LOGO
,,

Ben o Degilim – I’m not him: L’uomo che visse due volte

Ben o Degilim – I’m not him: L’uomo che visse due volte

La pellicola del regista turco in concorso al Festival del Cinema di Roma turba gli animi con un ‘inquietante analisi sull’ identificazione umana.

3stelle

Un film  non scontato, assolutamente privo di ordinaria logicità e coinvolgimento emotivo.  Sebbene la pellicola inizi con un lunghissimo periodo privo di consistenti dialoghi e di tessuto musicale risultando apparentemente noiosa e scarna, basta l’occhio di uno spettatore attento per cogliere le particolarità e le scelte di regia che la contraddistinguono ad elevarla con giusto merito ad opera enigmatica e fascinosa nel suo insieme.
In “Ben o Değilim- I’m not him” sono riconoscibili fin dalle prime inquadrature le scelte tecniche e le caratteristiche inequivocabili della cinematografia di Tayfun Pirselimoglu, maestro indiscusso nella perpetua ricerca della frontalità della macchina da presa e nella scarsità di movimento scenico all’interno di tempi dilatati.
Il regista turco sceglie di seguire la vicenda personale di Nihal, l’impiegato di una mensa d’ospedale, interpretato dall’attore Ercan Kesal che riesce a destreggiarsi abilmente nei panni di un personaggio solitario e distaccato ma allo tempo attratto dalla giovane Ayse, la misteriosa collega lavapiatti che lo seduce invitandolo a cena. Da quel momento tra i due nasce una singolare relazione che si fa sempre più pericolosa dopo l’inquietante scoperta da parte dell’uomo di una foto del marito della ragazza.
Tutto ruota attorno alla tematica struggente della perdità di identità, della totale crisi dell’ uomo che si libera dal suo io, dal presente e dal passato appropriandosi di un nuovo se, di un vissuto sconosciuto, all’interno di un gioco fatto di scambi di persona, personalità multiple, situazioni e personaggi che si ripropongono lungo la narrazione senza una reale motivo, in una logica del non senso che conduce lo spettatore in un vortice di dejà-vous inaspettati.

Mariangela Di Serio

Leave your comment


         




Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to Top