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Cannes 2014: vincitori e vinti…

Cannes 2014: vincitori e vinti…

Tutto secondo copione, per fortuna… Una edizione del Festival di Cannes con molte ombre premia il meglio del meglio apparso in Concorso, con la ciliegina del Grand Prix Speciale della Giuria alle Le Meraviglie di Alice Rohrwacher. 
Andando con ordine il premio più importante, la Palma d’oro va a Winter Sleep del regista turco Nuri Blige Ceylan. Si tratta del film più lungo presentato in concorso in questa edizione, ben 3 ore e 16 minuti; forse non il migliore ma la giuria presieduta da Jane Campion ha deciso in questa direzione.
Il premio ad Alice Rohrwacher testimonia la buona annata dei nostri registi e il rinnovato interesse internazionale rispetto alla nostra cinematografia.
La regista di origini umbre con il suo personalissimo film supera al filo di lana un candidato alla palma o comunque al secondo premio importante di tutto il Palmares, ovvero Xavier Dolan, regista del bellissimo Mommy, che tuttavia si aggiudica il Premio della Giuria ex aequo con l’ottantaquattrenne Jean-Luc Godard che ha portato in Concorso il suo Goodbye to language.
Il russo Leviathan di Andrey Zvyagintsev e Oleg Neginsi aggiudica un meritatissimo premio alla sceneggiatura, capace di fornire un quadro lucidissimo e critico della Russia.
Il premio per la miglior regia se lo aggiudica Bennett Miller con il suo eccellente Foxcatcher che tuttavia si basa su di una interpretazione maiuscola dei suoi attori protagonisti, che Miller ringrazia a scena aperta…
Per quanto riguarda le interpretazioni degli attori i riconoscimenti metteranno tutti d’accordo perché sia Julianne Moore nel film di David Cronenberg Maps To the stars sia Timothy Spall in Mr. Turner di Mike Leigh sono stati assolutamente tra i migliori attori ammirati in concorso.
Alla voce ‘delusi’ oltre al premiato e scontento Dolan ci sono i fratelli Dardenne, Olivier Assayas e Naomi Kawase, tutti quotatissimi nelle previsioni del totopalma.

TUTTI I VINCITORI DEL FESTIVAL

CONCORSO

Palma d’Oro
Winter Sleep di Nuri Bilge ceylan

Grand Prix Speciale della Giuria
Le Meraviglie di Alice Rohrwacher

Miglior regia
Bennett Miller per Foxcatcher

Miglior sceneggiatura
Andrey Zvyagintsev, Oleg Negin per Leviathan

Miglior attrice
Julianne Moore in Maps To The Stars di David Cronenberg

Miglior attore
Timothy Spall in Mr. Turner di Mike Leigh

Premio della Giuria (ex aequo)
Mommy di Xavier Dolan
Adieu Au Langage (Goodbye To Language) di Jean-Luc Godard

UN CERTAIN REGARD
Premio Un Certain Regard: White God, regia di Kornél Mundruczó (Ungheria, Germania, Svezia)
Premio della Giuria: Force majeure, regia di Ruben Östlund (Svezia)
Menzione Speciale: The Salt of the Earth, regia di Wim Wenders e Juliano Ribeiro Salgado (Brasile, Francia, Italia)

SEMAINE DE LA CRITIQUE
Gran Premio Settimana Internazionale della Critica: The Tribe, regia di Myroslav Slaboshpytskkiy (Ucraina)
Premio SACD: Hope, regia di Boris Lojkine (Francia)

QUINZAINE DES RÉALISATEURS
Premio Art Cinéma: Les Combattants, regia di Thomas Cailley (Francia)
Premio Europa Cinema Label: Les Combattants, regia di Thomas Cailley (Francia)
Premio SACD: Les Combattants, regia di Thomas Cailley (Francia)

da Cannes Rocco Giurato

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La redazione

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