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Palm Dog Award: Oscar da ‘cani’

Palm Dog Award: Oscar da ‘cani’

Tempo di bilanci per una stagione cinematografica che con la consueta cerimonia degli Oscar si avvia verso la conclusione. Impossibile allora, non ricordare che anche l’universo canino ha il suo bel da fare con statuette, riconoscimenti e premi di ogni genere per eleggere il migliore del grande schermo. Così se a Oltreoceano ci sono i Golden Collar Award, nel vecchio continente tocca a Cannes con l’ormai consueto Palm Dog Award assegnare la ‘palma’ della migliore performance canina.
Il premio, assegnato dalla critica internazionale durante il Festival di Cannes e fondato nel 2001 dal giornalista Toby Rose, non poteva non essere rappresentato da un collare di cuoio; evidente invece il gioco di parole tra Palm Dog e Palm d’Or.
Un riconoscimento che in questi anni ha portato sulla Croisette centinaia di star a quattro zampe, per l’occasione coccolati, imbellettati e corteggiati da fotografi e giornalisti di mezzo mondo.
Il primo a ricevere il Palm Dog Award fu nel 2001 il cane Otis per The Anniversary Party, a ritirare il premio ci andò la regista del film in persona, Jennifer Jason Leigh. Lo sconfitto si chiamava Delgado, del film Large.
Curioso il caso di Moses, il cane disegnato a terra di Dogville che trionfò nel 2003, strappando il titolo di migliore all’avversario Bruno di Appuntamento a Belleville.
L’anno dopo a salire sul carro dei vincitori fu l’intero cast canino del documentario di Jonathan Nossiter, Mondovino; primo ex-aequo invece nel 2007, quando il festival decise di premiare il cast corale del thailandese Mid Road Gang e Yuki di Persepolis.
Il 2008 segnò la vittoria di Lucy per Wendy and Lucy, decretata per la prima volta all’unanimità e accompagnata da una menzione speciale della giuria per Molly (Il Mondo di Horten).
A spuntarla l’anno dopo fu Dug, il cane protagonista del capolavoro firmato Pixar, Up, che ebbe la meglio sulla volpe parlante del controverso Antichrist di Lars von Trier e sul barboncino di Bastardi senza gloria di Quentin Tarantino.
Considerazione a parte merita Uggie, lo straordinario jack russell del film premio Oscar The Artist, che vinse la palma nel 2011. Fu l’inizio di una carriera da superstar: l’anno dopo Uggie sarebbe volato a Hollywood sfilando al Kodak Theatre per la notte degli Oscar insieme agli attori del film in carne e ossa, non prima di essersi guadagnato però una campagna su Facebook, ‘Consider Uggie’, affinché avesse una nomination. Nulla di fatto: il quadrupede in quell’occasione si dovette “accontentare” di lasciare le impronte (primo ed unico cane ad averlo fatto) sull’ Hollywood Walk of  Fame.
In attesa di sapere chi trionferà quest’anno ecco la lista completa dei vincitori dal 2001 a oggi.

2001
Otis per The Anniversary Party

2002
Tähti “Hannibal” per The Man Without a Past

2003
Moses per Dogville

2004
I cani di Mondovino

2005
Bruno per The Cave of the Yellow Dog

2006
Mops per Marie Antoinette

2007
Ex-aequo:
I cani di Mid Road Gang
Yuki per Persepolis

2008
Lucy per Wendy and Lucy
Premio Speciale della Giuria: Molly per O’ Horten

2009
Dug per Up

2010
Boss per Tamara Drewe
Premio della Giuria: Vuk per Le Quattro Volte.

2011
Uggie per The Artist
Premio Speciale della Giuria: Laika per Le Havre

2012
Banjo e Poppy per Sightseers
Premio Speciale della Giuria: Billy Bob per Le Grand Soir

2013
Baby Boy per Dietro i candelabri

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Elisabetta Bartucca

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