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Belle e Sebastien: A volte ritornano

belle e sebastien

Per chi negli anni ’80 era poco più che un bambino, questi due nomi, Belle e Sebastien, hanno un forte potere evocativo, ma forse non tutti sanno che la loro avventura è cominciata molto prima e precisamente nel 1965, quando dai racconti di Cécile Aubry fu realizzata in Francia una serie che arrivò in Italia due anni dopo, ben prima dell’adattamento nipponico che ha cresciuto una generazione. Mancava a questo punto un adattamento cinematografico e i nostri cugini d’oltralpe hanno ora colmato questa lacuna, grazie all’opera di Nicolas Vanier, documentarista amante della natura nonché della serie originale.
La storia, naturalmente, è quella dell’amicizia tra il piccolo orfano Sebastien e Belle, un grande cane dei Pirenei che abita nei boschi intorno al paese situato sulle Alpi francesi. Sebastien, colpito dalla dolcezza dell’animale, dovrà difenderlo da chi lo ritiene un feroce e pericoloso predatore.

“Quando mi hanno contattato dalla produzione, – rivela il regista francese –  improvvisamente tutto quello che avevo provato guardando Belle e Sebastien si era risvegliato e mi sentivo in dovere di realizzare questo film al meglio. Tuttavia accettai l’incarico solo a certe condizioni: innanzitutto bisognava trovare un bambino eccezionale, poi volevo girare in tre stagioni diverse e infine volevo ambientare il film all’epoca della Seconda guerra mondiale.
Girare il film durante varie stagioni è stato una scommessa costosa e rischiosa ma non avrei mai potuto mostrare la montagna solo in inverno o solo in estate: come Sebastien, la montagna è un personaggio a tutti gli effetti. Girare in alta montagna e con un cane al seguito però non è stata la cosa più difficile di questo film. La sfida più grande è stata quella di lavorare con un attore bambino. Non è stato facile trovare chi interpretasse Sebastien; dopo aver esaminato più di 2400 candidature, però, ho incontrato Félix e in quel momento ho capito che solo lui sarebbe stato in grado di interpretare quel ruolo.”

Per il piccolo attore è stata un po’ una sorpresa: “Mia madre – racconta – aveva inviato una mia foto al casting anche se sapevo che erano state inviate molte altre foto di bambini. Dopo però mi hanno voluto incontrare; ci sono andato, ho fatto una lettura e c’erano dei cani intorno a me, ma non quelli del film. Poi mi hanno richiamato affinché facessi una lettura insieme ai veri cani del film e un giorno, mentre ero nella sala d’attesa di un dottore, Nicolas Vanier mi ha chiamato per annunciarmi che mi aveva scelto per interpretare Sebastien. All’inizio dovevo lasciare che i cani mi leccassero, solo dopo ho avuto il permesso di accarezzarli. Sul set insieme a me c’erano gli addestratori e tre cani in tutto”.

Completano il cast Tchéky Karyo, che interpreta il “nonno” adottivo del protagonista Cesar, Margaux Chatelier (Angelina), Dimitri Storoge (Dottor Guillaume), Andreas Pietschmann (Tenente Peter) e Mehdi (André), figlio dell’autrice dei racconti e che curiosamente nella serie originale interpretava proprio il piccolo protagonista. Presentato in anteprima allo scorso Festival Internazionale del Film di Roma, Belle & Sebastien sbarca ora in sala dal 30 gennaio per la gioia di grandi e piccini!

Guido Curzio

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