LOGO
,

Hannah Arendt: Impegno e cuore al servizio della Storia

Hannah Arendt: Impegno e cuore al servizio della Storia

La Von Trotta si affida per la sesta volta in carriera a Barbara Sukova per raccontare quattro intensissimi anni della vita della filosofa, teorizzatrice del ‘Male assoluto’. In sala dal 27 gennaio.

3stelle

Una donna, un’intellettuale, due facce della stessa persona, un gigante della cultura del ‘900, Hannah Arendt. La racconta con la consueta personalità Margarethe Von Trotta. Ancora una volta l’interpretazione
principale e’ affidata all’attrice feticcio Barbara Sukowa.
Il tormento intellettuale della filosofa è restituito magnificamente dall’interpretazione appassionata della Sukowa, a tratti maniacale nella ricerca di gesti, tic, accento, metodologia del lavoro e perfino svaghi preferiti. Ma è questa la forza di un film molto equilibrato nella sua composizione, preciso, coraggioso nella scelta di ciò che ha un senso rappresentare o invece va tralasciato, perché non ebbe realmente un peso nel solco della grande Storia.
La Storia, appunto, grande passione civile ed artistica della Von Trotta, è il vero centro della narrazione. Il processo al criminale nazista Adolf Eichmann raccontato per il New Yorker, la teorizzazione del ‘Male assoluto’, la fredda ricerca di responsabilità, omissioni e connivenze, fecero dei quattro anni nella vita della Arendt oggetto della narrazione, un mix omogeneo di pensieri, emozioni, tormento intellettuale.
Non era facile ma la regista e la sua interprete fanno un ottimo lavoro, contribuendo a rinvigorire un dibattito mai sopito, in Germania e nel resto del Mondo, su una figura controversa ed affascinante come quella della Filosofa.
Persino un grande amore, la lunghissima, tormentata e indistruttibile relazione amorosa che ha legato Heidegger – filosofo in odor di nazismo, certamente antisemita – alla sua più promettente studentessa ebrea Hanna -militante filosemita durante la seconda guerra mondiale e implacabile accusatrice del regime nazista – riesce ad essere compresso in un in un paio di significativi flashback, che restituiscono la complessità e il rigore del pensiero di una grande intellettuale. Un film, quello in arrivo in autunno in Italia grazie alla Ripley’s Film, che dividerà ma che gia’ si segnala come necessario.

Leave your comment


         




Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to Top