LOGO

Intervista a Sabrina Quartullo

Intervista a Sabrina Quartullo

E’ una montatrice del suono con un denso curriculum alle spalle (“Il bell’Antonio”, “Mafalda di Savoia”, “Caravaggio”, “Harem suarè”, “Generazione mille euro”, l’ultimo “Pinocchio” animato), da anni ormai si è imposta nel suo settore. Così Sabrina Quartullo ci racconta il suo viaggio in un mondo dove a farla da padrone sono sempre stati i colleghi uomini.

Sabrina come hai cominciato la tua carriera?
La mia carriera è iniziata da assistente al montaggio in pellicola, i sistemi digitali ancora non c’erano. C’era un grande rispetto nella moviola e si lavorava al fianco di grandi registi: nel mio caso nomi come Roger Vadim, montatori del calibro di Mario Morra e il Maestro Ennio Morricone in ambito musicale per “Una storia italiana” (miniserie con un giovanissimo e sconosciuto Raoul Bova”).

Come è da donna svolgere la tua professione?
Non ho mai dato rilievo al fatto di essere donna nelle mie attività, ma sono certa che la passionalità che metto nel lavoro che svolgo contribuisca a darmi degli ottimi risultati. Il passaggio dal sistema tradizionale in pellicola al digitale ha permesso di poter avere uno spettro più ampio nella manipolazione del suono che in pellicola era molto spartano. Mentre con i sistemi digitali, nel mio caso Pro tools, su un computer si può creare una dissolvenza e disegnare graficamente un volume su una forma d’onda che sostituisce quello che una volta era il perforato magnetico (35mm). Inoltre si può intervenire addirittura con dei plugs in che possono pulire un fondo di presa diretta rumoroso e possono aggiungere riverbero o equalizzare e duplicare lo stesso suono all’infinito con un semplice copia e incolla, cose impensabili con la lavorazione in pellicola. Tutto questo agevola anche il lavoro del fonico di mix.

Sei anche la sorella di Pino Quartullo, come è il vostro rapporto?
Io e Pino abbiamo vissuto nella stessa casa (perché veniamo da Civitavecchia) per tredici anni, finché è nata Emma, la figlia di Pino. Il nostro rapporto è sempre stato ottimo, anche perché abbiamo caratteri molto simili, spesso collaboro con lui per i suoi lavori, inizialmente a teatro come fonico e poi nei suoi film.

Maria Luisa Lafiandra

Leave your comment


         




Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to Top