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Dieci registi per raccontare Edgar Allan Poe

Dieci registi per raccontare Edgar Allan Poe

Arriva in sala P.O.E. – Poetry of Eerie, un progetto nato dall’incontro di alcuni giovani registi che portano sul grande schermo una pellicola horror ispirata ai racconti del grande Edgar Allan Poe.

Domiziano Cristopharo, Giovanni Pianigiani e Bruno Di Marcello, Paolo Gaudio, Alessandro Giordani, Paolo Fazzini, Angelo e Giuseppe Capasso, Edo Tagliavini, Yumiko Sakura Itou. Dieci registi e otto brevi episodi per provare a reinterpretare la poetica di Edgar Allan Poe.
Il film, cha arriverà in sala grazie a Distribuzione indipendente  a partire da venerdi 7 giugno, sarà visible dal 14  anche on demand in versione integrale su Own Air.

Come è nata l’idea del film?
Domiziano Christopharo: Un paio di anni fa ho incontrato alcuni colleghi in occasione di un festival indipendente. Abbiamo pensato di mettere in atto un progetto comune, mantenendo però ognuno la propria individualità, il proprio stile. Ciò però poteva essere un’arma a doppio taglio, avrebbe comportato probabilmente un lavoro poco omogeneo e difficile da organizzare, così abbiamo pensato di creare una linea guida dalla quale partire e abbiamo scelto le tematiche tanto care a Edgar Allan Poe.

Al cinema vedremo la versione del film con otto episodi?
Domiziano Christopharo: al cinema si, poi dal 14 giugno il film sarà fruibile on line in versione integrale. Saranno tredici episodi, un numero che nell’ambiente horror, specie in quello americano, ha un certo significato.

In base a quali criteri sono stati scelti gli episodi che lo compongono?
Giovanni Costantino: E’ stata una sorta di concorso, se così possiamo definirlo. Come ha già detto Cristofaro tutti i registi interessati al progetto hanno scelto in libertà il tema da trasferire in video, poi sono stati selezionati quelli che si intrecciavano meglio e davano una certa continuità di narrazione. Per rendere la “sfida” più equa abbiamo stabilito dei vincoli, ossia girare senza soldi e in tre giorni al massimo.

Il film è vietato ai minori di 18 anni. Ve lo aspettavate?
Giovanni Costantino: Sinceramente no. La commissione che ha stabilito ciò ancora non ci ha dato delle reali motivazioni. Penso che abbiano lavorato con un po’ di leggerezza, anche perchè scene violente o di sangue non sono presenti nei vari episodi. Ma a noi in un certo senso fa pure comodo tale decisione. Visto che è stato l’unico film horror vietato ai minori di quest’anno, vorrà dire che lo presenteremo come l’unico horror della stagione.

Giovanni Bonaccolta

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