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Cinema in corso… Sul set Spaak, Centomani e altri

Cinema in corso… Sul set Spaak, Centomani e altri

L’estate è la stagione dei set per eccellenza, si sa, ma per non trovarsi a disputarsi le location migliori o a dover rinunciare ad alcuni professionisti troppo richiesti, in molti ormai cercando di anticipare i tempi.
E’ il caso di due produzioni italiane, molto interessanti, già al lavoro su film che vedremo prossimamente e che si aprono al coinvolgimento di quanti siano interessati a casting estivi…
Vediamoli nel dettaglio:

Una rara malattia degenerativa del sistema nervoso centrale che si manifesta negli adolescenti, l’ATASSIA, è al centro della storia vera raccontata nel film L’Aquilone di Claudio dal regista esordiente Antonio Centomani  che ha vissuto come volontario il dramma di molti ragazzi e delle loro famiglie.
“L’idea di questo film – dichiara Centomani – nasce dal mio incontro nel 2001 con dei ragazzi affetti da questa rara malattia e in tutti questi anni ho assistito al progressivo peggioramento della patologia in bambini che erano completamente sani all’apparenza. Ho seguito come volontario la loro lotta e voglio raccontare il disagio, la sofferenza e il disorientamento di una famiglia che dai primi sintomi del figlio piccolo passa anni di ospedali e studi medici senza che si arrivi ad una diagnosi precisa. Fino a quando i sintomi della malattia diventano sempre più evidenti e si rendono conto che il figlio, ormai adolescente, non riesce più ad essere autonomo”.

In questi giorni il regista sta facendo il casting dei ragazzi per trovare il protagonista sia bambino che adolescente, insieme a Rita Statte di Accademia Artisti anche coproduttrice del film.
Sono in fase di definizione anche i ruoli dei due genitori, entrambi quarantenni,  mentre è confermata la presenza di Milena Vukotich nel ruolo di una clochard che vive nel parcheggio dell’ospedale e sarà testimone con occhi attenti e sensibili del dramma dei personaggi.
Le riprese si svolgeranno a Roma in agosto. Produzione Kite Production s.r.l e Accademia Artisti.

Dal successo tv del family ‘Un medico in famiglia’ al cinema horror: un salto acrobatico per Catherine Spaak, Alessandro Tersigni e Alessia Agrosì protagonisti dell’horror movie Le mille e una morte attualmente in preparazione.
Prodotto anche questo da Rita Statte con Accademia Artisti,  rinomata scuola di recitazione della capitale che si sta affermando come produzione, e diretto da Elisabetta Marchetti, il film si avvale anche della partecipazione di Sergio Stivaletti indiscusso maestro degli effetti speciali di fantasy e horror movies.

Alessandro Tersigni sarà un regista di corti horror splatter, pazzoide e frustrato, che vive un rapporto morboso con la madre, Catherine Spaak e con la fidanzata, un’attricetta in cerca di successo interpretata dalla giovane Alessia Agrosì.  I suoi corti però non fanno abbastanza paura, questo almeno secondo la sua produttrice, che lo spinge ad essere più cruento e verosimile fino a portarlo alla realizzazione dei crudelissimi “snuff movies”, film in cui le protagoniste vengono torturate ed uccise veramente. Tre film e tre omicidi che lo trasformano in un serial killer sulle cui tracce si mette un poliziotto che si finge giornalista per smascherarlo  durante il festival dove finalmente il regista viene invitato con grande scalpore.

In attesa di chiudere anche i ruoli della produttrice per cui si pensa ad Agnese Nano e del poliziotto, Rita Statte sta facendo i casting dei molti ruoli minori. Alcuni saranno assegnati agli allievi dell’Accademia più bravi, che avranno così la possibilità di mettersi alla prova ed entrare nel mondo del lavoro.

About the author
Mattia Pasquini
Nascere subito dopo la fine dei "favolosi anni '60" e ritrovarsi battezzati dallo scioglimento dei Beatles e dalla sconfitta messicana nella finale di Coppa del mondo avrebbe potuto segnarlo (e non è detto che non sia successo), ma ogni storia deve avere un inizio. L'infanzia in pieni anni di piombo e la teenage, passata ad attraversare gli edonistici anni '80, mettono i semi di una instabilità che fortunosamente trova sfoghi intellettuali e creativi (altrimenti oggi avrebbe rubato la scena all'incontrastato Lecter) e lo tiene in equilibrio sul crinale tra scienza e umanismo. Matematica e comparatistica lo accompagnano verso l'esito più imprevedibile, che ancora oggi lo trova attivo e lo porta su queste 'pagine': il cinema. Una scusa (una passione, una professione) che lo porta a girare le sale di mezza Europa e non solo e ad invadere etere e web sin dal 1996 con scritti, discettazioni e cortometraggi animati grazie a 15 anni di 35mm.it e non solo. Scienziato mancato, scrittore mancato, dottore mancato, cuoco mancato, polemista mancato, spagnolo mancato. Manca niente? La scusa è "genio e sregolatezza", la realtà... è quello che vi aspetta.

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