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Walking on Sunshine: Amori estivi sulle note degli anni ottanta

Walking on Sunshine: Amori estivi sulle note degli anni ottanta

Nelle sale dal 4 settembre il musical che racconta l’amore sulle note dei più grandi successi degli anni Ottanta, da “Don’t You Want Me Baby” degli Human League a “Wake Me Up Before You Go Go” degli Wham.

3stelle

I flirt estivi: chi non li ha mai vissuti? Per molti un rito di passaggio, per altri semplicemente il sogno di un’estate. Proprio da queste storie partono i registi Max Giwa e Dania Pasquini, che  appena finito di girare StreetDance2 si sono lanciati su questo nuovo progetto.
Maddie (Annabel Scholey) e Taylor (Hannah Arterton) sono due sorelle estremamente diverse tra loro. Bruna, molto emotiva e romantica la prima, bionda, timida e più matura la seconda; una cosa in comune però ce l’hanno: sono innamorate dello stesso ragazzo! Maddie, appena uscita da una storia importante con Doug (Greg Wise), per trovare sé stessa va in vacanza in Puglia dove conosce Raf (Giulio Berruti, già visto in La Figlia di Elisa-Ritorno a Rivombrosa) di cui si innamora. I due decidono di sposarsi e quindi Maddie invita alle nozze la sorellina Taylor, che era già stata in Puglia qualche anno prima e aveva avuto un’avventura estiva proprio con Raf, di cui è ancora innamorata. In questo triangolo amoroso si aggiungono anche la comica inglese Katy Brand e Leona Lewis, vincitrice dell’edizione inglese di X Factor che debutta con questo film nel mondo del cinema.
Il rapporto tra le due sorelle è sicuramente un aspetto centrale del film; entrambe stanno vivendo fasi importanti della loro vita e cercano di capire cosa vogliono, rimanendo però sempre loro stesse, accettandosi entrambe per quelle che sono: nonostante siano l’una l’opposta dell’altra, il legame tra loro è forte e qualsiasi cosa detta o fatta viene perdonata.
Le canzoni scelte si adattano bene ai personaggi e alla trama rendendo la storia, per quanto forse in certi aspetti un po’ banale, divertente ed allegra.
Come nei film di Bollywood, ci sono molte scene minori  in cui gli attori non ballano ma si capisce che si trovano in una coreografia; nella pellicola ci sono anche alcuni riferimenti al tango, a Michael Jackson e anche pezzi di video originali degli anni Ottanta.

Antonella Ravaglia

 

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La redazione

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