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MAshRome Film Fest 2013, via alla seconda edizione

MAshRome Film Fest 2013, via alla seconda edizione

Per gli appassionati del mash up cinematografico l’appuntamento è a Roma dall’8 all’11 maggio.  Il MAshRome Film Fest torna infatti per la seconda volta nella capitale: un’intensa settimana per quattro location d’eccezione – dall’Aranciera di San Sisto al MACRO – Museo d’Arte Contemporanea, passando per l’Accademia di Spagna e l’Istituto Cervantes – in cui a fare da protagonisti saranno cento premiére di cinema sperimentale, focus on e panel sul remix e la cyber arte.

Primo festival in Italia dedicato al remix e al mash up cinematografico, ideato e diretto da Mariangela Matarozzo e Alessandra Lo Russo, MAshRome Film Fest aprirà battenti stasera con una cerimonia d’apertura alle 20.00 nella sala Auditorium e Sala Cinema del MACRO: il regista ungherese Gyorgy Palfi presenterà l’attesa premiére del suo FinalCut – Ladies and Gentlemen, presentato all’ultimo Festival di Cannes nella sezione Cannes Classique.
Ospite d’onore l’artista messicano Carlos Amorales, che ha conquistato la scena internazionale per la sua sorprendente capacità visionaria e per la sensibilità ultramoderna con la quale elabora, mescolandoli, molteplici e opposti elementi. Considerato una figura di spicco nel mondo del remix, i suoi lavori si trovano in numerose collezioni pubbliche e private tra cui il MoMA di New York, La Colección Jumex a Città del Messico, la fondazione Cisneros Collection di New York e la Margulies Collection di Miami.

Dall’8 all’11 maggio, a partire dalle 19, l’Aranciera sarà la MainVenue del festival tra anteprime internazionali, aperitivi e live performance. Cento – tra mille pervenuti – i film presentati nel corso della manifestazione in ben sette categorie: da MashPrime, dedicata ai film più cinematografici, a Animation, Documentary,  Experimental, Lyrical, Music e Remix. Evento di apertura l’art-jazz dei Pollock Project, musica visuale e arte contemporanea nel segno visionario di Duchamp e Don Chisciotte: un trio fondato da Marco Testoni, percussionista, interprete di caisa drum e compositore che ha collaborato, fra gli altri, con Billy Cobham; quindi, Max Di Loreto, strumentista eclettico dall’originale multi-set percussionistico. Ai quali si aggiunge il sax soprano di Simone Salza, interprete solista di alcuni dei temi più noti del cinema italiano (Ennio Morricone, Nicola Piovani e Paolo Buonvino). Special guest al violino Cecilia Silveri. Un concerto dove la scena si riempie di video e musica che danno vita a un emozionante e sorprendente dialogo. In anteprima per il festival sarà presentato Unbalanced, sulle immagini delle architetture surreali di Victor Enrich per la regia di Giorgia Lorenzato.

Protagonisti  dell’Opening Night in anteprima all’Aranciera l’8 maggio il western musicale Django Superstar di Ivana Radmilovic, Hiob di Marco Gadge, vincitore dell’ultima edizione di Ecu, il festival indipendente del Cinema Europeo di Parigi e Dans l’ombre di Fabrice Mathieu, un film in bianco e nero / sperimentale liberamente ispirato a The Artist. La programmazione prosegue con l’Animation dalla Turchia con The Little Girl di HakanBerber, presentato nei festival di tutto il mondo e il film MashPrime A tempo: a 3rd Act di Maria Abdul Karim, giovane regista libanese ospite del festival. Non mancheranno le installazioni all’Aranciera, tra cui il lavoro di Marc Mandril Ferrario, Cityscape 2095, presentato allo scorso Sundance Film Festival nella sezione New Frontier, che utilizza un mix di disegni, video proiezioni e suoni, mostrando lo scorrere di un giorno in una città immaginaria fast-forward.
Il MACRO ospiterà i film MashRome nel pomeriggio, dalle 17 alle 20.30 dal giovedì 9 a sabato 11 maggio e sempre al MACRO sarà possibile alle 20.00 rivedere i MashPrime presentati all’Aranciera.

Spazio quindi ai film Experimental e Remix, con le anteprime di oltre 30 film in concorso tra cui I won’t Be Your Mirror di Franco Franchini dagli Usa e Incalcitranous Rex di Matt Willis – Jones dalla Norvegia. Ospite d’eccezione Istvan Horkay, artista ungherese noto per aver realizzato con il maestro Peter Greenaway la serie di film Tulse Luper Suitcases,  che con il suo film Futurismo presenta in anteprima a MashRome un’opera dedicata a una nuova concezione del cinema, così come Roland Quelven, portatore della stessa corrente cinematografica presenterà The Book Of Element.

Molto nutrite le giurie internazionali di questa seconda edizione del festival: per la categoria MashPrime Roberta Torre (Tano Da Morire, I baci mai dati), Gyorgy PalfiEric Patrick, il regista vincitore nella categoria MashPrime per l’edizione 2012 e Roberto Silvestri, giornalista e critico cinematografico, responsabile di ‘Alias’ de ‘Il Manifesto’.
Per la giuria Experimental & Remix arrivano invece: il messicano Carlos Amorales, figura fondamentale nel mondo del remix, Didier Feldmann, autore francese di film astratti e colorista cinematografico, Iury Lech, artista spagnolo e direttore di Madatac, festival di ciber-arti di Madrid e Roy Menarini,  docente di storia e critica del cinema e direttore della prestigiosa rivista Cinergie.
A valutare i film delle sezioni Animation, Lyrical & Music ci penseranno invece Filippo Firli, storico conduttore radiofonico di Radio Dimensione Suono, Gianluca Arcopinto, produttore cinematografico indipendente e fondatore della casa di Distribuzione Pablo e Simone Bracci, fondatore della rivista online ‘Film4Life’, critico cinematografico e media-planner. Quindi la giuria Doc Mash, con tre rappresentanti d’eccezione: Antonio Manco, regista del documentario Resistenza Artigiana – selezionato al Los Angeles Italia Festival; Paola Randi, regista di Into Paradiso e Mario Sesti, regista, giornalista e critico cinematografico italiano.

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Silvia Marinucci

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