LOGO
,,

Pieraccioni, nella casa c’e’ ‘Un fantastico viavai’..

Pieraccioni, nella casa c’e’ ‘Un fantastico viavai’..

Operazione nostalgia per Leonardo Pieraccioni che batte il primo Ciak di una commedia natalizia, scanzonata e scacciapensieri, in uscita il 12 dicembre, distribuita da 01.
Ancora una volta doppia fatica, regia e interpretazione da protagonista mattatore per il comico toscano che il 3 giugno sarà sul set di Arezzo con “Un fantastico via vai”, questo il titolo della commedia.
Dice di non capire molto di politica, ma non si tira indietro quando si presenta l’occasione di scherzare e fare battute sui protagonisti attuali della scena, a cominciare da Matteo Renzi e Beppe Grillo. “Renzi e Grillo? – dice –li prenderei al posto di Ceccherini e Papaleo”,
Io non capisco niente di politica – ha precisato Pieraccionima Renzi mi sembra prossimo a mettersi la mano nel cappotto e credersi Beppe Grillo. La politica in Italia è ridotta a un reality, entrano personaggi di quel mondo, escono quelli che non servono più, arriva il rottamatore, c’è chi vota Grillo pensando in un cambiamento e lo ritrova a controllare gli scontrini”.
La parentesi ‘politica del comico toscano finisce con una considerazione: “In Italia ci sono autori fortissimi, come Sorrentino o Virzì, che hanno il dovere di raccontare la società. Noi saltimbanchi puri, invece, con grazia, dobbiamo raccontare storie per divertire il pubblico, che va coccolato soprattutto in questo periodo, con la vita sempre più dura”.
Ecco perché, insieme ad un manipolo dal tasso di comicità indiscutibile, da Serena Autieri a Maurizio Battista, passando per Ceccherini e Panariello, il comico e regista toscano racconta la storia di Arnaldo, bancario, padre e marito felice, ma un po’ annoiato dalla routine, che dopo essere stato cacciato, per un equivoco, dalla moglie (Autieri), decide di prendere una stanza in un appartamento di studenti e si ritrova così in quell’atmosfera dei vent’anni, di cui sentiva nostalgia. Sulla storia si innesta anche il misterioso furto di una caravella di Colombo…
Scritto per la prima volta con Paolo Genovese,”Un fantastico via vai” tuttavia non si rifa’ al primo indiscusso successo di Pieraccioni, ‘I laureati’.
Non c’entra niente con il mio primo film – si affretta a precisare Pieraccioni – anche se nella trama c’é un piccolo riferimento, quando rifaccio la corsa dal ristorante per non pagare il conto. Stavolta, però, con gli anni in più il cameriere mi prende…
Il film “é un affresco che spero piacerà a quelli della mia età, dai 30 ai 50 anni, ma anche a quelli dai 20 ai 30… ognuno può avere una sua chiave di lettura”.

About the author
La redazione

Leave your comment


         




Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to Top