. Uno dei nei potrebbe essere forse l’addensamento di continui imprevisti e capovolgimenti, che alla fine dei conti potrebbero un po’ stancare.
Come aveva fatto qualche anno fa Lone Scherfig in One Day (anche questo tratto dall’omonimo best seller), Ditter ci racconta una storia di amicizia protratta per numerosi anni; i due protagonisti si rincorrono senza mai trovarsi… o quasi. Nessuna lacrima però, gli spettatori posso stare tranquilli: i toni sono molto leggeri e i dialoghi regalano più di una bella risata.
Nessuna nota d’autore? La voglia di provarci c’è, ma gli sforzi sono piuttosto vani e il regista non si allontana di certo da un film di genere ben delineato.
Passando ai protagonisti, non si poteva chiedere di meglio: ad interpretare rispettivamente Rosie e Alex, ci pensano i due promettenti attori Lily Collins (Biancaneve) e Sam Claflin (Hunger Games: La ragazza di fuoco). Insieme funzionano alla perfezione, l’alchimia si sente ed arriva dritta agli spettatori.
Nel complesso è un film godibile e perfettamente in linea con chi cerca da tempo una commedia romantica dal sapore inglese. A chi si stia chiedendo se il film riesca nel suo complesso a lasciare o meno un messaggio, di certo va detto che bisogna sempre credere nei propri sogni ed avere il coraggio di fare delle scelte… qualsiasi siano gli effetti.

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Silvia Marinucci

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