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Giovani ribelli: Radcliffe, da Hogwarts alla Beat Generation

Giovani ribelli: Radcliffe, da Hogwarts alla Beat Generation

Vincitore delle Giornate degli Autori alla scorsa Mostra di Venezia , il film racconta la storia di quattro universitari americani alla Columbia nel 1944. Nelle sale dal 17 ottobre.

3stelle

Viene chiamato Beat Generation o Gioventù Bruciata, quel movimento anticonformista nato intorno agli anni cinquanta negli Stati Uniti; sembra abbia avuto origine alla Columbia University, in seguito all’incontro tra Ginsberg, Kerouac, Lucien Carr e Burroughs. Ed è proprio questo incontro e di quello che è successo subito dopo che il regista esordiente John Krokidas vuole raccontare in “Giovani ribelli”, attraverso le storie di giovani studenti universitari, fotografati nel momento cruciale della loro formazione.
Allen Ginsberg, interpretato da Daniel Radcliffe, è una nervosa e puritana matricola, ma quando incontra Lucien Carr (Dane DeHaan, già visto in “Chronicle”) personaggio folle e inquieto, i due ragazzi cominciano ad avere l’idea di una “rivoluzione letteraria” e a sentire la necessità di una nuova visione: un ideale di rottura che contrasti la “tradizione” idealistica e letteraria portata avanti dai loro professori.
Grazie a Lucien, Allen conoscerà anche William Burroughs (Ben Foster) e Jack Kerouac (Jack Huston), con cui condividerà il rifiuto di norme imposte, le innovazioni di stile, la sperimentazione delle droghe e una nuova sessualità.
Un film sicuramente riuscito anche se, forse, in alcuni punti rimane un po’ chiuso in un perbenismo narrativo che, per raccontare un movimento che ha fatto dell’anticonformismo il suo grido di battaglia, non convince totalmente: non si accenna mai, per esempio, alla corrente comunista a cui aderiva Ginsberg.
“Per rinascere si deve prima morire” è di certo la frase che interpreta meglio questo film sul dramma e il conflitto a cui bisogna sottoporsi per diventare se stessi, sul fatto di allargare i propri orizzonti e di cosa voglia dire davvero vivere.

Antonella Ravaglia

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