LOGO
,,

Madsen, Trejo e Barton in Italia sul set di Hope Lost

Madsen, Trejo e Barton in Italia sul set di Hope Lost

Terminate da poco a Roma le riprese di Hope Lost, un crime-thriller a tinte  drammatiche sullo sfruttamento della prostituzione. A rendere maggiormente interessante il prodotto è la sua più che preziosa caratterizzazione. Tra i protagonisti infatti ci sono la celeberrima Mischa Barton, la neo icona del cinema di genere Danny Trejo, e il solito “autarchico” delle pellicole americane Michael Madsen. La produzione è targata Andrea Iervolino, che ha affidato la regia al giovane italiano David Petrucci – già noto per il suo lavoro a basso budget Canepazzo.
Ecco le parole dei protagonisti alla presentazione del progetto a Roma.

Come è stata la tua esperienza qui in Italia e quanto è stato importante interpretare un ruolo socialmente difficile?
Mischa Barton: Lavorare in Italia è stata per me un’esperienza magnifica. Non posso fare un parallelismo fra il mio approccio al mondo del cinema e il personaggio per il quale interpreto, ma posso dire che questo film affronta una tematica molto importante da sempre difficile, che è totalmente diversa dalla classica ambizione delle giovani attrici che  sognano da sempre di diventare “donne” di cinema. Ho accettato di recitare in questo film perché mi ha dato l’opportunità di calarmi in un ruolo che non ho mai interpretato finora.
La mia speranza è di poter perpetrare la mia carriera con ruoli differenti fra loro. Inoltre questa è una tematica che ho particolarmente a cuore quindi è chiara la mia scelta di aver voluto lavorare molto sul mio personaggio per capire nella maniera più acuta possibile le sue problematiche.

Quanto tempo ha impiegato per girare il film e come mai ha voluto coinvolgere star del cinema hollywoodiano in un contesto non propriamente commerciale?
David Petrucci: Il film è stato girato in quattro settimane con un budget di circa 2 milioni di euro. È ispirato ad una storia vera tant’è che sono anni che stiamo dietro a questo progetto. Per ricreare il contesto fedelmente abbiamo anche fatto un viaggio in Romania con l’intento di trasformare il messaggio ed unirlo in un film drammatico ma inserito in un cinema prettamente di intrattenimento. Il film verrà portato al festival di Cannes ed approderà nelle sale in autunno.

Come è stata la sua esperienza qui in Italia e cosa ci può dire del ruolo del suo personaggio?
Michael Madsen: Sono molto contento per l’accoglienza. Essendo un attore è più facile aspettarsi un’accoglienza calorosa da parte della gente, ma il fatto che con la mia famiglia siano stati tutti magnifici, hanno reso questa esperienza ancor più fantastica. Il mio auspicio è di  permettere ai miei figli di crescere qui facendogli “assimilare”  quella cultura italiana che da sempre mi affascina. Molto probabilmente tra un po’ avrò una residenza qui in Abruzzo. Il fatto di aver accettato di recitare in questo film è dovuto ad una voce che gira nella mia famiglia, sul fatto che  dovrei avere del sangue italiano. Essere cresciuto guardando parecchi film italiani ha determinato questa mia ammirazione per questo paese. Il mio “contatto” con la cultura italiana, mi ha altamente aiutato a cimentarmi nella parte di un italiano. Sicuramente il mio personaggio è molto discutibile sul lato umano , difatti ho sperato di potermi redimere un po’ alla fine ma il regista non me lo ha permesso. Ulteriori  aggiustamenti al mio personaggio secondo me gioveranno al film.

Come è stata la sua esperienza qui in Italia e quanto l’ha sollecitata l’idea di partecipare in un lavoro italiano?
Danny Trejo: Incontrare questa mattina gli italiani è stata un’esperienza magnifica. Sono stati tre giorni di riprese ed è stato un qualcosa di incredibile. Il mio auspicio è di tornare al più presto, magari con la mia famiglia in vacanza questa volta però. Il mio personaggio è fondamentalmente l’emblema della crudeltà. Tengo a sottolineare che nonostante sia un film, vengono affrontate tematiche difficili che riguardano il mondo contemporaneo. Questa per me è un’opportunità particolare dato che Il regista mi ha sollecitato parecchio, dando modo al personaggio che interpreto di avere variegate sfaccettature.

Alessio Giuffrida

 

About the author
La redazione

Leave your comment


         




Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to Top