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Million Dollar Crocodile: I coccodrilli piangono

Million Dollar Crocodile: I coccodrilli piangono

Million Dollar Crocodile – FAR EAST FESTIVAL 2013
Regia: LIN Lisheng
(Cina, 2013) – Durata: 87′

VOTO: 2

Non lasciatevi ingannare dalle apparenze, questo film non ha assolutamente nulla a che vedere con l’altra ben più nota pellicola dal titolo simile.
La nostra storia, diretta da LIN Lisheng, inizia nel 1990 in un mercato illegale, dove tra l’altro si vendono coccodrilli; Zhao vorrebbe comprarne uno da mettere sul menù del suo ristorante ma, lo stesso coccodrillo, alla fine verrà venduto a Liu che lo terrà nel suo parco dei coccodrilli. Il tempo passa, siamo nel 2012, Liu non ha più soldi per mantenere il suo parco, ed è costretto a vendere tutti i coccodrilli proprio a Zhoa e tra quei coccodrilli c’è anche Amoa, il coccodrillo femmina preso al mercato illegale, che è diventata enorme, 8 metri di lunghezza per 2 tonnellate di peso. Nonostante il sonnifero, Amoa riesce a scappare dalle grinfie di Zhoa, avventurandosi prima, in una piantagione di te dove incontra la povera Wen Yan, appena tornata dall’Italia con 100 mila euro nella borsa che il coccodrillo penserà bene di mangiarsi, e poi in un lago terrorizzando tutti.
Ovviamente Wen Yan non vuole rinunciare ai suoi risparmi e cercherà in ogni modo di recuperarli, anche grazie allaiuto del poliziotto locale Wang Beiji, suo figlio e Liu.
Ora, a parte che ovviamente c’è un incongruenza col titolo, dato che i soldi non sono dollari ma euro e quindi un milione di RMB (moneta locale), ma la vicenda è davvero al limite dell’inverosimile, con un pizzico di humor nero, in cui il gigantesco coccodrillo non solo lotta per non diventare carne da macello, ma sembra anche essere l’unico a provare sentimenti “umani”come riconoscenza, fiducia e senso su chi deve uccidere o meno.

Antonella Ravaglia

About the author
Silvia Marinucci

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