LOGO
,

Brick Mansions: Cemento, rovine e parkour

Brick Mansions: Cemento, rovine e parkour

Remake del film francese Banlieue 13 del 2009, l’ultimo film di Paul Walker, che terminò prima di morire il 30 novembre scorso in un terribile incidente d’auto. In sala dal 1 maggio.

2stelle

Action movie di Camille Delamarre, alla sua prima esperienza come regista e alle prese una sceneggiatura firmata da Luc Besson, già produttore di Banlieue 13, l’originale pellicola di cui Brick Mansions è un remake. Il filma racconta di una Detroit futuristica e di un quartiere popolare tutt’altro che tranquillo, Brick Mansions appunto. Ormai impotenti davanti al crimine imperante, le autorità hanno deciso di erigere delle alte mura per proteggere il resto della città dai malviventi , dal sobborgo in cui vige la legge del branco e dove sopravvivono solo i più forti. Sarà proprio qui che si incontreranno le vite di Damien Collier, poliziotto sotto copertura interpretato da Paul Walker (il compianto attore scomparso a novembre scorso in un terribile incidente stradale, volto noto ai più per la saga di Fast and Furious) e Lino Dupree (David Belle) un ragazzo deciso a salvare gli abitanti di Brick Mansions dal sottobosco criminale che vi si aggira. I due hanno un nemico comune, Tremaine (RZA), padrone del traffico di stupefacenti, trafficante d’armi e capo del quartiere. All’inizio riluttante a fidarsi di Lino, Damien scoprirà poi di avere con lui molte più cose in comune di quello che  pensasse.
Anche se il film nasce sicuramente da un’idea originale, che è quella del quartiere-ghetto in cui è stata isolata la maggior parte dei criminali, finisce troppo presto per cadere nella banalità: tra inseguimenti in macchina, sparatorie, combattimenti e il dualismo bene-male, Delamarre presenta il classico action movie americano senza guizzi.
Protagonista assoluto, come nell’orginale francese, è il Parkour, disciplina metropolitana fondata dallo stesso Belle,che qui fa sfoggio di tutta la sua agilità nel muoversi tra i palazzi ormai distrutti, saltando da un tetto all’altro e sfruttando tutti gli elementi nelle vicinanze. Ed è forse questo l’unico elemento che lo rende diverso da qualunque altro film d’azione.

Antonella Ravaglia

About the author
La redazione

Leave your comment


         




Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to Top