LOGO
,

Captain America – The Winter Soldier: Un eroe d’altri tempi

Captain America – The Winter Soldier: Un eroe d’altri tempi

Nuovo capitolo della saga cinematografica Marvel. Stavolta il protagonista è l’eroe a stelle e strisce interpretato da Chris Evans che affronta una nuova minaccia al fianco dei compagni d’avventura Scarlett Johansson, Samuel L. Jackson e Robert Redford. In sala il prossimo 26 marzo.

3stelleemezzo

La corazzata targata Marvel-Disney si prepara a riaprire i forzieri in attesa del prossimo blockbuster supereroistico. Dopo il miliardo e mezzo di dollari incassato da Avengers (il terzo film per incassi della storia del cinema), dopo il miliardo e 200 milioni di Iron Man 3 e dopo l’insospettabile successo di Thor – The Dark World (650 milioni guadagnati nei botteghini di tutto il mondo), ora la macchina da soldi nota come “Marvel Fase 2” lascia spazio alla seconda impresa del supereroe di bandiera intitotalata Captain America – The Winter Soldier.

Il personaggio è sicuramente meno spendibile nei mercati esteri, specie quello cinese che ha decretato gli strabilianti successi di Avengers e Iron Man, ma non per questo casa Disney tira indietro la mano. Circa 170 milioni di budget per un film che pesca dal mondo della tv i suoi registi, i fratelli Joe ed Anthony Russo (l’ultimo loro lungometraggio, la commedia “Io, te e Dupree”, risaliva al 2006), e conferma gli sceneggiatori (Stephen McFeely e Christopher Markus) e il cast del primo episodio, da Chris Evans a Sebastian Stan, da Hayley Atwell a Toby Jones e Samuel L. Jackson e in più aggiunge un po’ di volti noti visti in Avengers, a cominciare da quello di Scarlett Johansson ma non solo.

Al contrario del primo episodio (Captain America – Il primo vendicatore del 2011) Winter Soldier rinuncia alle atmosfere belliche e sposta l’ambientazione ai giorni nostri. Una mossa azzeccata che permette nel contempo di sfruttare una delle principali caratteristiche del personaggio, quella di essere un uomo fuori dal tempo, e di dare più aria alla trama e ai dialoghi senza per questo alleggerirla troppo con quell’umorismo di maniera che aveva segnato l’ultima avventura dei colleghi Iron Man e Thor. Certo, a farla da padrone è comunque l’adrenalina, che nello script di McFeely e Markus si articola in un thriller spionistico ad alto tasso di spettacolarità e di effetti speciali (inutile dirlo, di ottima fattura) che trova ispirazione (o forse un riflesso) anche nello scandalo Nsa e che contrappone gli ideali ingenui di un eroe dei vecchi tempi alla realpolitik delle intelligence di oggigiorno.

Ma qui prima di tutto è la spettacolarità che conta e Captain America – Winter Soldier conferma la tendenza dei film della Fase 2 Marvel, che sembrano nettamente migliori (e più ambiziosi dal punto di vista produttivo) rispetto a quelli della Fase 1. Come Iron Man 3 e Thor 2 ogni elemento sembra incastrarsi in un mosaico preciso. I registi, seppur con poca esperienza, fanno il loro. Gli sceneggiatori fanno il loro, il cast fa il suo. Forse l’unico rimpianto è la mancanza di un attore che rubi davvero la scena come era capitato con Robert Downey Jr negli Iron Man e con Tom Hiddleston nei film di Thor.

Marcello Lembo

About the author
Marcello Lembo

Leave your comment


         




Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to Top