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CinemAmbiente, bilancio positivo!

CinemAmbiente, bilancio positivo!

Non è ancora tempo di bilanci per Cinemambiente, festival da anni in prima linea per la salvaguardia del pianeta, all’ombra della Mole Antonelliana, simbolo della città di Torino e vero e proprio ‘faro’ per gli appassionati della Settima Arte, custodendo il prezioso Museo del Cinema.
La sedicesima edizione di CinemAmbiente, come sempre diretto da Gaetano Capizzi, si conferma come la passerella tematica più importante a livello europeo.
I riflettori si spengono mercoledì 5, data in cui si festeggia il World Environment Day (WED), la Giornata Mondiale dell’Ambiente promossa da United Nations Environment Programme, ma tanto resterà negliocchindi giovani e meno giovani spettatori, delle oltre 80 proiezioni, suddivise tra le sezioni competitive nazionali ed internazionali.
Fra i 10 titoli el Concorso Internazionale Documentari, da ricordare «Fuck for Forest», film divenuto un caso internazionale e incentrato sull’omonimo gruppo di porno attivisti, e «Blackfish», documentario shock sulla storia dell’orca assassina Tilikum presentato con successo all’ultima edizione del Sundance di Robert Redford. Il Concorso Documentari Italiani, composto a sua volta da 10 titoli, continua a raccontare il nostro Paese e le sue tante storie di resistenza e attivismo, come «Se io fossi acqua», documentario che descrive il dopo inondazione del 2011 a La Spezia e Massa Carrara. Lo sguardo dei registi italiani si posa anche su storie estere, come nel caso di «Lucciole per lanterne» che analizza la gestione delle risorse idriche nel Cile del dopo Pinochet. Due novità hanno animato il panorama delle competizioni del festival: il Concorso Internazionale Documentari One Hour, dedicato ai documentari internazionali della durata inferiore ai 60 minuti e il Concorso «La casa di domani», cinque film capaci di tracciare scenari futuri fra sviluppo, economia, demografia, raccogliendo documentari di produzione internazionale che affrontano, in modo costruttivo, le problematiche della contemporaneità, suggerendo buone pratiche per la società di domani.
Una sfida da considerare ancora una volta vinta quella che ha visto protagonista lo staff di Cinemambiente, che quest’anno ha dovuto fare i conti anche con una sensibile riduzione di budget, che per fortuna non si è avvertita all’ombra della Mole…

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La redazione

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